
MODICA, 29 Settembre 2026 — Duro affondo di Sinistra Italiana Modica contro l’amministrazione comunale in merito al rispetto degli obblighi di trasparenza e al rapporto con la cittadinanza. Al centro della polemica c’è il provvedimento emesso lo scorso 21 luglio dall’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione), che ha formalmente constatato il mancato e completo adeguamento del sito web istituzionale del Comune.
La misura arriva a distanza di circa un anno da un precedente ordine dell’Autorità — datato 18 giugno 2025 — con cui si imponeva all’ente di colmare le gravi lacune riscontrate online, dove risultavano assenti documenti e informazioni obbligatorie per legge. Nel nuovo atto, l’ANAC ha evidenziato il persistere di numerose criticità, tra cui spicca l’omesso aggiornamento delle sezioni dedicate ai bilanci e ai pareri dei Revisori dei Conti.
Alla questione della trasparenza digitale si lega a doppio filo il tema del confronto istituzionale. Sinistra Italiana, per voce di Vito D’Antona, richiama, infatti, il recente intervento della sede modicana dell’Unione Nazionale Consumatori, che aveva denunciato come le segnalazioni sulle criticità della città vengano regolarmente ignorate dall’esecutivo locale.
“L’accesso alle informazioni sull’attività amministrativa – rileva D’Antona – non costituisce una concessione discrezionale di chi governa, ma un dovere inderogabile verso i cittadini. Da qui la denuncia di un modus operandi ormai radicato: l’omissione di risposte alle istanze provenienti da residenti, forze politiche, parti sociali e associazioni, unita alla perdurante inadempienza sul fronte della trasparenza online, delinea un atteggiamento amministrativo consolidato da parte del Sindaco e della sua giunta”.



2 commenti su ““Trasparenza e dialogo assenti al Comune di Modica”: l’attacco di Sinistra Italiana dopo il provvedimento ANAC”
Io continuo a chiedermi, ma perchè non si fa una denuncia, perchè l’opposizione non si rivolge ad organi superiori, perchè banalmente non si chiedono le dimissioni. Ormai non possono più esserci scuse, il nulla amministrativo e l’illegalità e la non trasparenza, requisito indispensabile.
Ma di quale trasparenza parla la sinistra?
Quando amministravano loro esisteva la trasparenza? A Roma c’è la trasparenza?
Ma finitela con queste commedie e fate opposizione come si deve?
I cittadini a queste commedie non abboccano più.