
Oggi, 12 agosto 2026, i cieli della Sicilia si preparano a ospitare uno straordinario doppio appuntamento astronomico, inaugurato da un’insolita eclissi solare parziale al tramonto e seguito, subito dopo il crepuscolo, dal picco dello sciame meteorico delle Perseidi. Mentre in Spagna e nel Nord Europa l’eclissi sarà totale, in Italia lo spettacolo si tingerà di sfumature locali, offrendo alla Sicilia condizioni particolarmente suggestive grazie alla linea di visibilità al calar del sole. Nella Sicilia occidentale, tra Trapani e Palermo, gli osservatori saranno i più avvantaggiati, con una percentuale di oscuramento del disco solare compresa tra il 34% e il 40%, con inizio alle 19:38 e un picco massimo previsto tra le 19:56 e le 20:04. Sulla Sicilia orientale e sulle pendici dell’Etna, il Sole apparirà coperto tra il 14% e il 20%, con il fenomeno che prenderà il via alle 19:38 per culminare intorno alle 19:53, poco prima che la stella si inabissi oltre l’orizzonte verso le 19:56. Trattandosi di un evento che si consuma molto basso nel cielo occidentale, sarà fondamentale scegliere punti d’osservazione sgombri da ostacoli, come le coste tirreniche o i rilievi panoramici, ricordandosi di proteggere rigorosamente la vista con appositi occhiali certificati ISO 12312-2
Spenta la luce del tramonto e dissolta l’eclissi, la scena celeste passerà rapidamente alle “lacrime di San Lorenzo”, con il culmine delle Perseidi che illuminerà la notte profonda, spingendo gli appassionati verso luoghi privi di inquinamento luminoso come le Madonie, i Nebrodi o le quote più alte per godersi una serata memorabile.


