
MODICA, 03 Agosto 2026 – Un’indagine complessa e delicata condotta dai Carabinieri del NAS e della Compagnia di Modica ha portato all’esecuzione di un’ordinanza emessa dalla Procura di Ragusa nei confronti di 12 persone. Il provvedimento cautelare, che si sviluppa in circa 400 pagine, coinvolge i vertici e diversi operatori di un’associazione del territorio.
Gli indagati devono rispondere a vario titolo di accuse pesanti, prima fra tutte quella di maltrattamenti nei confronti degli iscritti. L’inchiesta è durata circa tre mesi ed è scattata in seguito a un normale controllo dei NAS nella sede della Circonvallazione Ortisiana; per raccogliere gli elementi necessari, gli inquirenti si sono avvalsi anche di intercettazioni ambientali tramite l’utilizzo di “cimici”.
Per quanto riguarda le misure cautelari disposte dal giudice, una persona si trova attualmente agli arresti domiciliari, mentre per i restanti undici indagati sono state applicate misure meno afflittive. Il quadro difensivo vede la maggior parte dei soggetti coinvolti assistiti dagli avvocati Giovanni Favaccio e Alessio Malvaso, mentre un altro gruppo di indagati è difeso dall’avvocato Mario Pluchino.



1 commento su “Maltrattamenti sugli iscritti dell’Anffas: 12 persone coinvolte a Modica, un arresto domiciliare”
Spero sia tutta una bolla di sapone… ANFASS da sempre è stata l’unica associazione a prendersi cura in maniera amorevole dei nostri ragazzi speciali… e farnetico a credere a tutto ciò. Ovviamente la magistratura faccia il suo normalissimo percorso (Giusto!) e se qualcuno deve pagare… è giusto che PAGHI, senza ma e senza se! I nostri ragazzi SPECIALI non si toccano!