
Gentile Direttore,
mi rivolgo alla Sua testata per dare voce ad un interrogativo che, negli ultimi giorni, sembra accomunare moltissimi residenti della nostra città: qual è la logica tecnica alla base della decisione di istituire il senso unico di marcia in Via San Giuliano, con direzione Sorda-Modica Centro, a seguito del crollo del costone?
L’attuale configurazione appare, a molti di noi, priva di una reale efficacia strategica. Chi deve scendere verso il centro storico dispone già di diverse alternative valide, come Via Nazionale, Via Trani e, a scendere, Via Tirella. Al contrario, per chi deve risalire verso il Quartiere Sacro Cuore, le opzioni si riducono drasticamente, convogliando tutto il traffico sulla già satura Via Nazionale, teatro quotidiano di lunghe ed estenuanti code.
Ci chiediamo, dunque, quale tipo di studio dei flussi veicolari sia stato condotto dagli esperti e se questa decisione sia frutto di una valutazione tecnica della Polizia Locale o di una precisa scelta politica, che molto spesso di sovrappone alle scelte gestionali senza averne competenze? Sarebbe apparso decisamente più razionale il senso inverso, proprio per alleggerire l’unico asse di risalita attualmente disponibile e già oltremodo congestionato.
I cittadini non chiedono miracoli di fronte ad un evento imprevisto come il crollo di un costone, ma esigono soluzioni che non complichino ulteriormente la già difficile quotidianità stradale. Sarebbe opportuno che l’Amministrazione o chi di competenza facesse chiarezza sui criteri adottati, valutando magari una revisione del provvedimento se, come sembra, l’attuale soluzione sta creando più disagi che benefici.
In attesa di un cortese riscontro o di un intervento chiarificatore da parte delle autorità, La ringrazio per lo spazio concesso.
Un cittadino modicano



38 commenti su “Senso unico in Via San Giuliano a Modica, una scelta che penalizza la viabilità. Quali i criteri? Riceviamo”
L’amministrazione di Modica è più veloce dei lagnusi
Doppio senso regolato da semaforo.
Sono un residente di via Modica sorda e concordo pienamente con il concittadino che scrive.
Per recarci alla sorda noi residenti siamo costretti ad andare alla rotatoria di Piazza C. Rizzone ,contribuendo ad incrementare gli ingorghi veicolari.
Spero pertanto che si inverta il senso unico di marcia in direzione Sorda.
La colpa è del vaccino e del green pass.
Ma quello della foto chi è?
Vista la presenza del mezzo dei Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, immagino sia un ufficiale: quindi qualcuno che, almeno per mestiere, sa distinguere un problema da una soluzione. E suppongo anche che il sopralluogo degli esperti del Comando della Polizia Locale di Modica sia già stato fatto, magari con tante foto, nastro di protezione e aria preoccupata d’ordinanza.
E’ chiaro che non si possono fare miracoli davanti a un crollo improvviso di un costone. Non siamo in un film, e neanche in campagna elettorale (o forse sì?).
Massimo rispetto, davvero, per chi sta lavorando per rimediare. Però, diciamocelo senza troppi giri di parole: il dissesto idrogeologico a Modica non è esattamente una sorpresa dell’ultima ora. È una vecchia conoscenza, quasi di famiglia. Solo che, invece di affrontarla, si è preferito intrattenerla con sagre, eventi, luci e passerelle.
Prevenzione? Una parola elegante poco conosciuta e rimasta nel cassetto.
E oggi? Oggi chiudere una strada diventa un’impresa epica. Basta che si blocchi la Strada Statale 115 e il traffico implode come un castello di carte, paralizzando collegamenti fondamentali tra Ragusa e tutta la zona ovest con la viabilità che va per SIracusa per l’immissione nell’autostrada.
