
MODICA, 25 Maggio 2026 – Va agli arresti domiciliari finito in manette lo scorso 22 Maggio dopo la scia di violenze e intemperanze che negli ultimi giorni ha tenuto sotto scacco il centro storico di Modica. Il 39enne modicano di origini tunisine, era stato arrestato dalle forze dell’ordine in flagranza di reato sul Corso Umberto, dopo l’ennesimo show di follia in mezzo ai passanti.
Per l’uomo, comparso davanti al giudice del Tribunale di Ragusa e difeso dall’avvocato Piero Sabellini, è già arrivata la convalida dell’arresto con la concessione della misura cautelare dei domiciliari.
L’arresto era scattato in pieno giorno lungo la via principale dello shopping modicano. L’uomo aveva iniziato a dare in escandescenze prendendo di mira i passanti e i clienti dei negozi di Corso Umberto. Questa volta, però, la risposta delle istituzioni è stata immediata e massiccia: un’operazione sinergica che ha visto scendere in campo Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale.
Durante le concitate fasi del blocco, l’uomo aveva opposto resistenza, urlando pesanti intimidazioni e insulti volgari indirizzati anche al Sindaco della città. Davanti alla folla terrorizzata, aveva gridato frasi come: Vi ammazzo, non ho paura dei giudici, la legge sono io”.
A generare il panico più totale era stata, però, un’ulteriore e inquietante minaccia urlata a gran voce: “Ammazzo tutti i cristiani”.



2 commenti su “Modica. Convalidato l’arresto del 40enne violento. Va ai domiciliari”
Per quello che ha detto merita i domiciliari legato mani e piedi però.
@ Pietro in questo caso non chiede a Gino se è una risorsa boldriniana? Se le pagherà la pensione?