
SIRACUSA, 01 Giugno 2026 – Un normale controllo su strada si è trasformato in una maxi operazione contro il traffico di armi nella provincia aretusea. Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno arrestato in flagranza di reato un giovane siracusano di 20 anni, accusato di porto e detenzione illegale di armi clandestine.
Il ragazzo, fermato a bordo della propria autovettura per un normale accertamento, nascondeva un vero e proprio arsenale pronto all’uso.
Il nervosismo del giovane ha spinto i poliziotti ad approfondire il controllo dell’abitacolo. All’interno dell’auto è stato recuperato un borsone da viaggio che conteneva ben sei pistole: 4 pistole già modificate, dotate di canna metallica e perfettamente funzionanti, camerate per esplodere proiettili calibro 6.35 e 2 pistole ancora in fase di lavorazione e modifica per essere rese letali.
I successivi accertamenti si sono spostati nell’abitazione del ventenne. La perquisizione domiciliare ha confermato i sospetti degli investigatori della Mobile, portando al rinvenimento di un’ulteriore arma e del munizionamento: sotto sequestro è finita anche una pistola Beretta calibro 7.65 mm con matricola abrasa, insieme a un lotto di 51 cartucce.
Il ventenne è stato immediatamente trasferito in cella. Nelle scorse ore l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto in flagranza, confermando per il giovane la misura cautelare della custodia in carcere.
Le indagini proseguono ora a ritmo serrato per capire a chi fosse destinato l’arsenale e se le armi siano già state utilizzate in recenti episodi di criminalità. Il sequestro mette in luce, ancora una volta, l’allarmante fenomeno della circolazione di armi clandestine e modificate nel territorio siracusano, da tempo al centro di controlli mirati da parte delle forze dell’ordine.


