
MARINA DI RAGUSA, 01 Giugno 2026 – Il progetto per la realizzazione del secondo interconnettore elettrico tra Malta e l’Italia è già realtà. In Turchia è stata, difatti, completata con successo la produzione e il collaudo delle principali apparecchiature industriali destinate all’infrastruttura, un lotto di componenti ad alta tecnologia dal valore complessivo di 20,2 milioni di euro.
Il nucleo della fornitura, progettato per operare a una tensione di 220 kV, comprende un autotrasformatore e due reattori di shunt variabili. Si tratta di macchinari fondamentali per la stabilità dell’opera, il trasformatore avrà il compito di ridurre la tensione a 132 kV per adeguarla ai parametri di funzionamento della rete energetica maltese, mentre i reattori stabilizzeranno il flusso assorbendo l’energia reattiva generata lungo la linea.
I tecnici dello stabilimento turco BEST, che ha curato la progettazione e i test industriali, hanno già avviato le procedure di smantellamento e imballaggio dei grandi blocchi. La partenza via mare è programmata per la metà di giugno, quando il carico verrà imbarcato su una nave speciale per fare rotta verso il Mediterraneo centrale. La logistica prevede due tappe distinte per consegnare i materiali direttamente nei cantieri di destinazione: una parte della fornitura sbarcherà al porto di Pozzallo, in Sicilia, mentre il resto dei componenti proseguirà verso il Grand Harbour di Malta.
L’ambizioso cronoprogramma fissa la fine dell’estate come termine ultimo per il posizionamento e l’installazione dei reattori e del trasformatore nelle rispettive sottostazioni di Ragusa e di Magħtab. Joseph Vassallo, direttore di divisione di ICM, ha espresso grande soddisfazione per il superamento dei collaudi in fabbrica, definendo il traguardo un pilastro fondamentale per la successiva messa in funzione dell’intero collegamento transnazionale. “Il completamento della produzione di un autotrasformatore e di due reattori di shunt variabili, tutti operanti a 220 kV, e il loro collaudo con successo presso lo stabilimento in Turchia, rappresentano un ulteriore passo avanti per il progetto IC2. ICM non vede l’ora di consegnarli, installarli e metterli in funzione presso le sottostazioni di Maghtab e Ragusa, prima della loro effettiva messa in servizio”, ha dichiarato Joseph Vassallo, direttore di divisione di ICM.
L’esecuzione di questa complessa commessa è affidata all’impresa AG Installations, che coordina le operazioni in sinergia con i produttori di BEST e con gli specialisti di SIMI Trasporti, questi ultimi incaricati del delicato trasporto eccezionale fino al posizionamento definitivo nelle sedi finali.



1 commento su “Più energia a Malta grazie all’interconnettore che sarà installato a Marina di Ragusa”
Qualcuno sa quanto costa la benzina a Malta, prezzi aggiornati?