Futuro Nazionale approda a Marina di Ragusa: gazebo in Piazza per il tesseramento e la sicurezza

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MARINA DI RAGUSA, 06 Maggio 2026 – Prosegue con determinazione la crescita di Futuro Nazionale, il movimento politico fondato dal Generale Roberto Vannacci, che continua a raccogliere consensi attestandosi, secondo i sondaggi più recenti, sopra la soglia del 4% a livello nazionale.
L’appuntamento per i sostenitori e i cittadini curiosi è fissato per domenica 10 maggio, nel cuore di Marina di Ragusa. Dalle ore 16:00 alle 18:00, il Comitato Costituente locale sarà presente con un gazebo informativo in Piazza Duca degli Abruzzi.
L’iniziativa, coordinata dall’Avv. Michele Savarese, referente locale del movimento, nasce con il duplice obiettivo di promuovere la campagna di tesseramento e illustrare nel dettaglio le proposte legislative del partito. Al centro del dibattito ci sarà il pacchetto di emendamenti al Decreto Sicurezza, denominato significativamente “Tolleranza Zero”.
All’evento parteciperà anche una delegazione del comitato di Comiso, guidata dal referente Giancarlo Scrofani, che ha recentemente annunciato la prossima apertura di una sede ufficiale nella città casmenea.
Secondo il referente locale, Futuro Nazionale rappresenta una vera novità nel panorama politico italiano per la sua coerenza programmatica:
“Ci battiamo esclusivamente per gli interessi degli italiani: sicurezza, tutela della famiglia tradizionale e il valore della Patria, lo stesso per cui i nostri nonni hanno combattuto nelle trincee del Carso. È un impegno che assumiamo per il presente, ma soprattutto per il futuro dei nostri figli.”
Durante l’incontro verranno approfonditi i temi caldi che caratterizzano l’identità di Futuro Nazionale:
• Remigrazione: Una proposta di legge per il rimpatrio immediato di chi, giunto in Italia, non si integra e commette reati.
• Supporto alle Forze dell’Ordine: Maggiore tutela per gli operatori della sicurezza, spesso esposti a scontri con l’estremismo dei centri sociali e la criminalità straniera.
• Legittima Difesa: Una riforma radicale che permetta a chi viene aggredito — nella propria persona o nei propri beni — di difendersi con fermezza senza il rischio di subire paradossali conseguenze giudiziarie.
“Futuro Nazionale — conclude Savarese — rappresenta oggi l’ultima possibilità concreta per la salvaguardia della nostra civiltà”.

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7 commenti su “Futuro Nazionale approda a Marina di Ragusa: gazebo in Piazza per il tesseramento e la sicurezza”

  1. Il Generale Vannacci si ritrova oggi a combattere una battaglia politica trasversale, contro schieramenti sia di destra che di sinistra. Il mio augurio è che, così come ha servito con onore l’Italia in missione, sappia dimostrarsi altrettanto valido in politica per il bene del popolo italiano. Un popolo che, purtroppo, sembra rinnegare sempre più il Tricolore, i valori di libertà e la nostra eredità storica e letteraria. C’è il rischio che i giovani di domani si allontanino dal patriottismo italiano, preferendo culture estranee come quella islamica o concentrandosi esclusivamente sulle nuove identità di orientamento sessuale, a discapito della religione e dei valori fondanti della famiglia tradizionale. VIVA L’ITALIA

  2. Diciamo piuttosto che è l’ ultima possibilità per sprofondare nella più profonda e pura inciviltà! @Iddufu: ha perfettamente riassunto lo sfacelo materiale, etico, politico e morale nel quale affogheremmo se ora credessimo a queste stro…… Il guaio è che voi ci credete!

  3. Avete sbagliato città e nazione, il gazebo a Bruxelles, l’Italia non ha nessuna sovranità, anche la nostra Costituzione deve sottostare agli ordini di Bruxelles. I nostri attori da circo hanno svenduto l’Italia tutta a Bruxelles e Stati Uniti. Gli Stati Uniti bullizzano l’Italia, e gli attori da circo recitano che siamo alleati agli Stati Uniti 😂😂😂

  4. ​In una nazione dove è stata diffusa l’illusione che tutto sia dovuto, io resto convinto che nulla ci spetti per diritto acquisito o pretesa. La mia quotidianità parla chiaro, mi sono sempre rimboccato le maniche. Non dipendo né dalla destra né dalla sinistra; al supermercato, per le bollette o per la benzina, il conto lo devo pagare sempre io, con le mie sole forze.
    ​Ho citato Vannacci perché lo considero l’unico ad aver lavorato davvero nella polvere, dimostrando una cultura e un profilo politico di alto livello, nato dall’esperienza sul campo. Tuttavia, resto lucido, se anche lui dovesse rivelarsi uguale a tutti gli altri, per me non cambierebbe nulla. Domattina la mia sveglia suonerebbe comunque, e io sarei pronto a rimettermi al lavoro come ho sempre fatto.

  5. Iddufu, faccia la sua scelta, non mi addentro. Però faccio una constatazione che può sembrare provocatoria o polemica, ma in realtà rispecchia un fatto reale del quale bisogna prendere atto: la sovranità è per questo paese un bene supremo ormai irrecuperabile, poiché ce la succhiamo via pezzo per pezzo da troppo tempo. L’unico modo per essere sovrani, e fare ciò che dice Vannacci, sarebbe uscire dall’Europa. Ma lui ha dichiarato il contrario.
    Io la vedo così, se permette: fdi era opposizione controllata ai tempi del covid, per dare illusione di cambiamento dopo i disastri anche della sinistra. Vannacci è la riserva per salvare lega ed fdi.

  6. Dalla fine della Prima Repubblica, il Paese è vittima di un immobilismo cronico. Il passaggio dalla Lira all’Euro, la cessione di sovranità a Bruxelles e il legame con gli USA sono stati subiti passivamente, senza riforme capaci di proteggere il nostro sistema produttivo. Abbiamo svenduto grandi aziende strategiche senza pretendere garanzie o offerte migliori, nel silenzio generale di una classe dirigente spesso complice. ​Il risultato? Trent’anni di governi di destra e di sinistra che hanno gestito solo le emergenze anziché pianificare il futuro, lasciandoci schiacciati tra un debito pubblico enorme e una perdita di peso internazionale. Discutere del passato oggi sembra tardivo, la politica doveva agire prima. Oggi non ci restano che le conseguenze di una visione totalmente mancata e di un futuro Salvatore che ci salva da tutto ciò.

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