
Ragusa, 15 ottobre 2026 – Fatichiamo a comprendere la logica, politica e pratica, dell’ultimo comunicato firmato dai consiglieri Mauro (Mpa), Caruso (Dc) e dal segretario cittadino di Fratelli d’Italia Poidomani, secondo cui l’investimento dell’Amministrazione comunale di quasi un milione di euro per favorire la residenzialità di centro storico sarebbe un intervento spot – ci chiediamo allora cosa sia il loro comunicato – perché bisognerebbe occuparsi invece di sicurezza.
Da un punto di vista politico, i tre sanno bene che la competenza sulla sicurezza non è certamente comunale e forse dimenticano di appartenere a partiti di Governo, che sul tema della sicurezza si stanno molto spendendo. È innegabile, ad esempio, l’impegno in atto proprio per Ragusa, con controlli interforze che mai si erano fatti prima e che tanti risultati stanno ottenendo. Screditando il lavoro del Governo di cui noi invece siamo orgogliosi, dimostrando la loro personale inadeguatezza politica.
Andando sul fronte pratico, ancora peggio. Quale presidio di sicurezza migliore per il centro di immobili riqualificati e vissuti da famiglie, anziché case spente e in abbandono? Come si può criticare un’Amministrazione che investe cifre così importanti per questo obiettivo?
Forse però una logica dietro il loro comunicato c’è ed è quella dell’interesse: attaccare l’Amministrazione comunale e mettere pressione sui suoi assessori a priori, anche a costo di andare contro ai loro stessi partiti e al bene della città.


