Controlli serrati a Modica: tre denunce e patenti ritirate per alcol, droga e armi

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MODICA, 18 Giugno 2026 – Continuano senza sosta i servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Ragusa. Negli ultimi giorni, i militari della Compagnia di Modica hanno intensificato le attività di vigilanza sulle strade, focalizzandosi in particolare sul contrasto alla guida in stato di ebbrezza, allo spaccio di stupefacenti e al porto abusivo di armi. Il bilancio delle operazioni, condotte dagli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile, è di tre persone denunciate all’Autorità Giudiziaria Iblea.

Il primo intervento ha visto protagonista un modicano di 55 anni che, alla guida della propria vettura, ha provocato un incidente stradale andando a impattare contro un’auto regolarmente parcheggiata. I successivi accertamenti hanno confermato i sospetti dei militari: l’uomo si era messo al volante dopo aver assunto una notevole quantità di alcol. Una situazione analoga si è verificata sempre a Modica durante un normale posto di blocco, dove i Carabinieri hanno fermato un neopatentato di 21 anni. Il giovane è risultato positivo all’alcoltest con un tasso ben superiore ai limiti di legge. Per entrambi i conducenti, oltre alla denuncia, è scattato l’immediato ritiro della patente di guida, una misura che ha permesso di neutralizzare tempestivamente potenziali pericoli per la sicurezza stradale.

Le verifiche lungo le arterie cittadine hanno portato anche al sequestro di sostanze stupefacenti e oggetti atti a offendere. Nel mirino dei Carabinieri è finito un 25enne di origini marocchine, residente a Modica, fermato a bordo della sua auto. L’atteggiamento particolarmente nervoso e agitato del ragazzo ha spinto i militari a eseguire una perquisizione approfondita del veicolo e della persona. L’intuito degli investigatori ha trovato conferma nel portafogli del giovane, dove erano nascosti circa 2 grammi di cocaina già suddivisi in 4 dosi, e nel vano portaoggetti dell’auto, dove si trovava un taglierino con una lama di 10 centimetri. Tutto il materiale è stato sequestrato e al 25enne è stata ritirata la patente; il giovane dovrà ora rispondere della violazione della normativa sulle armi e dell’illecito possesso di droga, per il quale è stato anche segnalato alla Prefettura di Ragusa.

Le posizioni e il grado di responsabilità delle tre persone indagate restano ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria nelle fasi successive del procedimento penale.

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2 commenti su “Controlli serrati a Modica: tre denunce e patenti ritirate per alcol, droga e armi”

  1. Nonostante i controlli riportati nell’articolo, non vedo ancora alcun reale miglioramento sul fronte della sicurezza in città. Quotidianamente si registrano sempre più casi di microcriminalità, tutte le istituzioni ne sono al corrente, eppure manca una vigilanza costante e continuativa. Ormai è un dato di fatto, dove non c’è la presenza fissa delle forze dell’ordine, l’illegalità prende il sopravvento, sia sul Corso e nel centro storico, sia nelle periferie. Tutto questo accade, purtroppo, alla luce del sole. Viene da chiedersi perché, in tarda serata o comunque nelle ore serali, non vengano intensificati i controlli in Corso Umberto I e nelle zone limitrofe. Siamo stanchi delle solite scuse basate sui ‘sì, ma, però…’. Non si tratta di una novità, ancora in questi giorni si vedono cittadini extracomunitari fare corse a Modica Bassa, con auto selvaggiamente parcheggiate sul marciapiede della Chiesa di San Pietro e poi a fare baldoria sulle scalinate monumentali. Tutto questo avviene sotto gli occhi increduli di turisti e passanti. A ciò si aggiunge la presenza di minori, figli di commercianti stranieri del Corso Umberto (una realtà nota da tempo), appostati davanti alle attività con il burqa, una situazione che non va sottovalutata. È questa la cosiddetta integrazione? Per quanto tempo ancora si dovrà fare finta di niente? Proprio in questi giorni a Salerno è stata avviata un’ordinanza (o delibera) riguardante il NOS (Nucleo Operativo Speciale). Si tratta di un provvedimento voluto dal sindaco Vincenzo De Luca ex presidente della Regione Campania, che istituisce una squadra speciale di Polizia Locale. Questa task force agisce in stretto contatto con l’amministrazione per garantire il rispetto del decoro e della sicurezza urbana. Alla luce di questo esempio virtuoso, la domanda sorge spontanea, quando intende, il nostro Sindaco, prendere provvedimenti e precauzioni analoghe per la nostra città?

  2. il nordafricano rispeditelo nella sua terra, vediamo se lì può permettersi di girare in macchina con droga e armi. Risorsa di questa m…ia!

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