
Modica, 03 marzo 2026 – Una brutta e dolorosa sorpresa ha atteso lunedì mattina i volontari della Casa don Puglisi. In viale Medaglie d’Oro, dove era parcheggiato, il pulmino della struttura è stato ritrovato devastato: vetri e specchietti rotti, sedili divelti e suppellettili interne asportate o distrutte. Il mezzo sarebbe dovuto servire, come ogni giorno, per accompagnare una mamma a una visita medica. Invece, davanti agli occhi increduli degli operatori, si è presentata una scena di vandalismo che ha lasciato sgomento e amarezza. “Era un pulmino nuovo, acquistato da poco – spiegano dalla struttura – una spesa importante che, come tutte le altre, dobbiamo sempre valutare con grande attenzione. Ora ci troviamo in seria difficoltà per garantire i tanti accompagnamenti quotidiani”. La Casa don Puglisi è da anni un punto di riferimento per famiglie in difficoltà, mamme con bambini e persone fragili che necessitano non solo di un sostegno materiale, ma anche di vicinanza e accompagnamento. Il pulmino rappresentava uno strumento essenziale per assicurare visite mediche, accesso ai servizi e momenti di integrazione. La sua distruzione non è soltanto un danno economico, ma un colpo diretto alle attività di assistenza. Non si tratterebbe, peraltro, di un episodio isolato. “Sappiamo che anche altri hanno avuto brutte sorprese”, fanno sapere dalla struttura, esprimendo solidarietà verso chi, come loro, ha subito atti simili. Il sentimento che prevale è quello di ingiustizia, ancora più forte quando a essere colpita è una realtà impegnata quotidianamente nella cura dei più deboli. L’episodio riporta inoltre al centro dell’attenzione il tema della sicurezza, in particolare nel centro storico e in diverse zone della città. Un problema avvertito da residenti, associazioni e operatori sociali, che chiedono un intervento più strutturato e continuativo. “È un tema che va affrontato in modo organico – sottolineano dalla Casa don Puglisi – con il coinvolgimento di tutti e con l’apporto delle varie istituzioni. Servono interventi a più livelli, soprattutto sul piano della prevenzione”. Nel frattempo, la comunità si stringe attorno alla struttura, nella speranza che il gesto non resti solo un episodio di cronaca, ma diventi occasione per rafforzare il senso civico e l’attenzione verso chi opera ogni giorno per costruire inclusione e solidarietà.






1 commento su “Atto vandalico contro il pulmino della Casa don Puglisi: “Un colpo duro per chi si prende cura dei più fragili”. – Video”
Ci vogliono cuorpi e manganellate a non finire. Quella zona si dice che sia frequentata da giovinastri che scorrazzano con i loro scooter facendo gimcane fra le auto in transito ed in sosta, spaccano bottiglie, praticamente trascorrono tempo della loro vita a non fare nulla se non disturbare e creare problemi. O la colpa e di questi inutili bambocci o di qualche inutile risorsa boldriniana.