
COMISO, 17 Dicembre 2025 – Un incubo quotidiano fatto di violenze, insulti e minacce di morte, spesso consumato davanti agli occhi della figlia minore. La Polizia di Stato del Commissariato di Comiso ha messo fine alle vessazioni subite da una donna, notificando al compagno, un comisano di 28 anni, la misura cautelare del divieto di avvicinamento.
Le indagini condotte dagli agenti hanno tracciato un profilo inquietante dell’indagato. Secondo quanto emerso, l’uomo — spesso sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti — aveva instaurato un regime di terrore domestico. Le aggressioni, diventate ormai quasi giornaliere, non si limitavano alle ingiurie ma sfociavano in gravi minacce di morte rivolte alla convivente.
Il quadro indiziario raccolto dagli inquirenti ha spinto la Procura della Repubblica di Ragusa a richiedere una misura urgente per tutelare le vittime. Il GIP ha quindi disposto il divieto assoluto di avvicinamento alla compagna e alla figlia e il divieto di frequentare i luoghi abitualmente scelti dalle persone offese.
L’applicazione del braccialetto elettronico per il monitoraggio costante degli spostamenti del 28enne.




