
Modica, 25 Febbraio 2026 – Mentre la macchina amministrativa di Modica procede con l’installazione di nuove tecnologie per la sicurezza del territorio, il clima politico cittadino si scalda. A intervenire con durezza è l’assessore Antonio Drago, con una amara e risoluta riflessione sullo stato del dibattito pubblico in città.
Drago punta il dito contro quello che definisce uno “stato perenne di campagna elettorale”, un meccanismo fatto di polemiche e insinuazioni che, secondo l’esponente della giunta, finisce per svuotare il senso stesso delle istituzioni.
“Il dibattito politico dovrebbe servire a una sola cosa: risolvere problemi. Non crearne di nuovi,” afferma Drago. “Quando la politica smette di essere responsabilità e diventa solo scontro, a perdere è un’intera comunità. Perdiamo tutti.” Il riferimento, in particolare, è al consigliere comunale del Pd, Giovanni Spadaro, che in questi ha sollevato dubbi riguardo ai lavori di Piazza Mediterraneo a Marina di Modica
L’assessore esprime un profondo imbarazzo nel vedere le sfide cruciali per il futuro delle prossime generazioni “inquinate” da polemiche che non tutelano alcun interesse collettivo, ma cercano solo la visibilità immediata.
Nel suo sfogo, Drago rivendica con orgoglio il metodo di lavoro adottato, distinguendo nettamente tra il legittimo dissenso democratico e la distorsione della realtà: “Ho rispetto per il dubbio: non ho mai temuto le domande, considerandole uno strumento per rafforzare la verità ma dico No alla strumentalizzazione”. L’assessore ai Lavori Pubblici rigetta categoricamentel’uso del dubbio come arma per distorcere i fatti a fini di convenienza politica.
L’impegno del “Fare”: “Ogni atto che firmo porta con sé il peso della responsabilità verso i cittadini e verso Modica. Non sono le polemiche a raccontare chi sei, sono i fatti.”
La conclusione dell’assessore è un messaggio diretto ai suoi detrattori e una promessa alla città. Ribadendo la totale trasparenza del proprio operato, Drago assicura che il suo impegno resterà totale, nonostante le frizioni politiche.
“Continuerò a difendere il mio lavoro. Sempre. Senza arretrare di un millimetro.”
L’intervento di Drago segna una linea di demarcazione netta tra chi amministra tra mille difficoltà tecniche — come dimostrato dal progetto degli idrometri — e chi, secondo la sua visione, preferisce restare ancorato alla dialettica della polemica.





26 commenti su “Politica e veleni a Modica, l’Assessore Drago non ci sta: “Basta campagna elettorale perenne, Modica merita serietà””
Tutti meritiamo e vogliamo serietà, ma anche risposte.
È davvero incredibile che l’assessore Drago non accetti che un consigliere di opposizione svolga pienamente il proprio ruolo. Forse è più a suo agio con l’atteggiamento degli ex consiglieri di maggioranza (oggi forse tiepida opposizione); già, la vera opposizione, quando si fa sentire, diventa indigesta.
Ma di cosa parla, assessore Drago? Quale clima da campagna elettorale? Davvero intende lamentarsi di una campagna elettorale riferita a elezioni che si terranno, forse, fra tre o quattro anni e nelle quali, così come siete stati eletti oggi, probabilmente sarete nuovamente eletti con maggioranze bulgare?
Quanto fatto dal consigliere Spadaro è del tutto legittimo.
Piuttosto, assessore Drago, spieghi alla città, e non solo a Spadaro, come stanno realmente le cose. Attendiamo le sue spiegazioni: non ci interessano né lamentele né autoelogi. Da quanto abbiamo letto, è stata posta una domanda semplice e diretta:
Il collaudo di piazza Mediterraneo è stato effettuato oppure no?
A nostro avviso si tratta di una mera domanda, priva di qualsiasi insinuazione.
Siamo certi che lei conosca la risposta, ma invece di fornirla preferisce rifugiarsi nella polemica, noi vogliamo molto più di lei conoscere i “fatti”.
