
MODICA, 20 Aprile 2026 – Il dibattito sul futuro del centro storico di Modica si accende. In risposta alle recenti dichiarazioni della Confcommercio provinciale, il Comitato Centro Storico Modica interviene con una nota ufficiale per fare chiarezza sulla propria natura e sugli obiettivi prefissati, respingendo ogni tentativo di delegittimazione e rilanciando un appello all’unità e alla concretezza.
Il Comitato nasce da un’esigenza reale: un percorso partecipato che in poche settimane ha riunito decine di residenti e operatori economici.
“Non rappresentiamo interessi di parte né rispondiamo a logiche associative o di categoria,” chiariscono i portavoce del Comitato. “Esprimiamo il bisogno diffuso di affrontare la crisi profonda del centro in modo serio e strutturato.”
Il nodo del contendere riguarda l’approccio al problema. Il Comitato osserva con rammarico come l’intervento di Confcommercio sembri mirato a sminuire un’iniziativa civica nata dal basso, piuttosto che favorire un confronto aperto.
Il Comitato sottolinea che le proposte sul futuro della città dovrebbero nascere dal coinvolgimento della base e non essere percepite come decisioni calate dall’alto.
Viene ribadito che l’impegno dei cittadini non è “contro qualcuno”, ma a favore del recupero di un’area che rischia di perdere identità e residenti.



2 commenti su “Centro Storico di Modica: il Comitato replica a Confcommercio”
Io non scendo a Modica bassa se prima non mi fanno il tampone, lo esiggo.
Ecco emergere il “seme della discordia” , Modica ne è affetta da sempre…
Uno dice la sua opinione, ed altro è pronto a contraddirlo…
Guarda caso abbiamo 2 Matrici, 2 bande musicali, un CTCM ed altro gruppo sul cioccolato…e via discorrendo…
Non c’è verso, chista eni Muorica paisa…