
Modica, 12 Febbraio 2026 – C’è un’ironia amara che avvolge le strade di Modica. Mentre la prima cittadina siede orgogliosamente nella Giunta Regionale del CONI, vantando un lungo passato nel mondo agonistico, la realtà del territorio racconta una storia opposta: quella di una città senza sport, con impianti sbarrati o fatiscenti.
Al centro della tempesta politica c’è la Piscina di Via Sacro Cuore. I consiglieri di opposizione, Massimo Caruso e Paolo Nigro, denunciano un “silenzio assordante” dopo i proclami autunnali. Sono passati 81 giorni da quando l’amministrazione annunciava un nuovo bando imminente per la riapertura di inizio anno. Dicembre è passato, gennaio pure, e metà febbraio è già qui, ma del bando non c’è traccia.
“A chi ha giovato quella chiusura improvvisa?” chiedono i consiglieri.
Le accuse sui debiti del vecchio gestore, lanciate inizialmente con toni pesanti, sembrano essersi sgonfiate in Consiglio Comunale. Il risultato? Un milione e mezzo di euro spesi per l’efficientamento energetico rischia di andare in fumo. La struttura oggi appare abbandonata: alberi abbattuti dal maltempo sulle vetrate, oscurità totale e gruppi di ragazzi che si introducono nel perimetro non custodito. All’interno, il rischio è il deterioramento dei macchinari e delle tubature a causa del ristagno dell’acqua.
La piscina è solo la punta dell’iceberg. Caruso e Nigro tracciano un quadro desolante dell’impiantistica modicana:
• Geodetico: utilizzabile solo con il sole; quando piove, l’acqua entra liberamente.
• Stadio Pietro Scollo: al tramonto si spegne la luce, letteralmente. L’assenza di illuminazione impedisce eventi pomeridiani o serali.
• PalaScherma: chiuso a tempo indeterminato.
• PalaRizza: aperto solo per estrema necessità, tra mille criticità.
Il paradosso è evidente: una Sindaca che detiene la delega allo sport e ricopre ruoli istituzionali nel CONI non riesce a garantire l’agibilità minima degli spazi cittadini. L’opposizione non ci sta più a subire le “solite accuse” e i rimpalli di responsabilità.
La richiesta è chiara: risposte certe, dati alla mano e, soprattutto, una data per il bando della piscina. Modica e i suoi centinaia di utenti non possono più aspettare che i riflettori si riaccendano; hanno bisogno che si riaccendano le luci dei campi e che si riempiano le vasche.






7 commenti su “Modica. “Il paradosso dello sport: nella città della Sindaca “CONI” le strutture cadono a pezzi””
Chiedo per un amico, sbaglio o RTM nella sua essenza siede sugli scranni di opposizione a palazzo San Domenico?
Condivido pienamente l’appello dei consiglieri di opposizione.
I fatti sono evidenti.
Alcuni sono strumentali alla demagogia, tipo la stadio Pietro Scollo , mi pare che il comune ci abbia lavorato tanto , probabilmente l’impianto di illuminazione si farà, penso che anche se ci fosse già funzionante, non lo userebbe nessuno , non vedo tutti questi eventi all’orizzonte, inoltre il Vincenzo Barone è illuminato bene .
Il giodetico mi pare che è stato sistemato da poco .
Piscina : materia per azzeccagarbugli .
PalaRizza: la provincia se ne lavato le mani , il comune non ha le risorse per sistemare un’impianto così grande ,
Costruito in epoca recente, ma come tutti gli appalti pubblici costruito male evidentemente, se è già inutilizzabile.
Il palascherma , un’oggetto per bruciare soldi del PNNR , perché era stato già ristrutturato di recente, adesso per bruciare più soldi lo hanno quasi demolito
Sarebbe costato meno edificarlo nuovo .
Cosa vorrei?
Niente di speciale. (( In Italia è speciale ))
Vorrei che l’addetto stampa del comune, dopo una disamina a livello di giunta comunale, venisse ai microfoni pubblici e spiegasse la situazione reale di questi impianti.
Una relazione seria , corretta, chiara .
Sarebbe bello per noi cittadini sapere con chiarezza come stanno i fatti .
E assurdo mai come oggi a modica cittadella dello sport da sempre sta attraversando un periodo nero, pur avenndo la delega il sindaco piu 5 anni di assessore sono 8 anni, deleggato provinciale coni 3 anni, attuale componente coni regionale….risultati disastrosi tutte le associazioni dimenticate solo coppe e targhe ormai arruginite,niente programmazione niente consulta dello sport , niente attrezzature, niente di niente, siamo alla frutta, piscina comunale chiusa, pietro scollo incompleto, parizza un colabrodo, geotedico colabrodo, pascherma lavori fermi, campetti di quartiere rovinati e abbandonati, lo sport modicano non merita tutto questo,.
@spotivopentito, abbiamo dopo secoli una pista di atletica in tartan, quindi lasci perdere.
Tutti sul podio ,
Alle olimpiadi del Lamento .
Alcuni non hanno bisogno di allenarsi
Sono talentuosi di natura
Sicuramente a noi Italiani, ma specialmente noi modicani il primo posto non ce lo leva Nessuno
Evviva lo sport, specialità tastiera a due mani , e Pettinaggio Criniera .
AmoModica e Razio specialisti nel dire cazzate
MUSTAFÀ risponderti con un certo tono significherebbe fare il tuo giochetto meschino e scenderei talmente in basso che mi ritroverei nella fogna accanto a te.
😉