
MODICA, 20 Aprile 2026 – Una mattinata di ascolto vero, tra le vie di Modica Alta, nell’ambito della campagna “Il PD ascolta Modica”. Ieri il Segretario cittadino Francesco Stornello, il Vicesegretario Carmelo Blanco, il Consigliere comunale Giovanni Spadaro e una nutrita rappresentanza di democratici hanno attraversato a piedi quel pezzo di Centro Storico — perché Modica Alta, come Modica Bassa, è Centro Storico — incontrando residenti e commercianti nelle strade e nelle botteghe, non nel chiuso del Palazzo.
La passeggiata è partita dalla chiesa e dal chiostro di Santa Maria di Gesù, un autentico gioiello oggi pressoché sconosciuto, aperto solo nel fine settimana, che nell’incuria e nell’umidità si va progressivamente danneggiando. Il PD propone un piano urgente di manutenzione straordinaria con il coinvolgimento della Soprintendenza e di fondi regionali ed europei, la creazione di un hub culturale permanente accessibile sette giorni su sette e la trasformazione del complesso nel punto di partenza naturale delle visite guidate della città, restituendo centralità al quartiere.
La seconda tappa è stata l’Oratorio, storico punto di riferimento dell’intera città. Il cortile dove hanno giocato a calcio generazioni di modicani è oggi ridotto a un parcheggio: un simbolo doloroso di una comunità che ha smarrito i propri luoghi di incontro. Il PD chiede un protocollo tra Comune e parrocchia per restituire quello spazio alla sua funzione originaria di accoglienza, sport e attività educative. Ultima tappa al Cunsulu, dove regna la sosta selvaggia e i servizi igienici pubblici sono stati vandalizzati perché mai attivati. Carmelo Blanco ha definito questo spreco come il simbolo di un’Amministrazione che taglia nastri ma non garantisce la gestione delle opere.
Dalle voci dei residenti e degli operatori è emerso un quadro netto di lontananza fisica e politica del Palazzo, con anziani costretti a faticosi spostamenti per i piccoli acquisti e giovani ormai rassegnati ad abbandonare il quartiere. Per il PD il futuro di Modica passa dalla rigenerazione del Centro Storico attraverso un pacchetto di interventi che include il ritorno di alcuni uffici comunali a Modica Alta, incentivi fiscali per giovani artigiani, collegamenti pedonali sicuri e meccanizzati, e un presidio socio-sanitario di prossimità. A queste proposte si aggiungono la necessità di un trasporto pubblico di quartiere e la creazione di spazi di co-working e sale studio negli immobili dismessi.
Giovanni Spadaro ha sottolineato la differenza tra un’Amministrazione che insegue gli eventi e un partito che cammina tra la gente da mesi con proposte concrete. In conclusione, Francesco Stornello ha ribadito che Modica Alta è lo specchio del rischio che corre l’intera città se non si interviene con ambizione: il PD continuerà a presidiare le strade per trasformare lo sconforto dei cittadini in un progetto coraggioso, rendendo Modica una casa bella e funzionale per tutti.





