
MODICA, 06 giugno 2026 – Una serata straordinaria all’insegna della libertà espressiva, del talento e della grande musica d’insieme. Giovedì scorso, il Teatro Garibaldi di Modica ha registrato il tutto esaurito per “THE SOUND OF JAZZ: from Cheek to Chick”, l’atteso concerto conclusivo della quinta edizione del progetto “Suonare insieme: dalla composizione all’improvvisazione” (ai sensi del DM 134/25).
L’evento ha celebrato la sinergia perfetta tra gli studenti e il corpo docente del Liceo Musicale “Giovanni Verga” di Modica, guidati sul podio dalla magistrale direzione del Prof. Marco Caruso, docente di Sassofono dell’istituto nonché responsabile del progetto. Caruso ha saputo guidare i giovani musicisti con un carisma trascinante e una sensibilità fuori dal comune, valorizzando ogni singola sezione dell’organico e restituendo al pubblico tutta l’energia, le sfumature e la complessa architettura armonica del repertorio jazzistico.
La conduzione live della serata è stata affidata alla Prof.ssa Loredana Vernuccio, che ha accompagnato il pubblico lungo l’intenso programma con innata eleganza, brio e una grande capacità di narrare lo spirito del jazz, creando un filo diretto e partecipe tra il palco e la platea. Fondamentale, dietro le quinte, il minuzioso e sapiente lavoro del Prof. Gianluca Abbate, che ha curato magistralmente la regia e le riprese audio-video dell’evento, capaci di catturare non solo l’esecuzione, ma la vivida emozione di ogni istante del concerto.
Un progetto ministeriale d’eccellenza approvato dall’USR Sicilia
Il progetto, giunto quest’anno alla sua quinta edizione, è diventato un appuntamento ormai consolidato per l’istituto, un’occasione preziosa che vede gli studenti mettere in mostra il loro talento, la tecnica e la profonda passione per la musica jazz.
Si tratta di un percorso di alto valore formativo, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per favorire l’attivazione di laboratori dedicati alla pratica della musica jazz come significativo ampliamento dell’offerta formativa dei Licei Musicali. Anche per quest’anno scolastico, la proposta progettuale del Liceo modicano è stata selezionata dall’Ufficio Scolastico Regionale (USR) per la Sicilia, che ne ha autorizzato e interamente finanziato lo svolgimento, riconoscendone l’assoluto valore didattico.
Le dichiarazioni istituzionali: unanimi applausi per un “gioiello” del Sud-Est
Il valore culturale e sociale dell’evento è stato rimarcato dai prestigiosi interventi istituzionali che si sono susseguiti sul palco del Teatro Garibaldi.
Il Sindaco di Modica e Presidente della Fondazione Teatro Garibaldi, Maria Monisteri Caschetto, ha espresso grande entusiasmo e profondo orgoglio per l’istituzione scolastica:
«Sono sempre pronta e felice di accogliere l’invito a partecipare ai concerti del Liceo Musicale “G. Verga” di Modica, che si può definire a pieno titolo un vero gioiello per tutto il nostro territorio. Questa scuola ha il grande merito di non vantare soltanto alunni modicani, ma di saper accogliere studenti provenienti dai comuni di tutta la provincia e persino dalle province limitrofe. Tanti giovani trovano qui la giusta accoglienza, lo spazio e le guide necessarie per coltivare, proteggere e far fiorire il proprio talento».
A farle eco, sottolineando lo spessore artistico della performance, è stato il Sovrintendente della Fondazione Teatro Garibaldi, Tonino Cannata, che ha dichiarato:
«Il concerto di questa sera ha confermato l’immenso valore della formazione musicale d’eccellenza e la straordinaria capacità dei giovani dell’Orchestra Jazz del Liceo Musicale Verga. Questi ragazzi hanno dimostrato di saper interpretare con forte personalità, passione, energia e una grandissima qualità artistica un repertorio complesso e di altissimo livello».
All’evento hanno preso parte anche la Dott.ssa Laura Macauda e la Dott.ssa Maria Gregna, funzionarie dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia – Ambito Territoriale di Ragusa, che hanno portato i saluti e la vicinanza della Dirigente, la Dott.ssa Daniela Mercante. Nel corso del loro intervento sul palco, hanno ribadito la prossimità dell’amministrazione al mondo della scuola:
«Il Liceo Musicale rappresenta un’eccellenza assoluta per il nostro territorio e non solo, come dimostrano i prestigiosi riconoscimenti ottenuti sia a livello regionale che nazionale. Abbiamo goduto di ogni singola nota di questo spettacolo eccezionale. Dietro il lavoro burocratico delle nostre scrivanie, che a volte può apparire freddo, c’è in realtà un impegno costante a servizio di una scuola fatta di persone, di passione e di sinergie».
