Modica Bassa si spegne: l’allarme del Comitato Socialista contro la desertificazione commerciale

«Il Corso Umberto muore»: Antonio Ruta lancia la proposta di una Conferenza Programmatica per salvare il "salotto buono" della città e ricucire lo strappo con il Polo Commerciale
Tempo di lettura: 2 minuti

MODICA, 14 Febbraio 2026 – Non è solo una questione di saracinesche abbassate; è un grido di dolore che nasce dal cuore della città. Le foto che circolano sui social, postate dai cittadini residenti, mostrano un Corso Umberto sempre più spoglio, dove le luci delle vetrine si spengono una dopo l’altra. La denuncia arriva forte dal Comitato Socialista Modica, che punta il dito contro quella che definisce una “desertificazione commerciale” figlia di anni di scelte strategiche errate.

Secondo il Comitato, il progressivo svuotamento di Modica Bassa non è un fenomeno fatale legato ai tempi che cambiano, ma il risultato di una mancanza di visione. «Siamo di fronte al risultato di politiche urbane inadeguate», spiega Antonio Ruta a nome del Comitato. «Il commercio di prossimità è stato abbandonato a se stesso, mortificando il ruolo storico del centro, il luogo dove i modicani si sono sempre identificati come comunità».

Per i Socialisti, la bottega non è solo un’attività economica, ma un presidio di sicurezza urbana, identità e relazione sociale. Un centro senza negozi è, inevitabilmente, un centro che muore.

Per invertire la rotta, il Comitato propone una soluzione corale: la convocazione immediata di una Conferenza Programmatica sul rilancio commerciale e sociale. L’idea è quella di mettere attorno a un unico tavolo tutti gli attori protagonisti della vita cittadina, vale a dire amministrazione comunale e rappresentanti di tutte le forze politiche, ConfCommercio, categorie imprenditoriali e, soprattutto, i proprietari dei locali commerciali (nodo cruciale per la gestione degli affitti), associazioni culturali, dirigenti scolastici e rappresentanti delle comunità straniere residenti.

Il piano d’azione proposto deve essere concreto e basato su leve specifiche per favorire il ritorno delle attività di qualità nel centro storico: fiscalità locale agevolata per chi apre nuove attività, politiche sugli affitti per calmierare i prezzi dei locali sfitti, accessibilità e mobilità (rendere il centro facile da raggiungere e da vivere) e rigenerazione sociale, riportando funzioni urbane (uffici, servizi, eventi) che generino flusso di persone.

La proposta del Comitato Socialista non guarda solo a valle. La Conferenza dovrebbe occuparsi anche del Polo Commerciale, con l’obiettivo di recuperarne la vocazione originaria di Centro Commerciale Naturale. L’idea di fondo è quella di un “nuovo patto di solidarietà” tra la Modica storica e la città nuova: non due realtà in competizione per sottrarsi clienti a vicenda, ma parti di un unico ecosistema urbano.

«Basta con i sofismi politicanti e le tattiche di basso profilo», conclude Antonio Ruta. «I problemi della città riguardano tutti e ognuno ha il potere di contribuire. Serve il coraggio di rimettere Modica Bassa al centro come spazio di comunità».

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46 commenti su “Modica Bassa si spegne: l’allarme del Comitato Socialista contro la desertificazione commerciale”

  1. Forse sarebbe meglio dire si è spenta no si spegne.
    Purtroppo oltre alle scellerate scelte delle ultime amministrazioni comunali e la cattiva amministrazione della città che ha indebitato tante famiglie, bisogna anche dire che i giovani di oggi sono cambiati, non sono più interessati a passeggiare al corso come facevamo una volta, primo perché non ti dà niente e secondo perché preferiscono stare a casa a vedere serie tv o andare nei vari ristoranti giapponesi o McDonalds
    Le famiglie non escono più perché devono mantenere i divertimenti dei figli.
    Poi a mio parere non si è mai capito che Modica Bassa come tutte le città turistiche d’Italia deve essere chiusa al traffico, deve essere istituita la ZTL di tutto il Corso Umberto fino a sotto la Chiesa di S.Pietro e dare la possibilità con incentivi ad aprire locali e negozi. I vari ristoranti cinesi e giapponesi e anche McDonald’s, e attività locali devono aprire a Centro sennò giovani e turisti ce li possiamo dimenticare.
    Bisogna organizzare periodicamente delle manifestazioni, delle sagre, bisogna che il turista anche isolano stesso sia attratto da Modica.
    Purtroppo si è puntato tutto sulla Sorda e queste sono le conseguenze, ma a qualcuno gli sta bene così, ora piano piano puntiamo tutto su Marina di Modica è così diventiamo la Ragusa 2.0

