
“L’unico modo per sopravvivere come ebreo in Europa è in un ghetto per religiosi o nascondere la propria identità”. E’ la confessione amareggiata di un rabbino dopo la notte di paura vissuta ad Amsterdam dalle centinaia di tifosi israeliani della Maccabi -Tel Aviv dopo la conclusione della partita di calcio contro l’Ajax. Tutto era filato liscio sia prima che durante l’incontro perso dal Maccabi 5-0, e nessuno immaginava che da lì a poco sarebbe scattato l’assalto furibondo di squadre di islamici palestinesi su scooter e a piedi, a caccia dell’ebreo. Un’imboscata con sassi coltelli bastoni e fuochi d’artificio nello stile di una spedizione militare contro uomini donne e famiglie con bambini. I video diffusi hanno confermato il sospetto che l’aggressione, per le modalità con cui si è svolta, fosse stata preparata da tempo e aiutata anche da tassisti locali che avevano geolocalizzato le persone da colpire, fino a spingersi agli ingressi degli hotel dove soggiornavano. Altro che semplice disputa tra tifosi. Nella città di Anna Frank, è andato in scena un vergognoso attacco antisemita che ha ricordato la tragica Notte dei Cristalli tra il 9 e il 10 novembre del ’38 nella Germania nazista. Alcuni giornali italiani hanno cercato di sdrammatizzare, come accade solitamente nella stampa europea che tende ad attribuire attacchi terroristici di matrice islamica a individui “con disturbi mentali”, ma perfettamente in grado, chissà come mai, di distinguere le vittime contro cui sfogare i loro raptus. Cliché seguito anche questa volta, con particolare attenzione a non chiamare le cose con il loro nome. Campioni di escamotage il Fatto che ha parlato di hooligan del Maccabi, il sito di Repubblica rimasto paralizzato su “Medio oriente”, il Corriere che ha riferito di “scontri tra tifosi”. Da Travaglio che si butta subito su presunti teppisti israeliani, alla reticenza del Corriere per arrivare a Repubblica che fa lo gnorri. Come mai non sono riusciti a usare l’unica parola che spiega la causa delle violenze perpetrate contro ebrei colpevoli di essere ebrei? Antisemitismo. Parola difficile da pronunciare e scrivere quando le ginocchia sono deboli e la schiettezza defunta. Fumosità e ambiguità su fatti e cause. Chi erano gli assalitori? Tifosi dell’Ajax? Da escludere e per ben tre motivi. Il primo: avevano vinto e chi vince festeggia, non picchia il perdente, il secondo: i tifosi dell’Ajax sono tra i più filoisraeliani in Europa, molto legati al ghetto di Amsterdam, il terzo: chi è filoisraeliano non urla “Gaza!” o “Hamas, Hamas, gli ebrei nelle camere a gas”. Insulti, botte, calci, ferimenti, sottrazione di documenti e la polizia che non interviene. Serio il bilancio: decine di contusi e alcuni feriti gravi. Nessuno di essi aveva fatto qualcosa di male. La bandiera palestinese strappata serviva ad incolpare i tifosi israeliani. Eppure, Mossad e Shin Bet avevano avvertito le autorità olandesi circa attacchi mirati. Qualcosa si è inceppato? Chi ha ordinato l’assalto? E’ questo il clima a cui dobbiamo abituarci in Europa? In Olanda gli ebrei sono il 10 per cento della popolazione, chi può fugge in Israele nonostante la guerra in corso. “In Europa non ci sentiamo sicuri”. Politici, capi di stato e di governo, opinioni pubbliche che dovrebbero provare vergogna dopo aver ripetuto “mai più, mai più”. Tra poco in Olanda saranno 20 anni dall’uccisione di Theo van Gogh, il regista che realizzò un film sull’islam dall’eloquente titolo, “Submission”. Fu sgozzato per strada ad Amsterdam da un islamico. Allora, la barbarie entrò di prepotenza in Europa, scioccò ma fu dimenticata e derubricata come caso isolato. Nel 2015, la strage del Bataclan e di Charlie Hebdo sconvolse di nuovo le coscienze. Sfilate lungo le vie di Parigi, politici ammutoliti dopo aver espresso dolore per le vittime e solidarietà per i loro cari. Nessun provvedimento seguì alle chiacchiere. Hamas è tra noi e c’è chi ne è contento, lo stima e gli chiede di fare giustizia. Il gran burattinaio iraniano è deliziato dalle manifestazioni di affetto: “Cari giovani, siate benedetti”. “Evitate i simboli religiosi, starete più tranquilli”, è la preghiera rivoltante delle autorità agli ebrei. Nel frattempo in Italia il presepe è stato abolito e gli auguri di Natale sono stati sostituiti da un asettico “Buone feste d’inverno”. Ma certo, negare la propria identità è il primo passo verso la sottomissione. Andiamo in pace, pronti a gridare “Free Palestine” a comando.