Noi cittadini non disponiamo degli strumenti per accedere direttamente a determinate informazioni: è compito dei consiglieri comunali, quelli di opposizione, per intenderci, esercitare questo controllo. E quando finalmente lo fanno, lei, Assessore, si lamenta.
Ma di cosa, esattamente?
I cittadini di Modica hanno il diritto di conoscere lo stato reale delle cose.
Se il collaudo non è stato effettuato, considerato che i lavori risultavano conclusi già prima dell’estate scorsa, può spiegarci perché? Quali sono le reali motivazioni di questo ritardo?
Della rendicontazione per il PNRR chiederemo un’altra volta.
Qui si parla di trasparenza amministrativa: non c’è motivo di impuntarsi. Abbiamo tutti il diritto di sapere. O no?
La ringraziamo fin d’ora per la risposta che vorrà fornirci, in aula o tramite gli organi di stampa.
Noi, a quel punto, resteremo buoni buoni ad osservare con rispetto, ma anche con attenzione.
Cordialità.
Se siete davvero “attenti modicani” l’assessore ha risposto in consiglio comunale con carte alla mano…..piuttosto mi chiederei cosa ha letto il consigliere spadaro quando ha fatto accesso agli atti (atteso che ha fatto la figura del fesso e del ciarlatano).
Per opportuna conoscenza: un’opera pubblica, se non collaudata, non viene resa fruibile alla collettività
L’assessore Drago cerca di intimorire chi chiede spiegazioni.
Vai Giovanni, vai Ivana, fatevi sentire, la Modica onesta è con voi, anche se siete pochissimi datevi da fare.
Si dovrebbe poter amministrare senza opposizione direi, già che il pd ha 3 consiglieri e ci lamentiamo, forse qualcuno vorrebbe i pieni poteri.
Secondo me ci sono le condizioni di legge per sciogliere tutto e dare in mano il comune ad una amministrazione prefettizia, non è possibile sentire queste lamentele.
La trasparenza deve essere dimostrata nei fatti e non nella polemica, basta spiegare quei fatti e si interrompe un evantuale insinuazione.
Chiarisca la questione della piazza e tuti saranno contenti.
Ricordatevi che è solo un megafono.
Produce suono solo quando chi lo ha comprato, lo accende e lo utilizza.
Dopo lo riporrà al suo posto.
MOVIMENTO MODICANI ATTENTI pure voi siete una frangia della sinistra che non avrà mai possibilità di amministrare un comune né governare a livello nazionale perché la gente non crede più alle azioni inconsistenti che attuate. L’assessore lo ha spiegato ma voi come tutti i finti sordi fate finta di non sentire e capire perché è sempre più facile criticare e non accettare chi ha più capacità nel fare le cose rispetto a voi.
Siete spacciati, nessuno vi crede più, vi rimangono solamente le chiacchiere ed i commenti che scrivete per svegliare coscienze che non hanno bisogno del vostro supporto.
PEPPE l’assessore non intimorisce ma racconta semplicemente la realtà.
Se però vuoi continuare a fare il tifo da stadio convinto che la tua opposizione faccia bella figura continua pure ma sappi che le insinuazioni del consigliere Spadaro non sono altro che campagna elettorale per assicurarsi i voti per le prossime elezioni.
I cittadini di Modica mi auguro che alle urne abbiamo un sussulto di orgoglio ed eliminare questa gente che non ha mai prodotto nulla per la città ma che invece ha voluto che tutto si riducesse a semplice tifo da stadio e tensioni politiche che non fanno altro che svilire la città.
Grazie, Movimento Modicani Attenti, è assolutamente opportuno che spieghiate come vanne le cose.
Peppè, è evidente che hanno iniziato ad avere paura, e appena fioccheranno le denunce allora ne vedremo delle belle.
L’assessore attacca senza rispondere nei fatti, chiarisca invece e non perda tempo con inutili polemiche. Ci spieghi come stanno le cose per il piazzale
di Marina di Modica.