  2. Amministrazione sorda agli appelli dei residenti e commercianti del corso che si sta trasformando in un mercato musulmano. Non è razzismo il mio ma un’appunto per specificare che Modica bassa culla della cultura della città ormai pullula di negozi e macellerie musulmane e la colpa la dò a chi ci amministra che ha dimenticato e ignorato che si deve fare subito un piano per rilanciare il centro storico ormai privo di identità e sostanza.
    Assessori e sindaco ma vi volete dare una mossa o volete continuare a girarci dall’altra parte????
    Vi ricordo che al centro storico vivono ancora Modicani che pagano le tasse e vanno a votare e che alle prossime elezioni terranno conto che li state trattando da cittadini di serie B!!!

  3. Modica città morta e deceduta…riuscirà la cara Renée la Bulgara a sollevare le sorti di un paese allo sfascio? Auguri

  4. Adesso vi accorgete? Tranquilli che chiuderanno anche alla Sorda, questione di qualche anno. Ormai è impossibile tenere una attività, le bollette energetiche sono insostenibili, grazie a un governo a 90° che compra energia dove costa cinque volte di più, aggiungete affitto, spazzatura, Iva, per non parlare della contribuzione di un singolo operaio, più lo stipendio, tutto questo per mantenere una classe di inutili è costosi circensi che obbediscono a 90° a Stati Uniti, e Bruxelles. Se ne fregano degli italiani, pensano a spedire miliardi a Nazisti Ucraini. Vergogna!! Non c’è nulla da progettare, avete distrutto una Nazione intera. Andate al nord, vedrete che è anche peggio. l’Italia è in macerie grazie a lestofanti come l’imperatore SuperMario.

  5. Modica distrutta dall’ignoranza e dall’inerzia, i modicani sono felici sempre, poveretti.
    Il moletto di Marina distrutto, hanno buttato a mare letteralmente oltre 200.000 euro per cose assurde, ora corrono appresso a piste ciclabili e le feste della cioccolata modicana, ma per le cose importanti non si lamentano.
    Una bellissima città nelle mani di cialtroni e degli amministratori questi hanno scelto.

  6. @ Peppe, che c’entra il moletto, o la pista ciclabile con l’effetto devastante del caro vita? La gente non spende perché i picciuli si finieru, e le attività chiudono per lo stesso motivo. Faccia pace con il cervello ammessi che ne abbia uno.

  7. Mi sembra importante riconoscere la preoccupazione e l’impegno di chi sta cercando soluzioni per il futuro di Modica. Il tema del centro storico e delle sue attività è senza dubbio cruciale per la vita della nostra comunità.
    Tuttavia, vorrei osservare che parlare del commercio come elemento principale o unico del problema rischia di semplificare una questione che è in realtà molto più complessa e multilaterale. Il commercio può essere un indicatore e un effetto di dinamiche urbane più ampie, come l’attrattività degli spazi, la mobilità, l’offerta di servizi e la qualità dell’esperienza quotidiana, ma difficilmente può da solo “risolvere” il centro.
    Per questo penso che qualsiasi confronto pubblico o piano di rilancio debba guardare oltre il mero dato delle saracinesche chiuse, tenendo insieme commercio, urbano, servizi e qualità di vita, affinché Modica Bassa possa diventare non solo un luogo dove si comprano cose, ma un luogo dove le persone scelgono di vivere e incontrarsi.

