
MODICA, 18 Aprile 2026 – Non si è fatta attendere la replica dell’amministrazione comunale alle dure critiche sollevate dal consigliere Paolo Nigro riguardo al blocco della piattaforma telematica URBIX per l’edilizia. L’Assessore allo Sviluppo Economico e all’Urbanistica, Tino Antoci, interviene per riportare la vicenda «entro i confini della realtà», smentendo l’ipotesi di una paralisi burocratica.
Secondo quanto dichiarato dall’Assessore, l’Amministrazione non è rimasta a guardare. Per ovviare al guasto tecnico e garantire la continuità dei servizi, è stata predisposta una procedura straordinaria: in attesa del ripristino del portale, tecnici e cittadini possono inviare pratiche e documentazioni direttamente via Posta Elettronica Certificata; Antoci ha precisato che tale soluzione era stata già anticipata informalmente ai vertici degli Ordini professionali (incluso quello dei Geometri) nella serata di ieri, seguita dalla pubblicazione dell’avviso ufficiale sul sito del Comune.
L’Assessore ha inoltre fornito un cronoprogramma per il ritorno alla normalità: la criticità viene definita come temporanea e il pieno ripristino della piattaforma URBIX è previsto entro la prossima settimana, nell’arco di pochi giorni.
Antoci ha rispedito al mittente le accuse di scarsa presenza negli uffici e inefficienza gestionale: “L’impegno è stato immediato e concreto. In momenti come questi servono collaborazione istituzionale e senso di responsabilità, non strumentalizzazioni politiche o polemiche sterili che non aiutano i professionisti». Con questo intervento, l’amministrazione cerca di rassicurare il comparto edilizio modicano, garantendo che le scadenze legate a mutui, agevolazioni fiscali e compravendite – citate con preoccupazione da Nigro – potranno essere rispettate grazie ai canali alternativi attivati.
Analisi della situazione
| Punto di vista (Nigro) | Replica (Antoci) |
| Blocco totale da una settimana. | Guasto reale, ma gestione immediata. |
| Rischio interruzione pubblico servizio. | Attivata procedura alternativa via PEC. |
| Mancanza di comunicazione ai professionisti. | Avvisati i Presidenti degli Ordini e sito aggiornato. |
| Richiesta di interrogazione urgente. | Problema risolvibile entro pochi giorni. |





