
Modica, 08 ottobre 2026 – MODICA – Dopo il rinvio di ChocoModica nelle date originarie, Confcommercio scende in campo per tentare di ricucire lo strappo istituzionale. L’associazione di categoria lancia un appello al senso di responsabilità e offre la propria struttura, a ogni livello, per favorire un percorso di dialogo tra il Comune di Modica e il Consorzio di tutela del Cioccolato di Modica Igp.
A farsi portavoce dell’iniziativa è il presidente sezionale di Confcommercio Modica, Giorgio Moncada, che invita le parti a superare contrapposizioni e irrigidimenti per verificare se esistano ancora margini per un progetto condiviso.
«ChocoModica è saltata nelle date previste, come avevamo temuto – dichiara Moncada –. Adesso però non è il tempo delle recriminazioni ma della responsabilità. Assumersi la responsabilità significa farsi carico del percorso necessario per arrivare a una soluzione e tenere aperto il confronto quando si irrigidisce». Il timore principale è che la vicenda si trasformi in uno scontro permanente dannoso per l’intero tessuto economico cittadino. «Non si costruisce il futuro mandando a quel paese la controparte, ma attraversando il problema per risolverlo».
Secondo Confcommercio è fondamentale che ogni attore rispetti il proprio perimetro di competenza: il Comune ha la regia istituzionale e deve valutare gli effetti delle decisioni sulla città; il Consorzio di tutela rappresenta una risorsa strategica da proteggere; gli organizzatori apportano competenze di marketing; le associazioni tutelano le imprese. «Ognuno deve svolgere il proprio ruolo senza sovrapposizioni o equivoci – sottolinea Moncada –. Rappresentare significa anche avere il coraggio di spiegare ai propri associati quando una richiesta va rivista nell’interesse comune».
La priorità, ribadisce l’associazione, sono le imprese, i lavoratori e le famiglie che rischiano di pagare il prezzo di una situazione dai toni troppo accesi. Da qui la proposta di un tavolo tecnico e politico concreto: esaminare il progetto, gli impegni, le risorse e i vincoli, definendo con chiarezza ruoli e tempistiche.
Un’iniziativa che vede il pieno sostegno della struttura provinciale. Il presidente di Confcommercio Ragusa, Gianluca Manenti, ha confermato la volontà di avviare una mediazione coinvolgendo anche i livelli regionali e nazionali dell’organizzazione. «Crediamo che esistano ancora margini per recuperare il dialogo – afferma Manenti – e lavoreremo affinché questo accada».
Confcommercio si candida dunque a fungere da facilitatore: un passo indietro di tutti per farne due in avanti, con l’obiettivo di salvare il futuro di una delle manifestazioni simbolo del territorio.



3 commenti su “ChocoModica, Confcommercio: “È il momento di assumersi la responsabilità della responsabilità””
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L’ennesimo tavolo tecnico. E’ di moda ma e’ di moda pure farli fallire.
Cara Confcommercio, anziché tenere questa posizione da paciere, assunta in ogni recente occasione, soprattutto da quando abbiamo un mocolore forza Italia, non sarebbe il caso di direinvecr che è meglio cambiare tutto? La Sindaca e i suoi assessori? Non è forse meglio dire la verità, e cioè che una amministrazione sostenuta da appena cinque consiglieri su 24 è una bestemmia e violenza alla democrazia? Oppure e’ vero che forza Italia e DC sono la stessa cosa e in consiglio fanno solo teatrino? Ma ogni associazione decide cosa dire e fare. E tanti a Modica queste cose le sanno, ma è meglio tacere e fare la parte da paciere. Tanto sono già d’accordo?!!!
L’incapacità di tutti che si aggirano senza qualità,porta a questi miseri risultati! Non c’è neanche la dignità di capire il fallimento dell’operato a gestire la Città.Modica non merita cotanta misera ignoranza di gente tronfia di vuoto .!