  8. Eccoci, siamo arrivati al dunque.
    Si dibatteva in questo blog alcuni mesi addietro, sulle scelte scellerate fatte da queste ultime amministrazioni.
    In particolare, c’era il disaccordo sul fatto che a Modica si decidesse di realizzare piazzoni costosi eliminando posti auto e parcheggi: magari difficoltosi, ma almeno esistenti.
    Poi, a poco a poco, quei pochi parcheggi sono stati eliminati.
    Oggi troviamo il piazzale della Grazia praticamente abbandonato, con i pochi posti auto ormai INESISTENTI;
    il viale Medaglie d’Oro è saturo in ogni momento, anche perché chi abita nel centro storico non si capisce dove dovrebbe lasciare la propria auto;
    il piccolo parcheggio a 3 piani in fondo al viale Medaglie d’Oro, realizzato trent’anni addietro, pagato e subito dopo abbandonato per aborto spontaneo post creazione.
    Il cavallo di battaglia di alcuni NOSTRI assessori, che sotto mentite spoglie pubblicavano i loro pensieri in commenti saturi di sciocchezze, era sostenuto dai paladini che volevano chiudere il corso Umberto.
    Già, perché nelle città del Nord le strade del centro sono chiuse, naturalmente tralasciando che esistono realtà completamente diverse, certamente dotate di metropolitane e servizi annessi.
    Nella nostra piccola Modica (senza offesa per alcuni commentatori che la ritengono il non plus extra) le metropolitane non esistono, ma neppure il buon senso a dire il vero.
    Anche il tentativo, apprezzabile, di attivare bus per i collegamenti urbani è di fatto fallito, poiché esistono pochissimi passaggi nella giornata e, in ogni caso, sono linee urbane insostenibili per l’Etna Trasporti, che presumibilmente chiuderà come ha fatto l’AST.
    Il costo di un servizio, fatto da: autobus, autista, manutenzioni e consumi vari non può reggersi con i pochi biglietti per trasportare qualche persona da un posto all’altro.
    Tutti si riempiono la bocca di “turismo”, ma mi dite quanti turisti usano un bus?
    Modica è fallita completamente grazie alla chiusura mentale di questi amministratori improvvisati.
    Sono troppe le scelte sbagliate e assurde fatte.
    Gli assessori erano felici delle lusinghe che ricevevano dai modicani, ma non riuscivano a comprendere che il leccaculismo va’ ben interpretato: si rischia di prendere co…oni per lampioni.
    Ed eccoci qua.
    Devo accettare il commento precedente di Peppe: ha perfettamente ragione. I nostri amministratori sono concentrati su altre cose, cose commissionate dai “poteri forti, è così che si chiamano?”, ma tanto non capirebbe nessuno lo stesso.
    Sono impegnati per le piste ciclabili, per i lungomari e le piazze di Marina, ma di parcheggi, strade, viabilità e cose indispensabili no.
    Quelle cose non servono in un paese di cicale; poi però l’estate finisce e le cicale che fine fanno?
    L’articolo dei socialisti è interessante ma fuori tempo, il deserto difficilmente si potrà far diventare un orto rigoglioso, manca l’umiltà. Spero di sbagliarmi, come sempre.
    La frase tra parentesi (rendere il centro facile da raggiungere e da vivere) che riporta l’articolo è proprio il succo della questione, ma i nostri assessori non sono interessati. Voi socialisti dove eravate quanto sono state fatte queste scelte sciagurate?
    L’importante è costruire piazze e, per il resto, cav…zzi vostri: ma almeno facciamo girare l’economia di qualche impresa.
    Una volta faceva magnifici commenti un tal Drugo, saremmo felici di leggerlo oggi.

  9. Agli illustri commentatori che hanno detto il loro condiviso parere dico che trascurano e non poco anche il fatto che il “Salotto di Modica”, quello della Modica bene è e sarà popolato e rinvigorito dalle risorse che quotidianamente sbarcano per sopperire alle nostre mancanze. Scuole comprese…..
    Le risorse che abbiamo tanto a cuore garantiranno l’attrazione dei turisti e non mancheranno di accoglierli al meglio.
    Che i modicani vadano a farsi fo…. alla Sorda, le risorse garantiranno storia e tradizioni.

  10. Signor Modica, il centro di Modica esisteva già, era stato il centro in cui le persone avevano deciso di vivere, non si doveva inventare niente. Solo che certe scelte sono state sbagliate e i risultati sono questi.
    Modica bassa era sopravvissuta anche alla nascita dei centri commerciali, ma a distruggere quel passato sono state le ultime amministrazioni.
    Modica è morta, e non risorgerà più, forse neppure nella memoria, perchè i modicani non hanno memoria, vivono di vanagloria.