55 commenti su “Da Amsterdam un messaggio a tutta l’Europa … l’opinione di Rita Faletti”
A me pare complottismo puro sospettare senza prove che fosse tutto premeditato, soprattutto vedendo i video del ‘prima’.
Si parte da un sospetto è si costruisce una pagina dando per scontato che si parli di accadimenti così come vengono raccontanti. Tipico della propaganda.
Poi, parlando di fatti, da Israele stanno scappando ed emigrano, proprio perché il luogo e il meno sicuro per gli ebrei.
Chiudiamo il cerchio, faccio notare che in Iran (Repubblica islamica, sottolineo), c’è la seconda comunità ebraica per numero del Medio-oriente, libertà di culto e presenza in politica.
Quindi, se qui si ama fare illazioni su presunti attacchi, allora è altrettanto lecito presumere che si tratti di false-flag con ritorno di immagine per la causa israeliana, se proprio vogliamo chiudere gli occhi e negare le immagini evidenti.
La causa israeliana non regge più, serve consenso.
Ecco le solite opinioni. Gli hooligan del Maccabbi hanno fischiato il minuto di silenzio per l’alluvione in Spagna, hanno strappato bandiere palestinesi esposte per solidarietà allo sterminio di Gaza. Cosa potevano aspettarsi??? Purtroppo per i fatti di Gaza gli israeliani sono odiati ovunque. Ormai si semina la menzogna, che partorisce odio, e violenza. Israele purtroppo pagherà un prezzo altissimo. Ogni evento purtroppo sarà un pretesto per ripetere questi episodi. Nelle cose bisogna pensarci prima. Evitare le provocazioni, perché le provocazioni possono creare azioni che non si possono controllare.
I sempre innocenti e perseguitati ebrei sono stati aggrediti barbaramente ad Amsterdam. I tifosi dell’Aiax ovviamente tutti musulmani sono andati come sempre a caccia di ebrei. Questi ebrei non avranno mai pace e saranno sempre perseguitati.
Ma questi poveretti cos’hanno fatto per meritarsi tutto ciò? Niente di rilevante per l’opinione pubblica, ma tanto per fare un pò di chiacchiericcio:
Hanno fischiato durante il minuto di silenzio per le vittime di Valencia;
Hanno tirato giù le bandiere in giro per la città, in violazione della proprietà privata dei residenti;
Hanno intonato canti genocidi:
“Niente scuola a Gaza perchè non ci sono bambini”; ”
“Lasciate che le IDF vincano per fottere gli arabi”;
“Morte agli arabi, morte ai musulmani”.
Hanno aggredito tassisti arabi.
Siccome le persone normalmente non accettano queste cose, allora gli devono fare capire che non sono a casa sua e tutte queste belle canzoni poi li cantiamo durante le giornate delle memorie. Quindi la zuffa non solo se la sono cercata, ma l’hanno pure istigata, ma si parla solo dell’ennesima “caccia all’ebreo” da parte di politici e giornalisti.
Intanto in un rapporto ufficiale palestinese è stato calcolato che a Gaza sono state sganciate circa 233 tonnellate di esplosivi per Km quadrato. Non male direi!
Niente male come prove di antisemitismo da veri professionisti dell’antifascismo che guardano dall’altra parte.