CARO ASSESSORE LE DO UN CONSIGLIO PIU UMILTA’ MENO CHIACCHERE, RISPETTO X TUTTI…..ANCORA NE DEVE FARE DI STRADA AUGURI
@Roberto, è più probabile che alle urne abbiamo un sussulto di orgoglio ad eliminare questa gente che HA PRODOTTO UN DISASTRO FINANZIARIO SENZA PRECEDENTI.
La città è svilita per via di questo disastro, si tira a campare perché non c’è un euro da spendere per le cose indispensabili, avete fatto solo debiti e ancora VOI PARLATE E TIFATE, siete stati eletti con il 70% dei consensi e vi lamentate di 2 consiglieri di opposizione, è finita la festa e ve ne accorgerete.
MODICANI ATTENTI alla fine sta venendo fuori la vostra vera natura: ipocrisia pura, state facendo politica di opposizione.
E’ inutile nascondervi dietro discorsoni riflessivi, la gente è stanca, e voi siete uguali a tutti gli altri. Anche voi fate parte del sistema malato della politica che infanga chi cerca di lavorare con buoni propositi, è inutile che vi nascondete non avete un’aureola in testa.
I cittadini leggono .
La piazza non è stata collaudata .
I cittadini.
Pensano l’amministrazione lavora a cazzo di cane .
Ecco l’obbiettivo dell’opposizione
non hanno accertato un bel niente.
Hanno fatto capire a malapena che non hanno trovato carte .
Forse non sanno cercare
Forse non le vogliono trovare
Se le trovano lo scoop non ha successo
Quindi che si fa?si insinua.
I compagnetti appoggiano a prescindere
Tutti insieme cercano di infangare
Infangare a scopo elettorale, è proprio dei compagnetti
Non a favore della città
Loro per scopo elettorale la città la vorrebbero distrutta,
Per poi dare la colpa a chi l’ha governata
Loro vorrebbero governare non per capacità
Ma per incapacità degli altri .
Cioè io sono meno peggio di loro !!
Ora che l’assessore tirato in ballo ha espresso il suo sdegno verso questi personaggi/ sciacalli.
I compagnetti cattivissimi come è di rigore a sinistra attaccano in modo scomposto .
Ma di cosa stiamo parlando???
Certa politica a Modica non promuove niente di buono , promuove solo denunce, tante volte infondate e inutili .
Bene ha fatto l’assessore ad intervenire.
Invito tutta l’amministrazione a parlare ai cittadini, spiegare , dimostrare il lavoro fatto ,
Se parla solo l’opposizione riceverete solo palate di fango .
Ciccio e Marco mi pare che abbia chiarito, ma voi come sempre cercate di fare campagna elettorale. Fate sempre figure zerbine. Unitevi con modicani attenti, e fate una coalizione di proclami ridicoli, magari vi eleggono.
PIPPO invece di farti le pippe e suggerire all’assessore di fare ancora strada, sentiamo quale è la tua esperienza?
CICCIO siete sprofondati nel nulla politico, nessuno vi crede più, i tesserati a sinistra sono diminuiti perché non riuscite più convincere nessuno e l’unica azione che riusciate a praticare è l’insinuazione. Non siete più credibili.
da due anni ormai i modicani usufruiscono di piazza Mediterraneo e l’opposizione che fa? tira fuori argomenti che non interessano più a nessuno, ci rendiamo conto che razza di politica si sta portando avanti a modica? non si hanno argomenti e si fa rumore per niente.
Alcuni consiglieri dovreste avere il coraggio di dimettervi e sparire completamente dalla circolazione.
Vergognatevi!
Come sostiene giustamente Roberto si alzano polveroni solo per assicurarsi i voti alle prossime elezioni. Il popolino ignorante si fa anestetizzare così dall’amico politico
Amo modica ma scrivi prendendo a testate la tastiera? Il tuo tasto invio è perennemente attivo?
Vorrei davvero mi spiegassi, come può chiunque essere d’accordo con te se manco sai scrivere. Poi ti lamenti che ti attaccano e ti perculano, ma scusami, come pretendi di essere preso seriamente se scrivi come un bambino di 3 elementare?