  11. Ma io dico gli amministratori ogni tanto fanno una passeggiata a Modica bassa soprattutto il fine settimana quando motorini truccati impennano e fanno solo un bordello assordante fino alle 2 di notte col rischio di investire qualche famiglia che attraversa sulle strisce..???

  12. Godetevi le piazzette deserte adesso. Anzi, fate Ztl il centro storico così gli date il colpo di grazia definitivamente, diventerà un cimitero.

  13. Stanno chiudendo a causa del super mega certificato verde, dietro cui è stato costruito un’enciclopedia di cazzate, tanto condiviso dai commmmmmeccccianti… felici di aumentare allaumentare di tutto

  14. Aprile 2022 entro in una pizzeria e, appena varcato l’ingresso piuttosto che salutare con un benvenuto, “crin cass!”.
    Mi sono rotto i maroni e ho risposto: “Senti, vuoi lavorare o no?”
    Eh mah il commmmeeecccialista mi ha detto che… e io ho riposto che il commmeccialista ti ha detto una cassata perché i dati personali non possono essere richiesti, salvo non sia appositamente autorizzato dal prefetto…
    Alla fine ho cenato, ho gustato e ci siamo salutati… una delle ultime volte, perché la pagliacciata è servita solo per metterci l’uno contro l’altro, aumentare a dismisura i costi energetici, impoverirci e assistere sempre più a uno scenario di desertificazione come ora solo all’inizio.

  15. La mia ignoranza mi porta a scrivere cose fuori luogo, chiedo scusa ma i complottisti mi hanno promesso…
    Per chi non mi riconosciuto sono Mario, Marion, suc suc, Pippo e Pippo a mano libera🤘

  16. Ti manca esibire la tessera verde raccolta punture, eh?
    La tua ignoranza è stata la vera dannazione: altrimenti come si sarebbe potuto realizzare un teatro da miglior sceneggiatura?
    Complice e paraculo

  17. Sono chiuso in casa perché mi hanno detto che il lock down finisce Nel 2030 ma io resisterò e nel frattempo faccio la Pizza.

  18. Io faccio ciò che la sceeenziah mi dice di fare perché ci creto motttto. Infatti fuzionicchia tutto bene e non uso il cervello perché non ne ho mai avuto.

  19. Non hai nient’altro di concreto da dire, se non offendere.
    Il pandemonio è servito a ragion veduta a rappresentare quello che ciascuno di noi è.
    Tu sei il non essere: quasi un vegetale o un essere che apparentemente vive appanandoti di scacce, pagnotte di mamma.
    Siuc

  20. Complimenti ai commercianti: piuttosto che protestare per gli aumenti hanno pensato di scaricare i costi esclusivamente agli utenti.
    Godetevi ora il deserto.
    Ridicoli (im)prenditori

  21. Una margherita (composta da un panettino, salsa cinese, cagliatina qua e là) 8 euro? Una volta e basta…
    A casa è bona e costa mooooolto meno.
    Ciao ciao

  22. Questa non è materia
    Per politici in praticantato
    Per politici di lungo corso ,bravi a portare avanti le loro carriere tramite alleanze, comunelle, fiutando le piste giuste , quelle che portano al successo.
    Questa è materia per chi vive di impresa , per chi sa dove investire , per chi capisce che non funziona, inutile spendere risorse per risollevare un morto ,
    Il centro commerciale naturale, è un romantico pensiero in teoria, ma in pratica non funziona .
    Quando la gente non sostiene gli esercizi commerciali non ce niente da fare .
    Vedi la Fortezza .
    Vedi la vecchia Ipercoop di Ragusa.
    Modica bassa secondo me ha un solo futuro,
    Un villaggio turistico a tema .
    Lolli che favi ,ravioli, cunigghiu a stimpirata ,
    Bollito , cannoli , impanatigghie , gelato 🍨.
    Mostre , esposizioni , raduni , eventi sportivi, antiquariato, sagre, eventi musicali grazie al teatro naturale che è Modica Bassa ,

  23. Pappagallo dove sei?

    Si è spento anche il pappagallo?
    Dove sei?
    Sei ancora vivo o improvvisamente hai raggiunto i nowac?

