
I dati diffusi oggi dall’Istat sul commercio al dettaglio confermano che le famiglie italiane continuano a subire gli effetti di un potere d’acquisto sotto pressione. A crescere è la spesa sostenuta dai consumatori, mentre la quantità dei beni acquistati resta sostanzialmente invariata.
“I numeri dell’Istat fotografano una realtà che milioni di famiglie vivono ogni giorno – dichiara Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons – per acquistare gli stessi prodotti è ormai necessario spendere di più, senza che questo si traduca in un aumento dei consumi reali”.
Il Codacons evidenzia che il comparto alimentare rappresenta l’esempio più significativo di questa dinamica. A giugno il valore delle vendite cresce dell’1,9% rispetto allo stesso mese del 2025, mentre i volumi rimangono invariati.
“Quando aumenta la spesa, ma non aumenta la quantità dei prodotti acquistati – prosegue Tanasi – significa che le famiglie stanno semplicemente pagando di più per comprare gli stessi beni, con un impatto sempre più pesante sui bilanci domestici”.
Anche l’andamento del primo semestre del 2026 conferma questa tendenza. Il valore delle vendite aumenta del 2,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre i volumi non registrano alcuna crescita.
Secondo il Codacons, questa situazione richiede un’attenta vigilanza sull’evoluzione dei prezzi, anche alla luce delle persistenti tensioni internazionali e dell’andamento dei costi dell’energia e dei carburanti, che potrebbero determinare ulteriori pressioni sui prezzi al consumo.
“È indispensabile rafforzare i controlli lungo la filiera e adottare tutte le misure necessarie per tutelare il potere d’acquisto delle famiglie. Difendere i consumatori significa anche sostenere i consumi reali e la crescita economica del Paese” – conclude Tanasi.



1 commento su “Commercio, Codacons: “Gli italiani spendono di più, ma non comprano di più””
Le sanzioni avranno un effetto dirompente sulla Russia, facendogli perdere la guerra.
Parole di quel pezzo Di Galantuomo di nome Draghi, amato dai pdioti.
Praticamente lo stesso che diceva: se non ti vaccini muori E fai morire.
Un gran pezzo d’uomo veramente.
Stiamo perdendo noi più della stessa Ucraina.