
POZZALLO, 09 Giugno 2026 – “Troppo presto hai spiegato le tue ali, lasciando un vuoto immenso ma anche il ricordo puro della tua gioia. Continua a sorridere tra gli angeli”. Questo straziante messaggio, impresso sui manifesti funebri che in queste ore tappezzano le strade di Pozzallo, descrive lo shock di una comunità intera. La città si prepara a dare l’addio a Prince Edouard Iano, un bambino di appena otto anni la cui esistenza è stata spezzata alla fine dello scorso mese. Una tragedia inconcepibile, che ha devastato una famiglia stimata e gettato un’ombra di profonda tristezza tra i banchi della scuola che il piccolo frequentava.
Il dramma si è consumato in pochissimi giorni, trasformando quello che sembrava un comune problema di salute in un calvario clinico inspiegabile.
Prince era stato sottoposto a un intervento chirurgico a Modica per curare una forte otite, un’operazione che inizialmente sembrava perfettamente riuscita. Dimesso dalla struttura sanitaria, il bambino era persino ritornato a scuola, riabbracciando i propri compagni di classe e le maestre.
Tuttavia, il persistente mal di testa non lo aveva mai abbandonato del tutto, rimanendo come un silenzioso campanello d’allarme. La situazione è precipitata proprio tra le mura scolastiche, quando il piccolo è stato colto da un improvviso e violento attacco di vomito.
Il malore ha immediatamente allarmato il personale docente e i familiari, dando il via a una disperata corsa contro il tempo. Il bambino è stato nuovamente ricoverato al Maggiore di Modica, prima che i medici decidessero il trasferimento d’urgenza in strutture più attrezzate.
Dopo i passaggi sanitari a Catania, il quadro clinico è degenerato fino al definitivo trasferimento al Policlinico di Messina, dove è avvenuto il decesso.
Proprio a causa della rapidità del peggioramento e della dinamica della tragedia, il caso è stato immediatamente avocato dalla magistratura siciliana.
La Procura ha aperto un’inchiesta e ha disposto il sequestro della salma per effettuare l’esame autoptico, congelando momentaneamente i funerali.
L’autopsia si è resa necessaria per fare piena luce sull’esatta natura della malattia e verificare se vi siano state negligenze o responsabilità mediche.
I consulenti tecnici nominati dai magistrati avranno il compito di chiarire cosa sia andato storto nel percorso di cura tra Modica e Messina.
I risultati ufficiali degli esami autoptici verranno consegnati, come previsto dai protocolli giudiziari, nel corso delle prossime settimane.
Nel frattempo, l’autorità giudiziaria ha dato il nulla osta per la restituzione della salma ai genitori, permettendo l’organizzazione del rito funebre.
I funerali si svolgeranno domani, mercoledì 10 giugno, alle 18, all’interno della centralissima chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista.
La cerimonia si preannuncia particolarmente toccante e vedrà la partecipazione di tantissimi cittadini, oltre che dei compagni di scuola del bambino.