  24. MOVIMENTO MODICANI ATTENTI

    Abbiamo assistito con dispiacere a come la questione del parcheggio dell’Ospedale di Modica sia stata di fatto messa a tacere. Alla fine, sembrano aver vinto tutti.
    Abbiamo ascoltato la Sindaca affermare che sarebbe da incoscienti investire denaro pubblico in un parcheggio che non è di proprietà comunale; il Direttore dell’ASP l’ha sostenuta, dichiarando che la sistemazione realizzata all’epoca dal Comune fosse soltanto temporanea, senza però chiarire ulteriormente chi avesse effettivamente eseguito quei lavori (e noi sappiamo bene chi ha pagato).
    Ci chiediamo allora: il fatto di accollarsi i lavori necessari, tramite convenzione, nell’area della parte vecchia dell’Ospedale (zona chiosco dei panini), viene invece considerato una scelta saggia per noi modicani che dobbiamo pagare? Una decisione condivisibile?
    Mentre ciò che fu realizzato a spese dei cittadini nell’ala del nuovo ospedale oggi viene definito un atto di incoscienza, seppur pagato dal Comune di Modica.
    Eppure, nessuna denuncia.
    I modicani, a quanto pare, sono stati “accontentati”: si continua a dormire sonni tranquilli.
    Signora Sindaca, anzi, Dottoressa Monisteri, la sua appare come una vittoria di Pirro. Anche perché lei fu corresponsabile all’epoca, in qualità di assessore della giunta Abbate, di quella spesa che oggi ci racconta essere stata un atto di incoscienza. Non denuncia, e ora sappiamo con chiarezza come sono realmente andate le cose.
    Cordialità

  25. MOVIMENTO MODICANI ATTENTI

    Il nostro non è un “CAVILLO GIURIDICO” il nostro è un “CHIARISSIMO APPUNTO POLITICO”.
    Abbiamo ascoltato l’auto-intervista dell’avvocato Ruta sul parcheggio dell’Ospedale di Modica e continuiamo a ritenere che tanto le sue posizioni quanto quelle di Alternativa Socialista Modica seguano una linea eccessivamente accondiscendente verso l’amministrazione, fondata su un ragionamento che appare, francamente, di pura lana caprina.
    Vede, Avvocato, lei ha perfettamente ragione quando afferma che ciò che conta per i cittadini è poter usufruire di un servizio adeguato: recarsi al nostro nosocomio, parcheggiare in sicurezza e senza “sporcarsi le scarpe”. Su questo non vi è alcun dubbio. Tuttavia, lo stesso identico ragionamento potrebbe (e dovrebbe) essere applicato a moltissime altre criticità ben più gravi della sanità locale.
    Lei sa bene che nello stesso ospedale, e nella sanità in generale, non esistono tempi CONGRUI nelle liste d’attesa nemmeno per prestazioni indispensabili; talvolta le liste d’attesa non esistono affatto e, quasi sempre, i cittadini sono costretti, per “forza maggiore”, a rivolgersi all’intramoenia oppure in costosi studi privati.
    Facciamo quindi fatica a comprendere perché il problema delle scarpe sporche nel parcheggio dell’Ospedale di Modica sia prioritario, parcheggio che, a nostro avviso, avrebbe potuto essere dato in concessione non al Comune, privo di risorse e in una condizione di dissesto disastroso (qualche mese dopo acclarato), ma a un soggetto privato, diventi centrale. Un privato avrebbe potuto farsi carico della sistemazione e della gestione, mettendo poi il servizio della sosta a tempo, legittimamente, a reddito.
    Diciamo “legittimamente” perché in quasi tutti gli ospedali della Sicilia i parcheggi sono efficienti e prevedono il pagamento di un onere equo per l’utilizzo.
    Non è una questione di competenze, sappiamo benissimo di chi siano, ma proprio perché lo sappiamo non possiamo tollerare che a pagare siano ancora una volta i cittadini modicani, magari per sostenere indirettamente campagne elettorali altrui (sono sicuro che lei comprenderà benissimo).
    Ed è qui il punto centrale. Considerata la sua indiscussa capacità e la consapevolezza che lei conosca perfettamente il quadro complessivo, non comprendiamo questa arringa difensiva nei confronti del Comune di Modica e della precedente (ma anche dell’attuale) amministrazione per quanto è stato fatto.
    Non riscontriamo, invece, la stessa veemenza nella denuncia delle difficoltà concrete di accesso a visite specialistiche, TAC o altre prestazioni. Al contrario, ciò che ci viene spesso proposto sono strutture private di secondo livello, con tutto il rispetto per esse. Eppure, chiedere una TAC e ritrovarsi dirottati dal CUP verso vecchi studi convenzionati, nonostante l’ASP abbia recentemente realizzato impianti moderni e di livello nettamente superiore, ci sembra una questione ben più rilevante.
    Anche perché, da quanto leggiamo, l’ASP starebbe già predisponendo una rapida sistemazione del parcheggio e la questione sarà “provvisoriamente” chiusa.
    Comprendiamo che a voi non interessa se, a suo tempo quei lavori siano stati pagati dal Comune di Modica e ne prendiamo atto.
    Siamo certi che lei, avvocato, leggerà questo commento o che qualcuno glielo riferirà, ed auspichiamo una sua, o vostra, riflessione.
    In caso contrario, la invitiamo a dichiarare apertamente che anche la sinistra socialista e piddina si trovi ormai allineata alle posizioni dell’amministrazione, dichiaratamente passata dalla Nuova Democrazia Cristiana a Forza Italia, così da fare chiarezza anche nei confronti dei cittadini meno avvezzi a leggere tra le righe di certe dinamiche politiche.
    Noi, in tal caso, ce ne faremo rispettosamente una ragione, ma vi osserviamo.
    Cordialità

