
ISPICA, 25 Maggio 2026 – I giochi per il primo turno si sono chiusi, ma la partita per Palazzo di Città è tutt’altro che terminata. Ispica si prepara al secondo turno, delineando un quadro politico polarizzato e ricco di colpi di scena. A contendersi la poltrona di sindaco saranno Pierenzo Muraglie e Serafino Arena, usciti vincitori da una tornata elettorale che ha ridefinito gli equilibri delle coalizioni locali.
Il primo dato politico rilevante è il consolidamento del progetto civico di Pierenzo Muraglie. L’ex sindaco, pur presentandosi alla guida di uno schieramento di liste civiche, ha capitalizzato il forte e strategico asse politico con il deputato regionale della Democrazia Cristiana, Ignazio Abbate. Una vicinanza che ha garantito a Muraglie una solida base di consenso (ha sfiorato il 40%), proiettandolo drittamente verso la seconda fase della competizione con i favori del pronostico legati all’area di centro.
Dall’altra parte della barricata si è consumata la vera sorpresa della notte elettorale. A conquistare l’accesso al ballottaggio è infatti Serafino Arena, sostenuto da una coalizione che unisce il civismo di Controcorrente, il Movimento 5 Stelle e l’alleanza Verdi e Sinistra.
Il verdetto delle urne ispicesi lascia dietro di sé una ferita profonda nel centrosinistra tradizionale e nel fronte del “deluchismo”. La candidatura di Arena ha, infatti, prevalso nettamente sul terzo sfidante, l’asse composto dal Partito Democratico e dai sostenitori di Cateno De Luca.
La frammentazione dell’area progressista ha finito per penalizzare proprio il ticket PD-Sud chiama Nord, rimasto escluso dal secondo turno. Il voto ha premiato la linea più radicale e civica del M5S e di Sinistra Italiana/Verdi, che ora si candida ufficialmente a rappresentare l’alternativa al blocco moderato e centrista guidato da Muraglie.
Con l’esclusione del candidato del PD e di De Luca, si apre ufficialmente la caccia ai voti degli esclusi. I prossimi quindici giorni saranno decisivi per capire se Arena riuscirà a ricompattare l’intero centrosinistra o se l’area di Muraglie saprà attrarre i delusi del primo turno per blindare la vittoria.
La campagna elettorale per il ballottaggio è già iniziata: Ispica si prepara a due settimane di fuoco, dove a fare la differenza saranno i programmi, gli eventuali apparentamenti formali e, soprattutto, la capacità di mobilitare l’elettorato che ha visto il proprio candidato uscire di scena al primo turno.