Le rappresentanti dell’USR hanno rivolto un ringraziamento speciale al Dirigente Scolastico, il Prof. Alberto Moltisanti, per l’invito e per la crescita costante dell’istituto, e alla Prof.ssa Loredana Vernuccio per la splendida e calorosa accoglienza riservata alle istituzioni, concludendo con l’augurio di una serena fine dell’anno scolastico a tutte le famiglie e al personale della scuola.
Il racconto della serata: dalle strade di New Orleans a Sanremo 2026
Il concerto si è aperto in un’atmosfera suggestiva: luci soffuse, qualche secondo di silenzio e una voce fuori campo a tracciare il manifesto della serata: «Ci sono musiche che si ascoltano. E poi c’è il jazz… il jazz si vive. È nato nelle strade di New Orleans, nei locali pieni di fumo, nei viaggi, negli incontri. È musica fatta di libertà, di improvvisazione, di ascolto reciproco».
Il programma ha proposto un raffinato gioco di parole musicale nel titolo: un viaggio speculare che ha unito le sonorità contemporanee e i colori flamenco di Chick Corea (La Fiesta) al classicismo swing di Irving Berlin (Cheek to Cheek), attraverso epoche, stili e contaminazioni cinematografiche e pop.
Il Repertorio e i Protagonisti
La Big Band del Liceo Verga ha incantato il pubblico alternando intensi momenti strumentali a eccezionali performance vocali:
L’energia dello Swing: L’apertura trascinante con Strike Up the Band (nel celebre arrangiamento della Count Basie Orchestra) e l’eleganza di The Lady Is a Tramp, interpretata dalle voci soliste di Federica Antoci e Giovanni Maganuco (brano tornato alla ribalta al Festival di Sanremo 2026 nella serata delle cover).
Intimità e Magnetismo: Le atmosfere sensuali e minimaliste di Fever (voce solista di Julia Barone) e lo swing malinconico di All of Me (interpretata da Nicole Crapanzano), seguite dalla delicata ballad The Nearness of You (eseguita da Federica Antoci).
I Grandi Classici e il Cinema: Lo slancio coreografico di Cheek to Cheek con le voci di Giovanni Maganuco e Valentina Espinosa, la celeberrima I Just Called to Say I Love You di Stevie Wonder (cantata da Federica Antoci) e le sofisticate sfumature latine di It Had Better Be Tonight di Henry Mancini (in duetto con Federica Antoci e Julia Barone).
I Momenti Strumentali d’Eccellenza: Oltre alla travolgente La Fiesta, il culmine emotivo dello standard Body and Soul, impreziosito dall’introduzione al pianoforte di Emanuela Floriddia e dall’assolo al sax soprano del Direttore, Prof. Marco Caruso.
A grande richiesta, la serata si è chiusa con il bis di Cousin Jeff di Les Hooper, un pezzo dal carattere decisamente groovy e funk-jazz che ha fatto scatenare la platea tra gli applausi scroscianti del pubblico.
Orgoglio e ringraziamenti
Il successo dell’evento è il risultato di un serrato e meticoloso lavoro di preparazione dietro le quinte: «Un tempo si veniva a scuola per imparare, oggi ci si viene per perfezionarsi, perché i ragazzi arrivano qui che sono già dei veri e propri talenti», ha dichiarato con orgoglio il Dirigente Scolastico Prof. Alberto Moltisanti durante il suo intervento sul palco. «Nulla di tutto questo sarebbe possibile senza il lavoro dell’intera macchina organizzativa. Io rappresento solo un tassello infinitesimale, l’anello che tiene tutto unito, ma il merito va al nostro corpo docente — sia a chi ha suonato stasera sia a chi lavora dietro le quinte —, allo Staff di Presidenza e a tutta la scuola. Ma soprattutto, il ringraziamento più grande va a questi splendidi ragazzi che stasera ci hanno fatto emozionare». Sincera gratitudine, poi, è stata espressa dal Dirigente Scolastico nei confronti della Fondazione Teatro Garibaldi per la costante partnership, per la calorosa accoglienza riservata da sempre alle Orchestre dell’istituto e per far sentire la scuola “sempre a casa” all’interno del Teatro. Riconoscimenti e ringraziamenti speciali sono stati espressi anche nei confronti dell’Ufficio Scolastico Provinciale e dell’intero team di docenti tutor orchestrali coinvolti nel progetto che hanno coordinato e reso possibile l’evento: Gianluca Abbate, Marcello Arrabito, Marco Caruso, Fabio Iacono, Paolo Ilacqua, Giovanni Manganaro, Vincenzo Monaca, Santo Piccione, Christian Vaccaro e Loredana Vernuccio.
Il Liceo Musicale “G. Verga” si conferma, ancora una volta, un polo d’eccellenza e una vera e propria fucina di talenti capace di dialogare con le massime istituzioni, valorizzare l’intero comprensorio del Sud-Est e portare la grande musica sul palcoscenico.