  26. Molti commentatori sono spiazzati.
    Si pensa sempre che occorre attaccare l’amministrazione, ma quando l’opposizione è più impegnata a difenderla che evidenziare i problemi che Modica ha, con le giuste priorità, i fatti possono essere :
    1) a Modica non ci sono problemi;
    2) a Modica non ci sono opposizioni e mai ci sono state, anche perchè se ci fossero state non si sarebbe potuto arrivare ad accumulare tutti questi problemi;
    3) a Modica non ci sono cittadini senzienti, anche perchè continuano a votare sempre le stesse persone oppure i discendenti ed i figli delle stesse persone;
    4) la Mafia non esiste.
    Fate voi!

  27. Orazio ispettore privato

    Con l ‘ introduzione ” delle macellerie ” nei supermercati della grande distribuzione e soprattutto con la vendita in esse delle carni di produzione locale, molte macellerie sono state costrette
    a chiudere i battenti , per non parlare dei piccoli generi alimentari e dei panifici , che per la concorrenza dei grandi centri commerciali sono stati costretti a chiudere i battenti . Ebbene l ‘ente municipale deve contribuire sensibilmente alla riapertura di questi piccoli negozietti nel centro storico , con la possibilità di proporre prodotti a prezzi concorrenziali . Negozietti di tessuti e indumenti , di generi alimentari , di carni , biscottifici e panifici , pasticcerie e ortofrutta . Mercati contadini permanenti . Le grandi catene alimentari dovrebbero aprire piccole ” putie ” con prodotti a prezzo di supermercato , sollecitate a farlo dall’ ente municipale . I turisti dovrebbero poter comprare , visitando il centro storico tutti i prodotti della tradizione modicana a prezzi convenienti e anche i modicani , Modica centro deve rifiorire di piccoli negozietti , di macellerie , alimentari , di tessuti e indumenti, di panifici , rosticcerie , pasticcerie , di cartolibrerie e librerie , con affitti e tasse ridotte .