Forse Rita Faletti dovrebbe cercare di confutare ciò che scrive Tonino Spinello, le provocazioni profonde sono state eccome, ma occultate dalla stampa internazionale.
Lei conosce altre verità Rita Faletti? O forse tutto ciò che fanno gli Israeliani è consentito?
Fatto:
Il capo della polizia di Amsterdam, Peter Holla, conferma ufficialmente in conferenza stampa che sono stati gli israeliani a provocare le rivolte, creare disordine pubblico e bruciare le bandiere palestinesi.
Io non sono un giornalista, però quattro dichiarazioni ufficiali del cavolo e resoconti me li so cercare all’estero.
Ed anche ignorando le evidenze contro gli israeliani, faccio questo sforzo, le somme si tirano alla fine.
Non che con le evidenze in mano contro, si mettono subito le mani avanti a difesa degli israeliani.
Poi, sicuramente, la narrazione adesso metterà il peso su quanto accade in risposta da parte dei musulmani.
Ma, come sempre, bisogna avere memoria delle cause, non delle conseguenze, come in palestina.
Antisemitismo… Non rimane altro per parare le colpe.
@ Paolo
fatto cosa? Legga qui:“Amsterdam is reflecting on a ‘pitch-black’ night, and it is still dark today,” Halsema told dozens of journalists gathered at City Hall. The attacks on Jewish football fans were a form of a hit-and-run perpetrated by “boys on scooters” who then raced across the city “fleeing from the police,” she continued.
“That this is happening in Amsterdam is unbearable and cannot be stomached,” she said. “Our city has been deeply damaged, our Jewish life and culture are under attack.”
The mayor said that the Amsterdam authorities asked the National Coordinator for Counter-terrorism and Security (NCTV) for a security risk assessment on the Ajax vs. Maccabi Tel Aviv match and the Kristallnacht commemoration happening on the same night. The NCTV saw no concrete threat, the mayor said. Early police investigation shows that the riots were quickly organized on Telegram, Halsema said.
Public prosecutor René de Beukelaer said that the authorities would release photos of the perpetrators in order to quickly identify and apprehend them. The police arrested 62 people during the riots. Ten of them, eight adults and two minors, were still in custody on Friday. They are suspected of public violence against people or groups. The people who have been released are suspected of insults and throwing fireworks.
The authorities are taking extra measures to ensure everyone’s safety. Both Amsterdam and Amstelveen are declared security risk areas, because there may still be Maccabi Tel Aviv fans in the cities. The declaration gives the police more power to take preventative action, like stopping and searching people.
“What has happened is a scandal for Amsterdam,” mayor Halsema said. “I want to make it clear. We are used, in Amsterdam, that there can be tensions. There are many demonstrations and protests, and we are always prepared for them. … But what happened last night is not a protest. It has nothing to do with a protest or demonstration. It is a crime. There is no excuse for what happened last night”
Halsema declined to comment on Israel’s response to the violence, instead focusing on what the Dutch Cabinet said. Prime Minister Dick Schoof condemned the “anti-Semitic attacks on Israeli citizens.” Justice Minister David van Weel said that the perpetrators would be identified and punished. “We should be ashamed of ourselves,” he said on Friday. Ribadisco: antisemitismo.
@ Giulio
confutare le opinioni altrui, il più delle volte originate da pregiudizi e sentimenti di odio contro tutto ciò che è occidente, perché di questo si tratta, quindi America, imperialismo, capitalismo, razzismo, discriminazione e Israele, ovviamente, come epitome di tutti i mali del mondo, non serve. Combattere contro il pregiudizio e l’odio è inutile, basti pensare che per sostenere certe “tesi” si fa passare per opinioni personali tutto ciò che scrivo, senza riflettere sul fatto che le opinioni, non i pregiudizi, originano dai fatti. Le mie verità sono: fonti sicure e affidabili, osservazione della realtà e assenza di interessi particolari. Riguardo la mia posizione su Israele, non devo giustificarla. Come non devo giustificare la mia convinzione che la pace in medio oriente non si raggiungerà se non con la sconfitta totale del terrorismo islamista e di chi lo sovvenziona, ne tiene le fila e lo sostiene. La guerra finisce quando c’è un vincitore, altrimenti è una tregua.
