
VITTORIA, 03 Marzo 2026 – Un brusco risveglio per i residenti del centro storico di Vittoria. Intorno alle 2 della scorsa notte, un rogo improvviso ha avvolto e distrutto una Fiat Panda di colore bianco, parcheggiata all’incrocio tra via dell’Acate e via Rattazzi.
L’allarme è scattato immediatamente, attirando sul posto decine di abitanti svegliati dal crepitio delle fiamme e dai primi scoppi degli pneumatici.
Sul luogo del sinistro sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco del distaccamento di Vittoria, che hanno lavorato intensamente per domare le fiamme ed evitare che il calore danneggiasse le facciate dei palazzi adiacenti o altri veicoli in sosta.
Insieme ai pompieri, sono giunte le pattuglie della Polizia di Stato e dei Carabinieri per mettere in sicurezza l’area e avviare i primi rilievi di rito.
L’atmosfera nella zona è rimasta satura per ore di un acre odore di plastica bruciata. Ma oltre ai residui della combustione, a farsi strada tra gli inquirenti è la forte ipotesi del dolo. Sebbene le cause ufficiali siano ancora al vaglio, gli indizi raccolti sul posto sembrerebbero puntare verso un atto deliberato.
“L’odore di liquido infiammabile e la rapidità con cui il fuoco ha divorato l’utilitaria lasciano poco spazio a dubbi sulla natura dolosa dell’evento.”
Per fare luce sulla dinamica e identificare i possibili responsabili, le forze dell’ordine hanno già provveduto al sequestro delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso presenti nel circondario. I frame delle telecamere di sicurezza di negozi e abitazioni private potrebbero aver immortalato il momento dell’innesco o la fuga degli autori del gesto.
Resta da capire quale possa essere il movente dietro quello che appare come l’ennesimo episodio di criminalità ai danni del patrimonio privato in città.
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foto e video Franco Assenza


