
MODICA, 22 Aprile 2026 – Si solleva un nuovo polverone attorno alla gestione della Pro Loco Modica APS. Con una dichiarazione netta e formale, Carmelo Modica (foto), cofondatore del sodalizio, ha voluto rimarcare la propria totale estraneità rispetto all’attuale fase di stallo dell’associazione, definendo la situazione “ben più grave” di quanto finora emerso.
La nota di Carmelo Modica arriva in risposta a quanto precedentemente diffuso dalla ProModica 1977 riguardo alla limitata attività istituzionale dell’ente. Un declino che, secondo il cofondatore, non sarebbe figlio del caso ma di una gestione sorda ai tentativi di rilancio.
“Intendo prendere formalmente le distanze da ogni responsabilità in merito a tale situazione”, scrive Modica, precisando di aver tentato a più riprese di invertire la rotta.
A tutela della propria immagine professionale e personale, l’interessato ha scritto al sindaco per precisare alcuni punti fondamentali: “Sono state avanzate numerose proposte operative, tutte formalizzate per iscritto, per avviare attività concrete. Per superare l’inerzia, erano stati interpellati anche enti istituzionali sovraordinati, ma senza esito”.
Modica lamenta un persistente silenzio che avrebbe colpito non solo lui, ma anche il compianto prof. Giuseppe Ascenzo.
Proprio a causa di questo muro di gomma, Carmelo Modica ha spiegato di aver intrapreso una strada senza ritorno: prima le dimissioni dal Consiglio Direttivo e, successivamente, l’addio definitivo alla compagine sociale dell’associazione.
Una presa di posizione che getta una luce critica sulla governance della Pro Loco, evidenziando una frattura interna che sembra ormai insanabile e che priva la città di uno strumento operativo fondamentale per la promozione turistica.






3 commenti su “Caso Pro Loco Modica APS: Carmelo Modica prende le distanze e chiarisce la sua posizione”
Si dimette ed accusa, denuncia e si tira fuori!
Io vorrei sentire tutte le campane!
Non so di chi è la gatta che cova
Il 27 gennaio del 2023 ( più di tre anni fa) mi sono dimesso dal direttivo ed il 14 dicembre del 2024 (un anno e mezzo fa) dalla Pro loco
Questi sono enti che vanno bene quando arrivano i picciuli, allora ,questo a te ,questo a me , tutti felici ,
Ora picciuli ne girano poco , ed ecco la crisi , la crisi potrebbe essere superata se chi comanda l’ente , fosse mosso dall’altruismo, dalla creazione per gli altri , per la città.
Cose molte rare da trovare.