I tre islamici di cittadinanza modicana che si abbeverano tutti nella stessa fonte si sono espressi.
Quindi gli Israeliani se la sono cercata ????
Hanno provocato una moltitudine di islamici per farsi randellare di santa ragione ?????
Chi avrebbe difficoltà a credere che gli ebrei siano stati attaccati????
Come sono stati nella storia sempre attaccati nei loro Ghetti!
Chi ha problemi a crederci ??
Chi non so per quale ragione si è venduto all’Islam!!
Stravolgere la storia oggi è molto di moda tra i social e giornali che ormai sono carta straccia!!
Non ci sono più giornalisti veri seri capaci di essere autorevoli !!
La dichiarazione che lei cita ha due grosse falle evidenti.
La prima, e che la dichiarazione che riporta appartiene ad un esponente politico, appartenente al wef (toh! Fingo sorpresa…), contro quella di un ufficiale di polizia.
Mi sembra evidente anche ai più ingenui la differenza.
La seconda enorme falla, riguarda la dichiarazione, che riporto sotto, che viene sminuita da lei o da politici o media, sulle cause ed enfatizzata sulle conseguenze.
Quindi non giochiamo sopra dettagli che lei, al solito, vuol far apparire come irrilevanti o nasconderli come fanno tutti i politici proni ad interessi israeliani, come per la Palestina.
Chi ha acceso la miccia? Ne paghi le ovvie e prevedibili conseguenze, come sempre in questi casi a prescindere dalla nazionalità.
”Amsterdam’s police chief, Peter Holla, said there had been “incidents on both sides”, starting on Wednesday night when Maccabi fans tore down a Palestinian flag from the facade of a building in the city centre, shouted “fuck you Palestine” and destroyed a taxi.
In the press conference on Friday, Holla said that events on Wednesday night preceded the violence on Thursday. “Maccabi supporters took a flag from a building and destroyed a taxi, and on Dam square, the Palestinian flag was set alight,” he said. He said a confrontation with taxi drivers, who appeared to have been called online to mobilise and gathered at the Holland Casino, where there were 400 Israeli supporters, was defused.
A social media video verified by Reuters showed Maccabi fans setting off flares and chanting “olé, olé, let the IDF win, we will fuck the Arabs,” referring to the Israel Defense Forces. The police chief said a large crowd of Maccabi supporters had then gathered on Dam square on Thursday lunchtime and there had been “fights on both sides”.
https://www.google.com/amp/s/amp.theguardian.com/world/2024/nov/10/amsterdam-police-charge-four-after-attack-on-israeli-football-fans
Ribadisco: fatti.
E non sono giornalista. Ma le notizie le so trovare, leggere e capire anche fra le righe che non si possono del tutto censurare. La propaganda con le sue tecniche subliminali, i titoli, la struttura di un articolo, la conosciamo molto bene.
Perdonatemi se mi intrometto nelle vostre dotte disquisizioni . L’uomo è uomo
di qualsiasi paese , poi ci sono i buoni e i cattivi e quelli nel mezzo .Quelli che applaudono i cattivi e quelli che li giustificano e così vien fatto con i buoni . Ma di fronte alle carneficine di anime innocenti c’è poco da definire e giustificare o peggio applaudire e approvare per cause superiori. Tutto poteva essere affidato ai servizi segreti, occorreva più tempo e pazienza, ma che cosa non si fa da parte degli uomini per amore dei propri figli .
Lei dottoressa Faletti confermo che scrive solo opinioni personali. Un bravo giornalista deve dare notizie vere, deve essere come un arbitro. Lei in passato come adesso mente sapendo di mentire. I fatti sono totalmente diversi da come li racconta. E mi scoccia riscrivere tutte le menzogne che ha scritto sulla guerra in Ucraina. E mi dispiace per gli israeliani, ma per loro prevedo tempi bui, che possono riportarci indietro nella storia, e stavolta potrebbe essere anche peggio. con la differenza che stavolta se la sono cercata, e nessuno sta dalla loro parte.
