
MODICA, 06 Giugno 2026 – È passato esattamente un mese da quando il Modica Calcio ha cucito sul petto lo Scudetto di Sicilia, mettendo il sigillo a una stagione semplicemente storica. La vittoria del campionato di Eccellenza ha decretato il tanto atteso ritorno in Serie D dopo ben 16 anni di assenza, un traguardo che rimarrà impresso a lungo nella memoria della città e della tifoseria. I festeggiamenti, che hanno unito tifosi, sponsor, volontari e l’intera comunità, sono ormai alle spalle. Nel calcio, si sa, i successi non sono mai un punto d’arrivo, ma un punto di partenza.
A tracciare la linea della nuova stagione sono i vertici del club, Mattia Pitino e Luca Gugliotta, che con un messaggio chiaro e ambizioso annunciano che la macchina rossoblù è già ripartita, lavorando a fari spenti per farsi trovare pronta alla nuova categoria.
Mentre la città era ancora nel pieno delle celebrazioni, la dirigenza ha iniziato a muoversi nel silenzio, consapevole che il salto in Serie D richiede standard strutturali, moderni e organizzativi decisamente superiori rispetto al passato.
Nelle ultime settimane è stata avviata una profonda fase di evoluzione interna. La società sta definendo l’organigramma che guiderà il club nei prossimi anni, focalizzandosi sul rafforzamento di tutte le aree strategiche: organizzazione interna e inserimento di nuove figure manageriali (in questo senso Peppe Rizza potrebbe diventare Amministratore Delegato mentre la presidenza potrebbe passare a uno dei due patron), potenziamento del progetto “Casa Modica” e dello sviluppo commerciale, interventi sullo stadio, considerato un patrimonio fondamentale per il presente e il futuro del club.
L’obiettivo dichiarato non è la semplice sopravvivenza nella nuova categoria, ma l’apertura di un nuovo ciclo basato su solidità, sostenibilità finanziaria e forte rappresentatività del territorio.
Il ritorno nel calcio che conta viene definito da Pitino e Gugliotta come un «patrimonio per tutta la comunità». Per questa ragione, la dirigenza lancia un appello caloroso ma deciso a tutte le componenti locali, istituzioni in primis:
«Come società stiamo facendo e continueremo a fare la nostra parte, investendo nella struttura, nelle persone e nell’organizzazione. Siamo certi che l’intera città, Amministrazione Comunale compresa, saprà fare squadra per completare il percorso iniziato insieme e garantire al Modica Calcio le condizioni necessarie per affrontare al meglio questa nuova sfida».
Il futuro prossimo del Modica Calcio è già scandito da appuntamenti importanti. Nelle prossime settimane la società presenterà ufficialmente il nuovo assetto societario, i quadri dirigenziali e lo staff tecnico che siederà in panchina (sembra scontata la riconferma di Filippo Raciti). Subito dopo, verrà dato il via alla nuova campagna abbonamenti, termometro fondamentale per misurare l’entusiasmo della piazza.
La sfida è lanciata: dopo aver riportato i colori rossoblù dove meritavano di stare, per il Modica inizia adesso la parte più difficile, ma anche la più affascinante dell’intera gestione targata Pitino-Gugliotta. Il viaggio continua.


