Iblea Acque, Moncada: «Quelle file sono un esempio di civiltà, ma le istituzioni non ne approfittino»

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MODICA, 11 Febbraio 2026 – Non è solo una questione di bollette, scadenze o burocrazia. Le lunghe attese davanti agli sportelli di Iblea Acque aprono una riflessione molto più profonda che tocca l’anima sociale di Modica e del suo comprensorio. Su questo tema interviene Giorgio Moncada, Presidente di ConfCommercio Modica, con un’analisi che sposta il focus dal semplice disservizio tecnico al valore umano dei cittadini.

Per Moncada, quelle file composte non sono un segno di sconfitta, ma una testimonianza di orgoglio civico.

«Le file a Iblea Acque non raccontano solo un disservizio. Raccontano la serietà della nostra gente – afferma con decisione il Presidente -. Siamo davanti a cittadini civili, onesti contribuenti e persone pazienti. Tutto questo rappresenta un immenso capitale sociale, che non va assolutamente confuso con la rassegnazione».

Il cuore della riflessione di Moncada è un monito severo rivolto a chi gestisce la cosa pubblica. La compostezza dei modicani, infatti, non deve essere interpretata come un silenzio-assenso verso l’inefficienza. La pazienza ha un limite e, soprattutto, non può diventare una giustificazione per le mancanze organizzative. Secondo Moncada garantire un servizio dignitoso — basato su una comunicazione chiara, una presenza costante e un’organizzazione efficace — non sarebbe un’impresa impossibile, ma un atto dovuto di rispetto verso la comunità.

L’analisi si chiude con una chiamata diretta alla responsabilità politica. Se è vero che i cittadini stanno facendo la loro parte con onestà e sacrificio, ora il peso del dovere ricade interamente sulle spalle della politica locale.

«Ora tocca alle istituzioni», conclude Moncada. «E, prima ancora, tocca ai Sindaci. Sono loro i primi garanti dei diritti dei cittadini ed è a loro che chiediamo di intervenire affinché il servizio sia finalmente in linea con la dignità di questa città».

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15 commenti su “Iblea Acque, Moncada: «Quelle file sono un esempio di civiltà, ma le istituzioni non ne approfittino»”

  1. Buongiorno, siamo alla palese vessazione dei poteri forti nei confronti di chi non può reagire. Andare alle cinque del mattino per comunicare una lettura? L’Enel fornitrice anche di Luce e Gas non richiede questi sacrifici umani. Non è un esempio di civiltà, siamo solo costretti a subire e chi reagisce passa dalla parte del torto.

  2. Occorre cambiare gli schemi, basta con le solite modalità elettorali.
    Ha ragione Moncada: i cittadini sono più seri di chi hanno votato. Peccato che se ne accorga solo adesso.
    Un po’ tardi, direi.
    Perché tutta questa improvvisa attenzione non l’abbiamo mai vista quando, nell’ultimo decennio, generosi Sindaci, rigorosamente con i nostri soldi, spendevano a man bassa per tutto, tranne che per ciò che era davvero necessario.
    Occorre essere onesti fino in fondo, signor Moncada. Questi giochetti per accalappiare consenso a Modica funzionano ancora, è vero, ma qualcuno inizia a intravedere un suo mettersi in evidenza quantomeno sospetto.
    Vede, Modica ha bisogno di un cambiamento profondo. Non basta sostituire l’attuale Sindaca, cosa certamente auspicabile, così come appare francamente inopportuna una commissione d’inchiesta composta dagli stessi attori del dissesto. Altrettanto inopportuno è proporci gli “anti-Monisteri” come salvatori della patria dopo aver beneficiato della provvidenziale dichiarazione di dissesto.
    Lei, ritengo, ha avuto tutto il tempo per comprendere cosa sia realmente accaduto. Iniziare oggi a lusingare cittadini improvvisamente descritti come attenti al bene comune appare quantomeno singolare. Chiunque intenda proporsi seriamente per Modica dovrebbe invece avere il coraggio di dire le cose come stanno:
    evidenziare l’enorme spreco di risorse degli ultimi anni;
    denunciare la diffusa indifferenza e il mancato pagamento dei tributi da parte di una larga percentuale di modicani;
    spiegare come si intende uscire dal dissesto senza colpire chi ha sempre pagato correttamente;
    correggere l’incapacità cronica di equilibrare entrate e uscite nelle casse comunali.
    Detto questo, l’unica opzione realmente credibile resta una sola: un’amministrazione esterna, affidata a enti non regionali e, soprattutto, lontani dagli amici di comodo.

  3. Fino a qualche tempo fa si poteva accedere col proprio SPID sul sito di IBLEA ACQUE per verificare la propria posizione, comunicare letture contatore e altro. Il servizio era molto utile. I Sindaci potrebbero attivarsi per far di ripristinare il servizio e farlo funzionare.