Ottimo il chiarimento fornito dal consigliere Spadaro in merito al collaudo (o, se si preferisce, al certificato di regolare esecuzione).
È importante che tutti conoscano quanto segue:
– Il certificato di regolare esecuzione è rilasciato, per i lavori, dal direttore dei lavori entro tre mesi dalla data di ultimazione ed è immediatamente trasmesso al RUP, che ne prende atto e ne conferma la completezza.
Per i servizi e le forniture, invece, il certificato è emesso dal RUP o dal direttore dell’esecuzione (se nominato), sempre entro tre mesi dalla data di conclusione delle prestazioni oggetto del contratto (art. 50, comma 7, D.Lgs. 36/2023).
L’articolo 21, comma 5, dell’Allegato II.12 al Codice dei Contratti Pubblici prevede inoltre che i certificati rilasciati all’esecutore dei lavori siano trasmessi, a cura delle stazioni appaltanti o degli enti concedenti, all’ANAC secondo le modalità stabilite dalla stessa Autorità.
– Dobbiamo quindi tutti avere chiara la distinzione tra il certificato di ultimazione dei lavori e il certificato di regolare esecuzione, che di fatto rappresenta il collaudo e l’atto conclusivo del procedimento.
L’assessore faccia chiarire al Responsabile del Progetto (già Responsabile del Procedimento) se tali atti esistono, atti che avrebbe dovuto acquisire, e li fornisca agli interroganti, dimostrando anche di averli regolarmente trasmessi all’ANAC.
Ma chi è il responsabile del progetto?
Successivamente sarà necessario verificare gli importi certificati e le relative autorizzazioni di spesa, comprese eventuali somme eccedenti rispetto al progetto e alla perizia di variante, oltre alla corretta rendicontazione. Non vorremmo infatti trovarci di fronte a un ulteriore aggravio del già pesante debito, pari circa a 700 o 800 mila euro, che, in teoria, avrebbero dovuto essere coperti da finanziamenti PNRR.
Non c’è alcuna polemica in tutto questo: è sufficiente pubblicare gli atti e la questione si chiuderà lì.
Trasformare la vicenda in una “caciara”, invece di fornire la documentazione richiesta, evidenzia ben altro. Invitiamo pertanto i consiglieri a insistere e incalzare l’assessore, che appare visibilmente nervoso, come si evince anche da alcuni commenti precedenti.
Modica si sta ribellando.
CICCIO l’unico nervoso è Spadaro che sa che non otterrà nulla, o meglio otterrà la rielezione alle prossime elezioni prendendovi per fessi con un programma elettorale che non e ci sono persone come te che alimentate la sua politica fatta di vuoto assoluto e lo votate dimostrando che non avete nulla da proporre per Modica se non insinuazioni e racconti fuori dalla realtà amministrativa. Non siete buoni a niente, fatevene una ragione. Il popolo italiano vi ha scaricati, io per primo, ho sempre votato a sinistra ma mi rendo conto che non c’è nulla da salvare. non sapete reggere i confronti politici ma vi intestardite di chiarire vicende tecniche che se non hai seguito e non hai le basi per capirle non le capirai mai. Questa è solo presunzione ed arroganza. La gente vuole altro non demagogia fine a se stessa.
Modica è ribelle da una vita con la sinistra, apriti gli occhi.
Simon, tu hai sempre votato a sinistra e, a un certo punto, ti sei convinto di aver sbagliato, scegliendo poi di votare a destra, sempre al seguito di chi appare più forte. Questo denota una totale mancanza di identità politica e di idee proprie.
Io, al contrario, ho sempre votato in base ai programmi e a ciò che ritenevo giusto, senza appartenenze preconcette. Vedi, Simon, il mondo è molto diverso da come lo interpreti tu: tu proietti nella politica il bisogno di inseguire e appagare dei sogni, più che di affrontare la realtà.