Amo Modica, io di sicuro non sono filoislamico come non sono filoisraeliano, come non sono di destra ed allo stesso modo non sono di sinistra o di centro, e lo sa.
Conosce il mio pensiero, penso.
Io faccio constatazioni su fatti, ricerco nessi logici ed il mio punto di vista, sicuramente, proprio per i motivi di cui sopra, e imparziale, a dispetto di tanti, per onestà intellettuale e per ricercare sempre la giusta visione delle cose, ma comprovando, non mentendo a me stesso per fini ideologici o di tifoseria.
E se i giornalisti non hanno autorità, e perché per motivi molto chiari se la sono giocata da parecchio tempo, oggi più che mai in un mondo dove il corriere e Repubblica scrivono una cosa, e il New York Times ed altri ne scrivono altre. La menzogna si riscontra soprattutto nel come le notizie vengono riportate in Italia per fatti esteri, e la maggior parte delle volte vergognosamente nemmeno le riportano e si trovano solo sui media esteri.
Quindi, per me è semplice, come sempre. Chi ha iniziato?
C’è da non credere a vedere che si nega l’ovvio, e che arrivate a fare i complottari su fatti che non sono menzionati pur di non ammettere il vero.
I video sono chiari, il capo della polizia lo dice, i testimoni olandesi che si trovavano in zona (sui media olandesi si trovano anche le interviste, in italia le riportano?), pure. Quindi?
Sono venduto all’Islam ed antisemita perché i miei occhi vedono e leggono ciò che viene riportato e non credo a maccheron o alla Meloni o a media che fanno il coretto?
Si sganci dalla dottrina europea, si faccia le sue ricerche autonomamente ed ammetta a se stesso la verità ogni volta che la trova. Questo è essere liberi.
Quindi Lei, Signora Faletti, non deve giustificare Israele perché per raggiungere la pace occorre eliminare definitamente i terroristi islamici purtroppo insieme a 45.000 innocenti palestinesi. Per me questo è un genocidio di cui Israele si sta macchiando e ne sono moralmente responsabili coloro che rinnegano volontariamente o meno i fatti! Spiacente, Signora Faletti ma sono schifato da questi tragici eventi e dalle sue asserzioni spudoratamente di parte.
@ Paolo
L’informazione subisce le pressioni della politica. In Italia quattro braccia alzate nel cosiddetto saluto romano gettano nel panico i media di una parte che mettono in guardia contro il fascismo, ma chiudono gli occhi davanti al pericolo ben più reale dell’antisemitismo in crescita in tutta Europa, in particolare nella penisola iberica, in Francia, in Germania, nei Paesi Bassi e nei paesi nordici. In Olanda, il problema è sentito con preoccupazione e si teme che sfoci in qualcosa di più grave. Dalle istituzioni, alle forze dell’ordine e alla stampa è stato raccomandato di non diramare notizie che potrebbero suscitare reazioni ostili da parte dei cittadini olandesi nei confronti degli arabi che vivono nel paese. Geert Wilders, vincitore delle politiche del 2023, vive sotto scorta per aver espresso posizioni molto radicali su islam e immigrazione, facendosi promotore di una deislamizzazione dei Paesi Bassi attraverso la chiusura di moschee, divieto al Corano, espulsione dei pregiudicati con doppia nazionalità e ritiro dei permessi d’asilo. “Le persone in Africa e in Medio Oriente inizieranno a pensare che potrebbero stare meglio altrove”, ha detto presentando l’accordo di governo. Wilders non esclude nemmeno di seguire le orme di Trump e trasferire l’ambasciata olandese in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme. Evidentemente l’opposizione cerca di contrastarlo con i mezzi che ha, tra cui l’informazione.
@ Pietro
io sono schifata dall’antisemitismo che tutti sappiamo cosa ha prodotto nell’Europa del Novecento. Se i palestinesi hanno scelto di farsi governare da Hamas sono fatti loro.
“ma che cosa non si fa da parte degli uomini per amore dei propri figli”
Ortolano e pensionato, lei ha scritto una frase semplice, ma ricca di sentimenti.
