
ROMA/SICILIA, 04 Agosto 2026 – — Duro intervento di Anffas Nazionale e Anffas Sicilia a seguito delle notizie relative all’indagine che vede coinvolti il presidente e alcuni giovani volontari in servizio civile dell’Anffas di Modica, ai quali vengono contestate ipotesi di maltrattamento ai danni di persone con disabilità. In una nota ufficiale congiunta diffusa oggi, i vertici dell’associazione hanno espresso «profondo sconcerto».
Nel ribadire il pieno rispetto per il lavoro della Magistratura e per il principio di presunzione di innocenza, l’associazione ha usato parole inequivocabili: «Anffas censura fermamente ogni condotta lesiva della dignità, dell’integrità e dei diritti delle persone con disabilità e prende la più netta distanza dai comportamenti contestati, radicalmente incompatibili con i valori, i principi e la mission associativa».
L’ente ribadisce che la tutela, la sicurezza e il benessere delle persone con disabilità costituiscono una priorità assoluta e inderogabile, sottolineando che «non può esservi alcuno spazio per maltrattamenti e violenze e per chi se ne rende protagonista la tolleranza deve essere pari a zero».
Massima vicinanza viene espressa nei confronti delle persone con disabilità coinvolte e delle loro famiglie, insieme alla piena fiducia nell’operato delle Forze dell’Ordine e dell’Autorità giudiziaria affinché vengano accertate tutte le responsabilità.
Nel frattempo, gli organi associativi a livello nazionale, regionale e locale si sono mossi tempestivamente per adottare i provvedimenti necessari a far decadere da ogni carica e da qualsiasi rapporto con Anffas i soggetti coinvolti nell’indagine, valutando, inoltre, la costituzione di parte civile nel processo.
Infine, un appello e una richiesta formale vengono rivolti agli Enti pubblici territoriali competenti affinché, a partire dal prossimo mese di settembre, vengano garantiti tutti i sostegni necessari per evitare che le famiglie e le persone con disabilità del territorio rimangano isolate e prive dei servizi essenziali.



1 commento su “Anffas Nazionale e Sicilia sulla vicenda di Modica: “Sconcerto e tolleranza zero. Pronti a costituirci parte civile””
Però cosi si sta dando già una sentenza alla faccia del garantismo