Poi c’è il mitico Ponte Guerrieri: più che un’infrastruttura, ormai diventato un esperimento sociale sul concetto di “collo di bottiglia”. Già normalmente arranca, figuriamoci quando le cose si complicano. Pensare di togliere o anche solo ridimensionare via San Giuliano? Fantascienza.
Altro che emergenza: questo è un disastro annunciato da anni.
Solo che, come spesso accade, finché non crolla qualcosa, si fa finta che vada tutto benissimo. Poi ci si stupisce. Sempre.
Ma la foto dell’assessore preoccupato che guarda la ferita non si nega mai, e Modica crolla giorno per giorno.
Aspettiamo le vostre dimissioni, ma non credo mai arriveranno.
@anonimo, quale, e dove sono queste fragilità idrogeologiche a Modica?
Modica ha sempre avuto molto meno danni di altri paesi, da sempre.
Le strade sono queste, facci sapere tu cosa fare, e quali strade alternative da aprire.
Ma possibile che devi per forza campagna elettorale? Quella strada esiste da ottant’anni, e nonostante i mezzi pesanti che quotidianamente passavano, ha fatto il suo dovere.
Tu sei del mestiere? Vai tu a verificare, oppure uno del mestiere del tuo partito.
Sempre a lamentarti di tutto, con il tuo partito il ponte Guerrieri sarebbe stato allargato? Alle prossime elezioni puoi candidarti, vediamo cosa farai.
Bravo amomotica 🤣
tutto risotto, i lagnusi i frrecasti 🎉😅😂😂😂
Il tizio dovrebbe essere un certo Piero Armenia, assessore comunale. Stava riflettendo sul da farsi: metterci una pietra sopra?
Modicano sono
Anonimo è una pezza sbiadita di sinistra, scrive sempre le solite cose anche se ignorante su tutto , rischio idrogeologico a Modica , ha ha ha ,Modica signor Anonimo ha superato tutti i cicloni indenne, ora presumo che quelli del PD dormivano sotto il muro per fare prevenzione , ha ha ha , abitante di via Modica Sorda , su coraggio arriva fino al ponte San Giuliano con il tuo bolide vedrai con sorpresa che potrai salire verso la Sorda , però devi sapere che c’è un semaforo, sai come quelli che a Milano sono a miglia e per spostarsi in macchina ne becchi parecchi , noi uno solo .
Per certi politici del tempo il ponte Guerrieri non si doveva neanche costruire , infatti Guerrieri dopo la costruzione del ponte non fu rieletto , oggi invece ne vogliono 2 di ponti tanto che ci vuole ????
Collo di bottiglia?? Capisci quanto ne sa Anonimo , effettivamente viaggiando su 4 corsie prima di arrivare al ponte , poi sul ponte devi viaggiare su solo due corsie . Cazz.
Anonimo deleggittiamo, deleggittiamo, se non sai fare niente , datti all’insegnamento, ha ha ha
Un Modicano, Modica ha enormi criticità idrogeologiche che lei evidentemente ignora. E mi dispiace dirlo, ma la cosa più grave è che sembrano ignorarle, o fingono di farlo, anche gli amministratori.
Vuole le prove? Guardi cosa è successo. Guardi quell’enorme crepa e tragga le sue conclusioni. I problemi non arrivano mai annunciandosi: esplodono quando meno te lo aspetti.
E non è un caso isolato: basti pensare a Niscemi, dove si sapeva tutto da un trentennio e non si è fatto nulla, nonostante i finanziamenti disponibili.
Ricorda via Nazionale? Gli interventi urgenti di consolidamento sul costone sotto monserrato, finanziati dalla Protezione Civile? Ecco, un altro esempio concreto di emergenze prevedibili ignorate fino all’ultimo.
Non si innervosisca. È facile immaginare che dietro il suo nickname ci sia un amministratore, o qualcuno che lo difende a prescindere.
Quanto alla fantomatica campagna elettorale: se rileggesse con attenzione ciò che ho scritto, non ne troverebbe traccia. Anche perché serve coraggio, o incoscienza, per pensare che qualcuno voglia prendersi la responsabilità del disastro che avete prodotto e lascerete ai posteri.
