A Ragusa, Modica e Scicli i fondi per i comuni Unesco

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Palermo, 31 maggio 2026 – All’interno della legge finanziaria per l’esercizio 2026, l’articolo 26 conferma una misura cardine a sostegno degli enti locali: lo stanziamento di ben 4 milioni di euro in sede di riparto delle assegnazioni regionali. Il fondo è destinato specificamente ai Comuni nei cui territori insistono siti facenti parte del patrimonio mondiale UNESCO, nonché ai Comuni che rientrano nei Geoparchi UNESCO. Una boccata d’ossigeno straordinaria che toccherà da vicino il cuore del Val di Noto e, in particolare, i gioielli tardo-barocchi della provincia di Ragusa come Modica, Scicli e Ragusa. La norma stabilisce criteri di ripartizione rigorosi volti a garantire la massima capillarità e giustizia sociale: Il 50 per cento delle risorse verrà distribuito in parti uguali tra tutti i comuni beneficiari, il restante 50 per cento sarà erogato in proporzione alla popolazione residente di ciascun comune. È fissato, in ogni caso, un tetto massimo di 250 mila euro per il singolo comune. I fondi approvati avranno un vincolo di destinazione esclusivo: dovranno essere impiegati per la valorizzazione culturale, l’accrescimento del patrimonio artistico e il potenziamento museale degli enti beneficiari. “Esprimo profonda soddisfazione per la conferma di un percorso normativo che mi vede in prima linea sin dall’inizio del mio mandato. Tre anni fa sono stato il primo firmatario e il primo promotore in assoluto a volere fortemente una misura specifica per i Comuni UNESCO siciliani, introducendo per la prima volta nella storia della Regione dei contributi per chi ha l’onore e l’onere di custodire i tesori dell’umanità. Da ex amministratore e da rappresentante di questo territorio, conosco bene i sacrifici che i Comuni affrontano ogni giorno per garantire il decoro, la sicurezza e la promozione di siti che attraggono visitatori da tutto il mondo. Penso a realtà straordinarie della provincia iblea come Modica, Scicli e Ragusa. Città d’arte uniche, il cui patrimonio tardo-barocco merita costanti investimenti”. Al Capoluogo ibleo, in virtù della sua estensione monumentale e demografica, viene assegnato l’importo più consistente dell’area, pari a ben 162.741,31 euro complessivi. Risorse vincolate che daranno nuovo slancio alle politiche turistiche e alla tutela dei nostri storici quartieri barocchi. Modica riceve un contributo totale di 125.701,93 euro. A Scicli sono stati assegnati complessivamente 77.322,83 euro. Una cifra significativa che permetterà ai Comuni di continuare a investire con decisione sull’industria del turismo e sulla manutenzione e valorizzazione dei beni culturali presenti sul territorio.

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1 commento su “A Ragusa, Modica e Scicli i fondi per i comuni Unesco”

  1. Le destinazioni sono molto vaghe , non vorrei che i fondi si perdano in progettini inutili,
    Ogni comune UNESCO dovrebbe dotarsi di un’ufficio per meglio gestire questi fondi ,
    Un’ufficio trasparente che dovrebbe pubblicare come vanno spesi i contributi ricevuti
    Si sa i furbi la mattina si alzano sempre prima degli altri
    Un proverbio siciliano dice :
    Se vuoi futtiri o vicinu ta susuri prima o matinu .
    Grazie comunque zucchero non guasta bevanda .

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