Modica ha un debito di duecento milioni di euro: non è una questione di destra o di sinistra. Ragusa, ad esempio, è amministrata da una giunta di destra che apprezzo molto: i conti sono in ordine, i servizi funzionano, la città è civile e non si respira alcun clima da tifoseria.
Ragusa dimostra che si può amministrare bene sia a destra sia a sinistra, quando prevalgono competenza e senso delle istituzioni.
Modica, invece, è da sempre governata da ex democristiani di area conservatrice, spesso difficili da collocare politicamente, pronti a cambiare bandiera pur di trarne vantaggio. I risultati, però, sono sotto gli occhi di tutti: una gestione deludente che penalizza una città bellissima, ma sfortunata, vittima di una mentalità politica ormai superata.
Magari rispondi come fai sempre con i tuoi svariati nick in modo poco educato o con epiteti vari, e mi avrai confermato ciò che ho scritto.
@ SIMON LE BON……..TI AUTINCENSI MA NON TI VERGOGNI
CICCIO il mio nome è uno ed uno solo, quindi stai sereno tu e tutti i compagni. Per il resto ti lascio fiatare perché le opinioni altrui anche se sciocche vanno ascoltate o lette come in questo caso.
@GINO vorrei risponderti con più vigore ma capisco che sei scarso, scarso forte, e tutti i commenti contro che ricevi lo testimoniano.
La difficoltà ad accettare o a rispondere a commenti che non piacciono, ammesso pure che fossero sciocchi, cosa che non sono, non può mai giustificare una simile caduta di stile.
Tra i numerosissimi commenti letti, non ho mai visto nessuno arrogarsi il diritto di “lasciare fiatare” qualcun altro: altrimenti, cosa dovrebbe fare?
Gino è scarso e scarso forte… ma veramente è caduto così in basso?
Spero almeno che arrivino delle scuse nei confronti di Ciccio, ma anche di Gino. Non è accettabile avvelenare il dibattito in questo modo: ognuno ha il diritto di esprimersi, anche quando si è in disaccordo.
Un altro tassello si aggiunge al quadro complessivo. Finalmente si intravede una maggiore incisività da parte dell’opposizione: qualcuno ha messo da parte il buonismo di maniera e ha iniziato a farsi sentire, come è giusto che sia in una democrazia matura.
Una democrazia compiuta non può prescindere da un’opposizione vera, anche se numericamente ridotta. Serve chi segnali ciò che non funziona e ciò che va corretto; senza questo ruolo di controllo e stimolo, il rischio è quello di scivolare nel degrado della politica.
Abbiamo colto con favore un lieve cambio di passo nei commenti dell’avvocato Antonio Ruta di Alternativa Socialista. Pur condividendo la sua impostazione moderata, riteniamo però che vi siano momenti in cui occorra essere più netti, persino duri, per difendere i principi fondamentali.
Abbiamo apprezzato anche il Suo sostegno al consigliere Spadaro, che ha agito correttamente su una delle tante questioni che meriterebbero attenzione a Modica.
Piazza Mediterraneo doveva essere finanziata con fondi PNRR: una scelta opportuna, viste le condizioni delle casse comunali e il continuo ricorso all’indebitamento.
La reazione dell’assessore competente, però, è stata arrogante, con un attacco al consigliere di opposizione “colpevole” di aver chiesto chiarimenti su adempimenti tecnici, ultimazione dei lavori e collaudo. Eppure proprio questi aspetti sono tutt’altro che secondari: sono indispensabili per dimostrare la qualità dell’opera e per accedere ai finanziamenti.
Rendicontazione e documentazione sono passaggi fondamentali. Se non vengono eseguiti correttamente, il finanziamento si perde e il costo dell’opera ricade interamente sulle casse comunali.
Già dal punto di vista tecnico, quanto fatto dal Comune appare discutibile. Una perizia di variante su un intervento così semplice segnala una grave difficoltà progettuale. Le varianti si giustificano solo in presenza di imprevisti: in una piazza priva di vincoli, cosa poteva emergere di così inatteso, se non qualche “distrazione”?
