
Ispica, 25 febbraio 2026 – “Odiosi e inaccettabili”: si esprime in questi termini Gianni Stornello, segretario e consigliere comunale del Partito Democratico di Ispica nei confronti degli attacchi che in queste ore sta ricevendo l’arcivescovo di Palermo don Corrado Lorefice, ispicese d’origine.
“Alle chiese, a tutte le chiese, a tutte le fedi deve essere consentita la mobilitazione delle coscienze. E le dobbiamo rispettare e ringraziare per questo, al di là di come la pensiamo. Purtroppo – afferma Stornello – l’attività violenta di odiatori seriali e di leoni da tastiera, sospinti da furori ideologici beceri, al momento si sta concentrando su don Corrado Lorefice che, nell’esercizio del suo ministero episcopale, continua a stare dalla parte degli ultimi, dei migranti, degli emarginati. La solidarietà è un valore che caratterizza la Sicilia, crocevia di emigrazioni e di immigrazioni. Se l’arcivescovo di Palermo interpreta questo sentimento, è doveroso che la Sicilia stia orgogliosamente dalla sua parte. Non è una questione di partiti e di schieramenti, ma di umanità che va oltre le confessioni religiose. Ecco perché rivolgo un sentito appello al sindaco di Ispica perché a nome della città esprima subito e con forza la più convinta vicinanza ad uno dei suoi figli migliori. La violenza di certe parole, l’inaccettabilità di determinate minacce a chi annuncia con coraggio il messaggio evangelico non devono passare. Lungo il crinale solidarietà/odio Ispica non deve avere dubbi sulla parte dove stare”.






1 commento su “Ispica, Stornello(PD): “Attacchi all’arcivescovo Lorefice. Il sindaco esprima la solidarietà della città”
Non comprendo, il partito erede e padre di nuove e vecchie ideologie, colpevolizzare di ideologia chi punta il dito contro le stesse?
Questo al di fuori dei modi in cui può essere stato contestato, che non ho ancora avuto modo di appurare nei toni e nella forma, ma che se violento è minaccioso rimane ovviamente da condannare.
Crocevia di emigrazioni? Da quando la Sicilia è stata invasa.
Crocevia di immigrazioni? Per conquista. Ed oggi non è diverso.
Quindi, almeno conosciate la storia della Sicilia…
Quindi tutta questa pappardella petalosa non è per propaganda politica? Non poteva essere un messaggio lanciato come privato ma conosciuto cittadino senza associare la bandiera?