Cosa fa Israele per proteggere i propri figli?
Cerca di distruggere o rendere inoffensive quelle frange terroristiche e chi le sovvenziona.
Hamas invece ha dichiarato che il sangue dei poveri palestesi era un sacrificio utile alla loro causa.
Hamas era cosciente aldilà di ogni ragionevole dubbio che quella follia del 7 ottobre avrebbe mietuto migliaia di vittime innocenti, visto che per anni avevano costruito tunnel e cunicoli sotto qualsiasi edificio civile per proteggersi. Hamas per anni ha depredato i fondi destinati alla sussistenza dei palestinesi per armarsi.
Hamas quali sentimenti nutre verso i figli dei palestinesi che vivono nella striscia?
@Rita faletti, io non parlo ne di fascismo ne di altro.
Io parlo del fatto che video, testimonianze e dichiarazioni ufficiali addossano palesemente la responsabilità dei fatti scatenanti agli israeliani, contro la narrazione ufficiale che alza i soliti scudi dell’antisemitismo.
L’articolo che ho riportato, è vergognoso, come tanti altri, perché la parte rilevante la mette quasi in fondo (chi legge ormai tutto un articolo?), dando spazio all’inizio agli israeliani, al pericolo per gli ebrei e via dicendo.
Che noi in Europa abbiamo un problema di immigrazione ed una forte presenza musulmana, nessuno lo nega.
Però, l’atteggiamento degli israeliani che ha causato tutto questo, con cori schifosi sull’idf ed altro di estremamente vergognoso, canzoni di stupro e via dicendo, potrebbe esattamente contraddistinguere la tifoseria ed il pensiero della frangia sionista per quanto accade in palestina, ossia per tutto quello che vediamo ma che non passa dai media ufficiali?
O è un episodio isolato che va comunque punito anche se i politici fanno barriera?
Non bisognerebbe, anche nel suo caso, non ammettendo il resto, almeno distinguere questo episodio e prenderne le distanze?
E se mi spingo oltre, posso pensare che questa provocazione vergognosa ora possa servire come scopo politico per far alzare il consenso verso Israele? Sono talmente malizioso, che mi chiedo il perché il corteo palestinese sia stato autorizzato nei pressi dello stadio, e poi modificato all’ultimo.
E vado ancora oltre. Non è che, come qualcuno dichiarava tempo fa, l’immigrazione non è altro che un mezzo per scatenare guerre civili in casa nostra e mettere due avversari religiosi l’uno contro l’altro con un pretesto che giova a terzi?
Certo che c’è chi adesso se la prenderà a torto con la comunità ebraica, ignoranti, tifosi ideologici, razzisti, concordo con lei, nessuno nega questo pericolo. Questo si che sarebbe, in Europa, antisemitismo.
Ma la responsabilità cade in tutto ed esclusivamente su Nethanyahu.
Sia per il genocidio in corso, sia per le eventuali conseguenze contro il popolo ebraico in generale al di fuori di israele (che del sionismo e di nethanyahu non condivide nulla).
Il razzismo e l’odio l’hanno dimostrato ad Amsterdam gli israeliani. E questo deriva da ciò che accade a Gaza, ed è piena responsabilità di nethanyahu.
Dobbiamo ringraziare solo lui, per quanto sta causando non solo in medio-oriente, con tutti i rischi ancora presenti di escalation ed i morti, ma ora anche a casa nostra facendo esplodere un problema che si paventava da tempo con i musulmani.
Invece di mandare un messaggio di scuse per quanto accaduto, fomenta ancora di più e nega ciò che hanno fatto gli israeliani. E i nostri politici tanto quanto. Questo sarebbe l’esempio di un capo di stato della democrazia mediorientale?
Lui se ne frega delle comunità ebraiche in Europa, non sono comunità che lo sostengono assolutamente, usa l’antisemitismo come arma per andare avanti liberamente con i suoi scopi.
Lui solo e responsabile dell’antisemitismo in Europa, purtroppo, in aumento.
