Emergenza Cimitero Storico a Modica: piano d’urto per salvare le edicole funerarie dal crollo

Tempo di lettura: 2 minuti

MODICA, 21 Aprile 2026 – Il futuro del Cimitero Storico di Modica entra in una fase cruciale. Un incontro risolutivo tenutosi a Palazzo San Domenico ha tracciato la “road map” per strappare al degrado le edicole funerarie sociali, alcune delle quali interdette al culto da oltre un decennio. All’incontro hanno preso parte l’amministrazione comunale con in testa  il Sindaco Maria Monisteri, la Presidente del Consiglio Comunale Mariacristina Minardo, il parlamentare regionale Nello Di Pasquale (PD) e i consiglieri Giovanni Spadaro e l’assessore  Piero Armenia. Al loro fianco, il Comitato “Pro Cimitero Storico”, rappresentato da Piergiorgio Barone, Meno Rosa, Giuseppe Lavima e Salvatore Rando e poi anche Enrichetta Guerrieri per il Comitato per i Diritti del Cittadino. Gli altri parlamentari regionali, seppur assenti per impegni a Palermo, hanno confermato il pieno sostegno alle decisioni dell’assemblea. Il Sindaco  ha presentato i dati elaborati dall’Ufficio Tecnico comunale. Le cifre necessarie per fermare il collasso sono imponenti: per i loculi del Circolo “Di Vittorio” la situazione è più drammatica. La struttura è transennata da 13 anni e il rischio crollo è imminente. La spesa stimata per la messa in sicurezza è di 1.320.000 euro. Per quelli della Confraternita del SS. Sacramento  occorrono interventi per  400.000 euro.

A nome del Comitato, Piergiorgio Barone ha ribadito che la priorità assoluta rimane la fruibilità: “Restituire la possibilità di portare un fiore o accendere un lumino è un atto di civiltà, il fondamento della pietas che unisce i vivi ai morti”.

A dettare i tempi dell’urgenza è la relazione tecnica del Genio Civile di Ragusa (Prot. n. 29.208 del 6 marzo 2026). Il documento, firmato dall’Ingegnere Capo Salvatore Caruso, certifica che il recente evento meteorologico estremo “Ciclone Harry” ha dato il colpo di grazia a strutture già precarie. L’ispezione ha evidenziato con cedimenti strutturali, quindi un peggioramento drastico delle condizioni statiche con caduta di calcinacci. Le piogge copiose hanno compromesso i solai.  Il Genio Civile ha ordinato la transennatura continua di tutti i colombari degradati e il divieto assoluto di accesso. L’organismo tecnico regionale ha disposto una campagna di prove in situ (carotaggi, prove sclerometriche e pacometriche) per testare la tenuta di cemento e armature. Il Genio Civile era stato chiamato in causa attraverso un’audizione del parlamentare regionale Ignazio Abbate in Commissione Infrastrutture sulle problematiche del Cimitero Storico di Modica. A seguito di ciò   il Governo Regiornalesi è impegnato a stanziare delle risorse, e l’assessore alle Infrastrutture ha autorizzando il Genio ad intervenire.

Modica è stata definita la “situazione simbolo” del degrado cimiteriale in Sicilia, con criticità superiori a quelle di grandi centri come Messina o Catania. L’On. Nello Di Pasquale ha indicato il percorso burocratico obbligato: per intercettare i fondi regionali è necessario trasformare le stime in un “Progetto di massima”. L’Amministrazione e il Comitato chiederanno ora un incontro urgente al Presidente della Regione Siciliana. L’obiettivo è inserire il finanziamento all’interno delle imminenti variazioni di bilancio regionali, mettendo finalmente la parola fine a un’attesa lunga oltre dieci anni.

© Riproduzione riservata
597810

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Torna in alto