  4. AmoModica e Razio secondo me non sono d’accordo con il Presidente Moncada. Loro, uomini fedelissimi, non ritengono che IbleaH2O sia così male. Hanno soltanto qualche problemino di sedie; messe le sedie tutto si risolve.

  5. Purtroppo anch’io vittima di iblea acque,unico modo per risolvere o meglio sollevare il polverone,invitare una testata nazionale,che puo essere rai o mediaset a fare un servizio,dopo vi assicuro che qualcosa cambiera,chi di dovere invitata qualche propramma nazionale,la gente andra in fiume a testimonianza,poi voglio vedere le facce dei sindaci,del amministraione comunale e dei derigenti poco efficienti di iblea acque,questa societa’ deve chiudere,perche non riesce nemmeno di gestire un condominio,figuriamoci tutti questi comuni messi insieme,sanno fare solo una cosa centuplicare i metri cubi di acqua solo per fare cassa,e mandare in panico i cittadini,bisogna querelarli per stress psicologico.

  6. No, Ciccio, l’unica cosa da fare è non pagare fino a quando si organizzeranno.
    La cosa peggiore che già è accaduta che, se paghi, poi non vengono registrati i pagamenti.
    Io personalmente ho fatto anche una procedura per cambiare il contatore idrico non funzionante, fatto istanza trasmessa via PEC con foto del vecchio e del nuovo contatore, ho sostituito il contatore ed ho conservato quello vecchio.
    Dopo diversi mesi mi arrivano ancora bollette con il numero del vecchio contatore e letture incompatibili (sicuramente nessuna lettura fatta e quella riportata è d’ufficio) ne con il vecchio contatore non funzionante e neppure con il nuovo con enormi differenze.
    Ho mandato PEC, ma nessuno mi risponde.
    Pensa, Ciccio, che possiamo avere fiducia in questo sistema?

  7. @cittadino, ma lei tutto okay? Nessun problema? Paga volentieri gli extra di ibleah2o? Ci faccia sapere… siamo curiosi. Moncada forse sta facendo propaganda ma lei però si vuole proprio candidare!

  8. Molti ,anzi direi moltissimi cittadini hanno capito(il senso degli interventi del Dott.Moncada) e questo è un buon segnale per capire!

  9. @MarcoAntonio
    Il senso è evidente, così come è evidente come molti consiglieri starnazzino solo per farsi notare: interventi logorroici, pieni di aria fritta, utili unicamente a mettere un segnaposto per una futura candidatura.
    Oggi però non è tempo di giochi, 😂: oggi sono c…zi amari per chi amministra.
    Non a caso, nessuno parla di sfiducia, meglio ciucciare gettoni di presenza e mangiare a sbafo (vergogna).
    Modicani, svegliatevi. Diffidate di chi cerca di lusingarvi: sono perfettamente identici ai loro compagni di merende in Consiglio. Se proprio si dovrà votare, scegliamo persone lontane anni luce da questo sistema.
    E non intendo nemmeno i soliti volti dell’opposizione, ma persone nuove, qualificate. Certo, saranno poche: le persone serie sono sempre state tenute fuori da questi teatrini, che ci hanno lasciato in eredità centinaia di milioni di euro di debiti.
    Fa sorridere, infine, che la Sindaca racconti in un post di aver lottato fin dal primo giorno per il risanamento del debito, mentre durante la campagna elettorale ne ha negato persino l’esistenza 😂 (esistono i video Sindaca…).
    Per questo non va votata più: né lei, né gli abbatiani, né i furbi seguaci sotto banco, né questi oppositori distratti. Forse, a questo punto, servirebbe davvero un’amministrazione esterna.

  10. Uno nessuno centomila

    Anonimo si candidi lei. Ma non per palazzo San Domenico, non basta. Vada a Roma, perché i disastri partono da lì. Si svegli dal sono perenne, nessuno risanerà un bel niente, e anche se ci va lei il debito è il malaffare aumenteranno lo stesso. Mi dia retta, se ne vada dall’ Italia, e si porti pure a Saru, così troverete concittadini che non dormono, e sono svegli come voi. Il problema che non ve ne andate.

  11. Anonimo vada a Mosca 😂, troverà tanti commentatori moticani che sono già alla corte di Puttin.
    😂😂😂

  12. Si @PIPPO pure secondo me, sono d’accordo con il tuo intervento. Ed inoltre aggiungo che ultimamente sui social circolano foto di alcuni esemplari politici immortalati e seduti a tipo tavola rotonda che “minacciano” di scendere in campo. Alcuni di questi soggetti sono a dir poco imbarazzanti per la politica modicana e non mi sorprenderebbe se si stiano avviando un percorso di coalizzazione con Moncada anche alla luce di alcuni articoli di RTM in cui danno voce ad uno di questi ex amministratori che bacchetta l’amministrazione per la gestione pubblica precaria.
    Modicani alle prossime elezioni votate per gente seria e pulita, abbiate pietà della nostra Modica e Dio ce ne scansi e liberi da questi finti fulgidi patrioti modicani.

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