A ciò si aggiunge il possibile aumento (certo) dell’importo finale oltre la copertura del ribasso d’asta, anche se i numeri non sono ancora noti. È quindi inevitabile chiedersi: chi ha diretto i lavori? Chi li ha progettati? Chi è il responsabile tecnico per il Comune?
L’assessore ha dimostrato scarsa preparazione, presentandosi con documenti privi di firma e con date incerte, arrivando perfino ad attaccare l’unico consigliere che, con rispetto, ha chiesto chiarimenti. Un atteggiamento che evidenzia il nervosismo dell’intera amministrazione, forse poco abituata a un’opposizione attenta.
Noi non siamo mai stati indulgenti neppure con l’opposizione: più volte ne abbiamo evidenziato leggerezze e mancanza di una reale volontà di controllo.
Modica merita un’amministrazione responsabile, capace di assumersi decisioni e responsabilità. È vero, come afferma l’avvocato Ruta, che tutti possono sbagliare. Ma qui non si tratta di un semplice errore o di un lapsus: viene messo in discussione il concetto stesso di democrazia e di opposizione.
Da un lato emerge un’evidente incapacità tecnica e amministrativa, dall’altro un problema politico ancora più grave: l’assenza totale di prospettive. Il vero terreno della politica dovrebbe essere quello delle visioni e del futuro della città.
Le scelte di questa amministrazione, come di quelle precedenti, sono state orientate quasi esclusivamente a opere di impatto e propaganda. Nulla è stato programmato per affrontare i problemi strutturali: viabilità alternativa, parcheggi, infrastrutture primarie, dalla fognatura bianca alla rete idrica.
Gli anni passano, il traffico aumenta, ma soluzioni non se ne vedono. Dopo oltre un anno dalla dichiarazione di dissesto, non è ancora chiaro come si intenda rimettere Modica in carreggiata.
Si procede tra inaugurazioni e feste, come se il domani non esistesse. Intanto, mentre a breve sfileranno processioni con fascia tricolore al seguito di Madonne e Santoni colorati, Modica resta ferma.
Cordialità
Modicani attenti !!!
Usate le stesse parole stupide di tanti che bazzicano questo blog .
Partite con dialettica accettabile, per finire miseramente negli insulti e nella becera propaganda.
Lo solite zunnate scritte da Coccio ,da Piero ,da Peppe , da Pippo , , che figura barbina
L’assessore non deve spiegare niente, diversamente è arrogante , nervoso ,poco preparato.
Voi invece che rappresentate il nulla parlate ,
Ciccio spara di 200 milioni di debito .
Certificati dai commissari 85milioni .
Ma lui è sperto ,spara 200milioni per evidenziare la sua ignoranza e il suo tifo .
L’opposizione a Modica ha solo fatto denunce , inutili, che sono sempre finite nel nulla .
Cioè sempre nella ricerca di danneggiare Modica. Altro che .
Ragusa , caro Ciccio , non ha debiti , ma non da ora , da sempre , sai perché??? Perché oltre ad essere provincia che significa introiti superiori, ha 2 cose che Modica non ha , uno è il fatto che Ragusa ha avuto come comune la metà di dipendenti, anche se è più grande come città, quindi il comune ha pagato il 50% in meno di stipendi a differenza di di Modica, per 50 anni fai tu il conto.
Poi Ragusa ha sempre incassato le royalty del petrolio e continua ad uncassarle con le trivelle a mare . Inoltre ha incassato 30 milioni per le ultime ricerche sul suo territorio.
Capito Ciccizzu ???
Modica unica royalty, l’acqua Santa Maria .meno di un milione l’anno .
Se questa Sindaca e questi Assessori devono essere difesi da Amomò, sono proprio messi male 😂
All’Assessore Antonio Drago
Con semplicità, Le chiediamo di chiarire quale sia stato il costo finale della piazza rispetto al computo iniziale e a quanto indicato nei cartelli affissi lungo la recinzione del cantiere e le motivazioni di questo aumento di spesa.
Le chiediamo inoltre di spiegare, in modo chiaro, quali opere presenti nella piazza richiedano un collaudo statico.
