
MODICA, 16 Aprile 2026 – Sinistra Italiana Modica, per voce di Vito D’Antona, esprime profonda soddisfazione per l’esito della seduta aperta del Consiglio Comunale dedicata alla crisi del centro storico. La presenza di centinaia di cittadini ha trasformato l’aula in un luogo di democrazia pulsante, confermando l’urgenza di risposte concrete contro la “desertificazione galoppante” che sta colpendo Modica Bassa, seguendo la scia di quanto già accaduto a Modica Alta.
Il successo del Consiglio aperto non è un caso isolato, ma il coronamento di mesi di mobilitazione attiva che hanno visto protagonisti diversi attori della società civile: le vibranti proteste e le prese di posizione di singoli cittadini e forze politiche, il grido d’allarme degli operatori economici di Via Vittorio Veneto, la lettera aperta di una commerciante di Corso Umberto, simbolo del disagio del comparto produttivo, la nascita del Comitato del Centro Storico, capace di raccogliere in breve tempo centinaia di adesioni tra residenti e commercianti, il contributo propositivo di associazioni di categoria come Confcommercio e CNA.
Durante la seduta, il dibattito è stato arricchito da innumerevoli contributi. Nonostante la diversità delle voci, è emersa una volontà unitaria: restituire vita al cuore della città.
“Questo momento di attenzione e di mobilitazione non deve essere perduto,” sottolinea Vito D’Antona – . “Il Consiglio ha registrato un’unità d’intenti fondamentale per l’obiettivo comune della rivitalizzazione. Sinistra Italiana accoglie con favore la proposta di costituire un tavolo tecnico, ma pone delle condizioni chiare affinché non si trasformi nell’ennesimo esercizio burocratico: il tavolo deve includere le parti sociali ma restare operativo, è necessario esaminare le proposte già emerse e avviare azioni rapide, bisogna lavorare su un doppio binario, con iniziative di breve periodo e una programmazione a medio-lungo termine per invertire la rotta dello spopolamento”.
La sfida per il futuro di Modica è aperta. La parola ora passa all’amministrazione, affinché la partecipazione vista in Consiglio si trasformi in una vera e propria stagione di rigenerazione urbana e sociale.





