
MILANO, 01 Dicembre 2025 – La 36ª edizione dell’indagine sulla Qualità della Vita del Sole 24 Ore conferma una profonda disparità tra Nord e Sud Italia. La classifica, pubblicata oggi, vede Trento in testa, seguita da Bolzano e Udine, mentre le province meridionali occupano stabilmente le posizioni di coda.
Per la Sicilia i risultati sono prevalentemente negativi, evidenziando le difficoltà che il Mezzogiorno continua ad affrontare.
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Ragusa si conferma la provincia siciliana con il piazzamento migliore, ma scende all’82° posto.
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Siracusa registra una forte caduta, posizionandosi al 106° posto.
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Catania perde ben 13 posizioni, scivolando al 96° posto.
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Palermo guadagna timidamente tre gradini, salendo al 97° posto.
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Messina si colloca al 91° posto.
Complessivamente, le ultime 22 posizioni della classifica sono occupate da province meridionali, con Reggio Calabria a chiudere la graduatoria per il secondo anno consecutivo.
La classifica è dominata in modo schiacciante dal Nord Italia.
| Posizione | Provincia | Dettagli |
| 1° | Trento | Guida la classifica generale. |
| 2° | Bolzano | |
| 3° | Udine | |
| 4° | Bologna | |
| 5° | Bergamo | Vincitrice nel 2024. |
| 8° | Milano | |
| 46° | Roma | Rimonta di +13 posizioni. |
Solo due grandi aree metropolitane arretrano rispetto all’indagine precedente: Bari (67ª, in calo di due) e Catania (96ª).
L’indagine misura il benessere attraverso 90 indicatori suddivisi in sei aree tematiche:
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Ricchezza e consumi (Milano prima).
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Affari e lavoro (Milano prima).
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Ambiente e servizi (Brescia prima).
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Demografia, società e salute (Bologna prima).
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Giustizia e sicurezza (Oristano prima).
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Cultura e tempo libero (Trieste prima).
Nonostante i punti di forza del Sud in termini di demografia, clima e costo della vita più accessibile, l’indagine conferma che il divario Nord-Sud non accenna a ridursi in 36 edizioni.