Piuttosto, si prepari ai prossimi “festini” ed “inaugurazioni”, mi raccomando non ci risparmi le foto che ci rendono felici 😂 e risparmi agli altri accuse fuori luogo.
E sì, certe espressioni fanno emergere il livello del dibattito: “nessuno si sta ammazzando per prendere il vostro posto”. State tranquilli: non ce n’è bisogno.
Vi state già cuocendo a fuoco lento da soli. Il problema è che, quando il disastro sarà completo, e siamo già a buon punto, dovrete finalmente spiegare cosa avete fatto di concreto per Modica fino ad oggi oltre a moletti e piazze.
Un consiglio? Dimettetevi.
Lasciate spazio a chi può intervenire davvero.
A questo punto, servono solo commissari prefettizi per provare a rimettere ordine, non voi.
Velocissimi 2 settimane.
Certo che non ci sono strade alternative da aprire 😂 ma che casso di richiesta è. Se ci fossero strade alternative non ci sarebbe stato nessun problema.
Ma qua ci sono geni che commentano 🤣🤣🤣🤣
Mi sembra evidente che quelle strade alternative non sono state fatte quando si poteva farle, le amministrazioni non si sono curate.
Oggi non esistono soluzioni.
Si discute delle responsabilità di chi Doveva fare ma non ha fatto.
Ok modicano? È chiaro tutto questo?
Buon fine settimana
@ anonimo, quella crepa è una conseguenza del muro di contenimento della strada, crollato il muro di contenimento evidentemente la massicciata e andata giù.
Via Nazionale, il problema erano gli alberi.
Dopodiché il nulla. Quindi?
Niscemi è molto diverso, perché sotto Niscemi non c’è la roccia, ma arenaria appoggiata sull’argilla.
A Modica siamo appoggiati sulla roccia.
Adesso ci racconti quali sarebbero state le strade alternative da costruire. Dai.
Forse voi a governare sareste stati capaci?
@ anonimo, a Modica non ci sono enormi criticità idrogeologiche, non ci sono fenomeni franosi tipo Niscemi.
La strada è stata realizzata con carreggiata a “mezzacosta”, dal lato monte sulla sede della roccia scavata e dall’altro lato valle in “rilevato” sostenuta da un muro di contenimento.
Molte strade hanno questa caratteristica, vedi la via Nazionale, la strada da Modica a Scicli alla Fiumara, la via Modica-Noto per Frigintini, solo che a differenza di queste il muro di contenimento della via San Giuliano è stato realizzato con pietrame di calcare a secco.
Il muro, a suo tempo realizzato per sostenere una carreggiata idonea al passaggio di carretti e carrozze, ha ceduto a causa del passaggio di pesantissimi veicoli e non perché ci sia un fenomeno franoso.
Giorgio Caruso
Ha spiegato perfettamente come stanno i fatti.
Modica non ha tutte queste criticità che scrive il “compagno di partito” anonimo.
Modica è costruita sulla roccia, al contrario di Niscemi che è costruita sull’arenaria, roccia che assorbe acqua, e quando è troppa la rilascia come una spugna.
A sua volta l’arenaria a Niscemi e poggiata sopra l’argilla, che è impermeabile, l’acqua scivola sull’argilla, portando con sé tutto quello che ci sta sopra.
Ma anonimo fa campagna elettorale, e sconosce come sempre come stanno i fatti.
Modica non ha assolutamente criticità idrogeologica, perché è costruita sulla roccia.
Giorgio Caruso, ma allora mi spiega in parole semplici perché quasi tutto il territorio modicano è assoggettato a vincolo idrogeologico, perché l’intero territorio è tante faglie, perché tanti vincoli? E poi, cede un muro di sottoscarpa e lei mi dice che è tutto “normale”? E poi abbiamo muri di controripa fessurati proprio in quella zona, e quindi non sono necessari non dico interventi, ma almeno indagini? O no?