  28. Avessi trovato uno ,dico uno capace di suggerire una soluzione per Modica bassa ,
    I comunisti cattivissimi ,sputano sentenze ,contro Abbate ,Monisteri ,assessori e consiglieri comunisti feroci , meno male che non contano niente .
    Analizziamo il problema, le case a Modica basse sono vecchie costruzioni spesso piccole ,i palazzi di Modica bassa hanno più di 60/70 anni quindi case vecchie , scomode , umide ,
    La strade sono vicoli stretti senza posti macchina, il corso Umberto è con le strisce blu , ma è l’unico modo per avere posti liberi a rotazione, prima delle strisce blu non trovavi un posto manco morto , i negozianti posteggiavano le loro macchine all’apertura dei negozi e le toglievano alla chiusura . Oggi oltre alle strisce blu non c’è altra soluzione. Le navette invocate , vorrei vedere zio Pietro che arriva al terminal posteggia la sua vettura, prende la navetta ,si gira il centro storico per sbrigare le sue cose ,e poi ritorna al terminal a riprendere la sua vettura , voi pensate che lo farà? Non credo proprio.
    È un esempio, lui come chiunque altro .
    I negozi Islamici che ormai vendono di tutto sono la dimostrazione che Modica bassa è popolata da stranieri , infatti non puoi stare aperto se non hai clienti, gli stranieri sono molto solidali con i loro connazionali ,ci vanno a fare la spesa .
    È un problema diffuso quello dei centri storici abbandonati .
    Andate a Ragusa, percorrete corso Italia , è tutto una serie di saracinesche chiuse, prima era la via lumiere per le tante insegne accese. Eppure Peppe è Marco a Ragusa, non ha governato Abbate e neanche la Monisteri.
    Mentre per il centro di Ragusa non credo che ci sia soluzione, dove hanno dato il colpo di grazia con la pedonalizzazione di Via Roma.
    Per Modica qualche speranza c’è, Turismo , modicani con la pelle un po più scura , che parlano modicano come noi ,perché sono nati e cresciuti a Modica , sarà più un Suc, con un’Azzarelli Egiziano. Con uno store Guccione Cinese .
    Sarà così!!! I modicani sono alla sorda ormai,
    Abbandonando U cursu perderemo per sempre la nostra unicità !! Na ncuntrmu o cursu stasira!!

  29. Già da tempo qualcuno ha denunziato che a Modica non esiste maggiorana e opposizione, a Modica esistono i modicani e i consiglieri sia di maggioranza che di opposizione sono innanzi tutto modicani, loro come i modicani non vedono oltre il loro naso, sono tutti amici e compagni di merende.
    Ma quale opposizione e opposizione, la Monisteri starà sempre al suo posto indisturbata, i consiglieri ognuno per se tireranno fuori le cose più sciocche e non importanti e nessuno dirà niente sulle questioni indispensabili e strutturali. L’importante è il gettone di presenza per le numerose riunioni delle numerose commissioni 😂👌
    Mi aspetto qualche divertente battaglia per rimettere le ringhiere e tutti i fronzoli sopra il moletto di Marina.
    Abbiamo buttato a mare diverse centinaia di migliaia di euro per queste cose.

    Ma tanto ai modicani non interessa niente

  30. Desertificazione e povertà preannunciate e create con il metodo della paura virale… a 6 anni dall’inizio, storicamente ieri.
    E gli struzzi (e str…zi) sono anche boccaloni.

  31. Ciccio
    L’intelligenza media dei Modicani
    È superiore di molto alla tua .
    Si evince da cosa ritieni importante per Modica
    Tipo abbondanare il molo di Marina di Modica
    Che è piaciuto a tutti , un posto romantico
    Si è sbagliato solo a costruirlo
    Doveva essere un paio di metri più alto di quanto è adesso .
    Errore senz’altro!! colpa di tecnici raccomandati senza la giusta competenza.
    Ciccio .
    Meno male che i Modicani non sono come te .
    I modicani sono avanti , e lo si capisce dalle tante aziende di successo presenti sul territorio Modicano .

  32. Penso di poter parlare anche a nome di tanti altri utenti: Amo Modica, siamo disposti a tassarci pur di non sentirti recitare elucubrazioni.
    In farmacia non si vende più guttalax

  33. Pippo
    Leggere quello che scrivo ,ti fa bene .
    Sai, essere comunisti è sempre una cosa che abbassa l’uomo , lo rende come le pecore, un gregge ,con un compagno segretario con potere assoluto . Liberare il cervello e aprirsi verso cose nuove fa bene alla salute . Uscire dal cerchio comunista eleva la conoscenza, e realizzare qualcosa che non è nel programma del compagno segretario ti fa sentire realizzato .

  34. E tu, Salvatore del mondo perché ti sei pluripunturato, saresti elevato culturalmente?
    Sei chi afferma che esiste un medicinale che cura chi non lo prende… celebrolese.

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