Per agevolare chi non desidera leggere l’intero intervento, riassumiamo fin da subito le nostre richieste con la massima linearità.
Per chi volesse continuare a leggere:
Il motivo per cui l’opposizione svolge il proprio ruolo è, evidentemente, qualcosa che l’Assessore Antonio Drago fatica a comprendere. Le risulta incomprensibile che i cittadini, anche davanti a un caffè al bar, possano porsi una domanda legittima: la piazza è stata collaudata oppure no?
Il clima di questi tempi sembra convincere alcuni amministratori che l’opposizione sia superflua: bastiamo noi, la maggioranza, e pensiamo a tutto noi. È davvero così, Assessore?
Abbiamo ascoltato e riascoltato il Suo intervento in Consiglio Comunale e ciò che emerge con maggiore evidenza è l’idea che nulla possa essere messo in discussione. Eppure basterebbe un minimo di autocritica per rendersi conto della realtà.
Forse i cittadini parlano dell’amministrazione non solo passeggiando sulla “famigerata” Piazza Mediterraneo, ma anche quando trascorrono intere mattinate in fila presso gli inconcludenti sportelli della Creset o di Iblea Acque; quando danneggiano le proprie auto sulle strade dissestate; quando vivono quotidianamente i numerosi disagi che affliggono Modica.
Non, come Lei sostiene, per semplice passatempo o per “sparlare” degli amministratori.
La realtà è ben diversa da quella che Lei descrive.
Il problema di molti amministratori e politici è che, sentendosi sicuri del proprio ruolo e circondati da complimenti spesso poco sinceri, finiscono per credersi onnipotenti. La realtà, però, prima o poi presenta il conto.
Nei Suoi interventi si fa spesso riferimento a tecnicismi che appaiono poco chiari, ma alla fine non viene fornita alcuna risposta concreta. Lei afferma che da due anni la piazza è fruibile: ce ne eravamo accorti, ma questo non è il punto della discussione. A nostro avviso, esistono aspetti rilevanti che non vengono spiegati.
In particolare:
1) Perché è necessario un collaudo statico? Quali opere presenti nella piazza lo richiedono?
2) Perché il collaudo tecnico-amministrativo non è stato ancora effettuato, nonostante siano trascorsi due anni?
3) Perché è stata redatta una perizia di variante e supplitiva?
Lei ha parlato di “perizia suppletiva di assestamento finale”, ma si tratta di un’espressione impropria. Il termine corretto è supplitiva, che indica una perizia che integra e aggiunge risorse a quelle originarie.
È stata quindi modificata l’opera con l’aggiunta di nuovi lavori e di ulteriori somme economiche.
A quanto pare, si è fatto ricorso al ribasso d’asta: un’operazione consentita solo in presenza di motivazioni reali e adeguatamente giustificate.
Ci chiediamo dunque: perché si è reso necessario questo aumento dell’importo?
Cosa non funzionava nel progetto originario o quali ulteriori richieste sono state avanzate dall’amministrazione?
I cittadini hanno il diritto di conoscere queste informazioni.
Si chiama trasparenza degli atti pubblici, e ad oggi non ne abbiamo riscontro.
Come se non bastasse, da informazioni informali emerge che nella perizia di assestamento finale, che dovrebbe chiudere definitivamente il progetto, siano mancate ulteriori somme, successivamente coperte con fondi del Comune. Perché? Anche su questo punto è doveroso fornire chiarimenti.
Se non intende rispondere al consigliere Spadaro, fornisca almeno spiegazioni alla cittadinanza: pubblichi sul Suo profilo Facebook gli atti, le delibere e tutti i passaggi amministrativi che rendano chiara la vicenda.
Ribadiamo ancora una volta che chiediamo trasparenza, prima nei confronti dell’opposizione, eletta proprio per svolgere questo ruolo,
e poi verso tutti noi cittadini, noi siamo certi di avere il diritto di essere informati.
E comunque, la ringraziamo per il suo lavoro Assessore.
Cordialità