Vorrei sentire l’ufficio tecnico quando rilascia una concessione/autorizzazione perché mi chiede tutta questa documentazione.
È vero che non si può parlare di prevenzione a Modica.
Una campana sorda. Sul treno a chi non paga si mettono a discutere…cacciateli via, e’ tutto assurdo x incompetenza e scarico portuale..questo si che e’ un virus che cantagia
Fateci caso, Sono sempre i soliti. Modica è una città a livello nazionale tra le più sicure come rischio idrogeologico. Sanno solo criticare gli altri. Non conoscono neanche il proprio territorio, la propria città,
@ peppe, non faccia confusione. Il territorio modicano è assoggettato a vincolo idrogeologico in minima parte (il 20% circa), semmai sono i vincoli paesaggistici ad essere esagerati perché coprono oltre il 75% del nostro territorio.
La mappa del vincolo idrogeologico è consultabile nel sito web: comunedimodica.rg.it — strumenti urbanistici — variante generale al PRG — vincolo idrogeologico.
Nelle zone sottoposte a vincolo idrogeologico la realizzazione di pozzi, trivellazioni, scavi e costruzioni edilizie necessitano del Nulla Osta rilasciato dall’Ispettorato forestale di ragusa con il compito di verificare che tali interventi non siano di ostacolo al deflusso naturale delle acquee meteoriche e che non provochino fenomeni di ruscellamento.
Poi non ho mica detto che è tutto “normale”, anzi sono d’accordo con lei che siano necessari indagini ed interventi per evitare altri crolli.
@Giogio Caruso
ok, siamo d’accordo allora.
E ora vediamo dove sono i soldi per gli interventi, ora vediamo come regolare il traffico per risolvere.
A me sembra evidente che da qualche giorno il traffico fra modica sorda e modica bassa è notevolmente intasato.
Il primo problema nella viabilità principale esterna e si va al collasso.
Ma non lo dica ad Ettore, a Gino, a Amomò che si offendono.
Ma tanto è tutto sotto la luce del sole…
Peppe
Insomma per Peppe per un normalissimo crollo, che può succedere in una strada costruita ottant’anni fa per cavalli e carri.
Il Comune adesso dovrebbe avere la bacchetta magica, e in due giorni dovrebbe risolvere tutto.
Il traffico intasato c’era già prima.
Solo che a lei non gli è andata giù che ha detto fesserie sul fatto che Modica era a rischio idrogeologico, totalmente falso.
Tutto per far ricadere la colpa a questa amministrazione.
Ammettere che ha scritto una minkiata per fare campagna elettorale è difficile.
Si informi sui fatti prima di scrivere balle.
Cordialmente Gino🙋
@ Peppe, Che faccia di bronzo.
Dice cose non vere, e magari pretende di avere ragione.
Giorgio Caruso, si figuri: l’intero territorio è soggetto anche a normativa antisismica… e allora?
Ma cosa significa sostenere che tali “vincoli idrogeologici” siano “esagerati” perché interessano oltre il 75% del nostro Paese? Lei conosce forse aree sottoposte a vincolo che, a suo giudizio, non dovrebbero esserlo? Ce le indichi…
Ribadisco che a Modica esistono rilevanti criticità idrogeologiche.
Non ho mai parlato di fenomeni franosi eclatanti come quelli di Niscemi, ma purtroppo non esistono solo quelli. Si tratta di problematiche documentate dall’Ispettorato Forestale di Ragusa, che riemergono puntualmente ogni volta che si verificano eventi critici.
Le ricordo, senza alcuna polemica, quanto accaduto qualche anno fa con l’esondazione dell’alveo di Passo Gatta (zona Fontana – sorgente san Pancrazio per intenderci), che causò danni considerevoli.
