
Palermo, 13 maggio 2026 – L’ARS ha approvato in via definitiva il provvedimento che stanzia aiuti concreti per contrastare il rincaro dei costi energetici e del carburante, a sostegno dei comparti vitali dell’economia siciliana. Dopo il via libera all’unanimità ottenuto la scorsa settimana in I Commissione Affari Istituzionali presieduta dall’Onorevole Ignazio Abbate, il testo ha ricevuto l’ok finale dell’Assemblea Regionale Siciliana, confermando lo stanziamento complessivo di 30 milioni di euro. Le risorse saranno distribuite strategicamente per dare ossigeno alle imprese colpite dall’inflazione e dai costi di gestione: 15 milioni di euro per il settore dell’autotrasporto; 10 milioni di euro per il comparto agricolo (una dotazione raddoppiata rispetto ai 5 milioni iniziali grazie al lavoro emendativo in Commissione); 5 milioni di euro per il settore della pesca. “Oggi diamo una risposta immediata e tangibile alle grida d’aiuto che giungevano dal territorio – chiara l’On. Ignazio Abbate – passando dalle parole ai fatti in tempi brevissimi. Per quanto riguarda l’agricoltura, il rimborso calcolato sul consumo effettivo di gasolio certificato UMA a partire dal 1° marzo per le aziende agricole e i contoterzisti, garantendo un indennizzo equo e proporzionato ai costi realmente sostenuti dalle imprese per far fronte alle attività stagionali. rappresenta una boccata d’ossigeno vitale. Abbiamo lottato per raddoppiare i fondi agricoli perché siamo consapevoli che il settore rurale, insieme a quello della pesca e dei trasporti, rappresenta la colonna vertebrale della nostra Isola. Voglio ringraziare nuovamente il Presidente della Regione Renato Schifani e gli assessori competenti per la sensibilità dimostrata. L’approvazione odierna in Aula dimostra che, quando si lavora con unità d’intenti e concretezza, la politica siciliana è in grado di tutelare le proprie eccellenze produttive in una fase economica così complessa.”



3 commenti su “Caro carburanti: l’Ars approva definitivamente gli aiuti”
Ma finiscila di fare propaganda! Aiuti per tutti soldi per tutti ma di concreto mai niente !
… e meno male che Ignassio c’è! … Lo Spirito Santo in confronto è niente!
(ne avevate poca, ma quella stessa l’avete persa
… ogni riferimento a cose, fatti e persone è puramente casuale)
“10 milioni di euro per il comparto agricolo”,
mi scusi l’onorevole Abbate, ma il comparto Agricolo non ha già il prezzo del gasolio agricolo differenziato e sicuramente molto più basso che per il resto degli automobilisti?
Ed i tanti lavoratori che viaggiano con mezzo proprio per andare a lavorare, ad esempio Modica – Ragusa perchè non dovrebbero essere aiutati? Ad esempio, alle aziende che hanno fra i propri dipendenti, pendolari, potrebbero destinare qualcosa da corrispondere ai lavoratori?
Lo sà l’on. Abbate che non abbiamo mezzi pubblici e che quindi tutti i pendolari devono spostarsi con mezzo proprio a proprie spese e che con l’aumento del prezzo dei carburanti è aumentato notevolmente.
Ma dove sono i siciliani, perchè nessuno evidenzia queste cose?