Un episodio prontamente sfruttato dal solito politico di turno, ma al quale non sono seguiti interventi concreti a parte mera campagna elettorale su risarcimenti individuali.
Ancora oggi esistono costruzioni a ridosso dell’alveo e tratti in cui il corso del torrente è stato deviato abusivamente, aggravando ulteriormente la situazione. Forse lei, Giorgio Caruso, non lo ricorda.
Il problema, vede, non è solo il verificarsi di questi fenomeni, né soltanto l’assenza di interventi preventivi per eventi prevedibili. Il punto è che oggi mancano perfino le risorse per affrontare tali criticità.
E, come se non bastasse, si finisce per penalizzare anche le poche arterie stradali disponibili, già da sempre insufficienti a sostenere un traffico così intenso.
Ma se tutto questo “VI” infastidisce, allora cosa dovremmo fare? Tacere? Rinunciare a esprimere un’opinione? Oppure è troppo per chi preferisce rifugiarsi nell’orgoglio, ignorando la scarsa concretezza spesso denunciata, scarsa concretezza di amministrazioni e cittadini modicani, gli stessi che quelle amministrazioni le hanno votate?
O forse qualcuno pensa che questa sia campagna elettorale? E, in tal caso, a favore di chi, esattamente… di grazia.
Indovinate chi sono daiiii ammuccalapuna🙋
Ecco che anonimo si aggrappa sugli specchi. Nel tuo primo commento, ci fai l’esempio di Niscemi, che non ha nulla a che vedere con Modica. La città di Modica è la più sicura in Sicilia.
Nell’ultimo commento ci metti le risorse. E te pareva che non dovevamo arrivare al debito. I tuoi commenti sono sempre a colpevolizzare amministrazione, e cittadini, anche se non hanno nessuna colpa come in questo caso. Sei Patetico è tendenzioso.
Hai sbagliato, hai fatto cilecca.
Il problema traffico c’era anche prima, è quella strada non è poi così tanto transitata.
Quindi cambia musica. Perché hai fatto la figura di chi non conosce il proprio territorio e città.
@ anonimo, ho scritto che sono i vincoli paesaggistici ad essere esagerati coprendo il 75% del territorio confutando l’ affermazione di Peppe che li attribuiva al vincolo idrogeologico.
Sono accecati, non capisce neanche vincolo paesaggistico, con vincolo idrogeologico.
Adesso darà del fascista
Appena si tocca debito e risorse, a Modica, esce fuori un nido di vespe inferocite.
No cari modicani, siete tutti ricchi e sperti, non è vero niente, il debito non c’è, il dissesto è un gomblotto 🤣.
Bravi tutti, non offendetevi.
Ormai i vincoli idrogeologici o altro sono inutili, se Giorgio Caruso o modicani vari hanno decretato che a Modica non si sono rischi possiamo “rommiri che pugna nall’uocci”, ma io poi pensavo, se non ci sono problemi, mi spiegate come poi arrivano i risarcimenti dei danni a tappeto, tutti hanno avuti danni ma pooblemi a Modica non ce ne sono… boooo! 😂
Siete tutto un “poobblema” 🤣🤣🤣
Eccone un’altro, Ciccio,. ma che c’entrano i risarcimenti per delle trombe d’aria, che paragoni. Una tromba d’aria con la criticità idrogeologica di una città non c’entra un fico secco. Ignoranti. La strada in via San Giuliano non è cascata per il debito.
Per i criticoni cronici , perché sono all’opposizione.
Se ci riuscite, se avete gambe buone ,fatevi un giro in zona fontana ,ex macello , vedrete che sull’alveo del fiume sono stati fatti importanti opere di allargamento alveo , muri di contenimento ,pulizia dell’alveo, per evitare che l’acqua si accumuli in certi tratti , e poi scenda di colpo provocando danni , infatti durante il ciclone Herry non ce stata nessuna criticità malgrado l’acqua scendesse abbondante.
Una volta nella salita della sorda via nazionale cadde un’albero , l’amministrazione del tempo e il suo assessore, ordinarano al proprietario del terreno di togliere gli alberi , tale proprietario fece intervenire una ditta che con delle fune di acciaio tiro giù gli alberi per circa 30/40 metri , risultato su quella costa rimase terra smossa e pietrisco, molto pericoloso anche con una pioggia da niente , ormai l’acqua non aveva più nessun freno.
Dopo si è dovuto spendere un mare di soldi per mettere reti fune ,muretti inutili di contenimento.
Ecco come hanno gestito Modica Anonimo e i suoi adorati compagni di partito .
Un bracciante agricolo con la terza media avrebbe suggerito di tagliare gli alberi a 50 cm fuori dal terreno, le radici avrebbero continuato ad ancorare la terra, i nuovi alberelli in seguito avrebbero rinforzato ulteriormente il costone ,
Inoltre bastava tagliare gli alberi che in caso di caduta potevano arrivare alla strada , senza estirpare alberi lontani dalla strada .
Ecco la competenza che invoca Anonimo e sodali .
Adesso si è attaccato alla liama dei nostri costoni ha toppato alla grande ,ma insiste nel peggiorare la sua posizione, (il finale poi era andate a casa !!! Capisci ,appena piscia a iatta lui vuole mandare a casa gli amministratori, per metterci i suoi .
@ Ciccio, gli inferociti Siete voi. Ma che cavolo c’entra il debito con un muro di contenimento che crolla, costruito cento anni fa. Ci Siete? O ci fate?
@Ermellino
Certo che Centra, centra perché quando un muro di cento anni crolla, servono i piccioli che vi siete sparati, per poterlo ricostruire. Non mi serve che capiate, ma i fatti sono questi. Vi siete mangiati Modica e ancora “battiti a cura” e vi sentite nel giusto.
@AMO MODICA
ma nò, “Una volta nella salita della sorda via nazionale cadde un’albero , l’amministrazione del tempo e il suo assessore, ordinarano al proprietario del terreno di togliere gli alberi , tale proprietario fece intervenire una ditta che con delle fune di acciaio tiro giù gli alberi per circa 30/40 metri , risultato su quella costa rimase terra smossa e pietrisco, molto pericoloso anche con una pioggia da niente , ormai l’acqua non aveva più nessun freno.”
Ma guardi che allora non c’era la sinistra, l’assessore dei lavori era Scucces e l’amministrazione era di destra… sveglia…
Ora se lei sa altro ci racconti siamo curiosi di sapere le sue conoscenze ed i suoi retroscena.
@Modicano
ha ragione: “La strada in via San Giuliano non è cascata per il debito.”, ma la strada di San Giuliano NON SI RIPARA per il debito 🤣🤣🤣
@ ciccio, la strada sarà riparata stai tranquillo. Tu Peppe, e anonimo, avete mentito sul rischio idrogeologico che a Modica non esiste.
Siete tendenziosi, è in malafede, pronti a dare colpa a questa amministrazione anche per il crollo di un muro di sostegno, che non c’entra nulla con il debito. Ridicoli.
Inutile fare baldoria il muro è crollato per colpa del covid!!!
MESSAGGIO agli indottrinati che commentano senza vedere quello che sta succedendo e un giorno negheranno tutto.
Il rischio idrogeologico a Modica e nel ragusano è reale e documentato, anche se con caratteristiche un po’ diverse rispetto ad altre zone italiane (meno frane “catastrofiche”, ma più problemi legati a piogge intense, torrenti e instabilità dei versanti).
1) Quanto è diffuso il rischio nel ragusano
In generale, la Sicilia è tra le regioni con crescita significativa della pericolosità (+20%) negli ultimi anni secondo ISPRA
Il rischio idrogeologico include:
alluvioni improvvise
frane e crolli di versanti
erosione dei corsi d’acqua
2) Situazione specifica di Modica
Modica è uno dei centri più esposti della provincia per motivi strutturali:
a) Rischio alluvioni (molto rilevante)
La città è attraversata da torrenti/cave (San Silvestro, Passo Gatta, ecc.)
In caso di piogge intense:
detriti e vegetazione possono ostruire il deflusso
aumenta il rischio di esondazioni improvvise
Per questo si dovrebbero fare ogni anno lavori di pulizia degli alvei.
b) Rischio frane e crolli
Alcune zone sono costruite ai piedi di costoni rocciosi
Ad esempio la collina della Giacanta
crepe e piccoli crolli già segnalati interventi con reti, funi e barriere paramassi
c) Interventi recenti
Opere di sistemazione di corsi d’acqua (San Silvestro, Cava Fazio ecc.)
Finanziamenti pubblici per mitigazione (milioni di euro negli anni)
Questo evidenzia che il rischio esiste ed è preso poco seriamente dalle istituzioni, ogni tanto spunta qualcosa ma i soliti indottrinati negano per non scontentare i loro padroni.
@ ciccio, pur di avere ragione Siete disposti non solo a mentire, ma anche a inventarvi criticità che a Modica non esistono.
Accanto a voi può starci solo la vergogna.
Ci vorrà tempo a ricostruire quel muro, anche perché è un posto difficile da raggiungere.Ma tranquillo Ciccio, sarà ricostruito. Se non è contento dei suoi cittadini, come di chi amministra Modica, quella è la porta. Se ne vada, non sentiremo la tua mancanza.
Hai ragione Gino, ma la porta è per te ed i tuoi compari Ermellino.
Non vi abbiamo votato per fare questo disastro a Modica, e aspettiamo le vostre dimissioni invece delle vostre foto pubblicate.
Fate solo passarelle e noi vi osserviamo, osserviamo la vostra arroganza.
Ormai i cittadini non possono dire niente e i quattro assessori che frequentano questo blog sono talmente arroganti che mettono alla porta chi evidenzia i problemi.
Avete raggiunto il limite.
Vuole mandarmi via da Modica? Ermellino? E chi sarebbe lei per pretendere questo? Il Papa? O forse Trump.
Lei è fuori strada, è evidente che si sente il protagonista, le posso solo assicurare che sarà lei ad andar via, lei e tutta l’amministrazione andrete via e sentirete la “nostra mancanza”, ne stia certo, la legge farà il suo percorso e non guarderà in faccia la sua arroganza.
Io ho commentato pacatamente, ho il diritto di evidenziare ciò che a Modica non và, e sono tante cose, i cittadini che stanno ore incatenati dal traffico creato dalla vostra mancanza di lungimiranza e disorganizzazione hanno il tempo per potere riflettere giorno per giorno, il disagio alimenta la richiesta di rinnovamento.
@ciccio, non giri la frittata. Non scrivi mai pacatamente tu. Ti rivolgi allo stesso modo nei tuoi commenti sui problemi di geopolitica verso altri. Se non vi sta bene andate in Russia.
Quindi se a te non sta bene te ne vai.
Ripeto, a Modica in 120 anni c’è stato l’alluvione del 1902, successo perche non erano puliti i corsi d’acqua, stessa cosa nel 2016, Per il resto nulla. Hai messo in conto pure le trombe d’aria che non c’entrano nulla.
Modica rimane una delle città più sicure.
Quindi cambia musica per favore.
L’avete paragonata addirittura con Niscemi, che è completamente un altro problema. Solo per fare polemica. Penosi.
Il problema del traffico non è sicuramente la strada di via San Giuliano.
Oramai ci sono quattro auto a famiglia, e a Modica le strade sono queste.
E con te è il tuo partito sarebbero le stesse strade, e quel muro di contenimento sarebbe caduto lo stesso. Finiscila perché sei Patetico, e il debito non c’entra nulla con quel muro di contenimento.
Alzate meschini polveroni inesistenti a scopi elettorali.