Bastava una frase di scuse e non accadeva nulla. Creando una evidente ingiustizia con la menzogna, i musulmani si incazzano ora ancora di più di quanto non abbiano fatto con lo schifo che (ho ascoltato la canzone), hanno dovuto subire.
Sig Paolo
Trump ha abbassato la prima maschera……..Marco Rubio nominato Segretario di Stato. Rubio appoggia Netanyahu e totalmente lo sterminio su Gaza.
Trump abbasserà altre maschere……..sono tutti uguali. Ricorda che ho scritto che avevo dubbi sulle promesse di Trump???
Oltre 500 accademici di tutto il mondo hanno esortato l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a espellere lo stato terrorista di Israele (per il perdurare della violazione dei diritti umani) dalle carta delle Nazioni Unite, Consiglio di Sicurezza e Corte Internazionale di Giustizia.
In una lettera congiunta i firmatari sostengono che Israele infrange il diritto internazionale sin dalla sua fondazione nel 1948. Nel documento si legge:
“Israele ha dimostrato una politica di sfida e disprezzo verso le Nazioni Unite e il sistema legale internazionale”.
Il Comissario generale dell’UNRWA, Philippe Lazzarini dichiara:
“Israele ha usato e usa la fame come arma, privando la popolazione di Gaza di beni di prima necessità, tra cui il cibo necessario per sopravvivere. Gli aiuti umanitari che fanno entrare gli israeliani sono una trentina di camion al giorno, che rappresentano solo il 6% delle necessità quotidiane dei palestinesi”.
La protezione civile di Gaza invece denuncia che per il 19° giorno consecutivo le operazioni umanitarie sono state forzatamente interrotte nel nord di Gaza a causa dei continui attacchi israeliani. Migliaia di residenti (civili) sono senza assistena e molti non muoiono solo di bombe ma di FAME!
Il sig. Parenzo, grande giornalista italiano nonchè personaggio autorevole e molto apprezzato nell’ambiente giornalistico specie nel periodo pandemico, dopo uno scambio di battute su Twitter con Karem Rohana, cittadino italiano di origini palestinesi gli risponde in questo modo:
“Come sei nervoso….! Forse stai vedendo i tuoi amici di Hamas cadere uno ad uno ed allora ti è presa male. Capisco. Occhio ai “cerca persone” alle volte esplodono. Iran docet”.
Che Parenzo sia un tirapiedi del Reich lo sappiamo in tanti, ma che è un giornalaio pagato per dire stronzate è noto a pochi. Nemmeno alla Faletti.
E comunque nonostante Israele sta insegnando a tutto il mondo come si fa il vero terrorismo, continua ad essere presente nelle competizioni sportive la quale non dovrebbe nemmeno partecipare vista l’esclusione di Russia e Bielorussia che a confronto sono angeli.
Se l’Aiax avesse giocato contro la Dinamo di Mosca, oggi parleremmo di questo schifo? Penso proprio di no!
Dott.ssa Faletti, la sua Israele, questa Israele, è indifendibile su tutti i punti di vista. Questo conflitto ha fatto finalmente luce su chi sono i veri ebrei.
Qui dal pianeta terra è tutto.
@ Paolo
se qualcuno non legge un articolo fino in fondo, non ha poi il diritto di esprimere critiche. Questo in generale. Senza i costruttori di odio, gli ayatollah, e i loro sgherri, il conflitto non si sarebbe esacerbato fino a questo punto. Aggiungo, senza i sostenitori dei sostenitori di odio che albergano nella nostra cara Europa dei diritti di tutti tranne di alcuni. Le faccio notare che sono stati i tifosi di tutte le squadre di calcio tedesche a dare lezioni di antisemitismo, esprimendo solidarietà e vicinanza ai tifosi del Maccabi e agli israeliani.
Proprio perché li leggo fino in fondo, le ho riportato la parte dove Reuters evidenzia le prove video e le dichiarazioni di holla, verso la fine dell’articolo, le parti fondamentali. Sono gli altri che non le leggono, per pigrizia, molti si fermano ai titoli.
Questa è una tecnica giornalistica tipica della propaganda.
Sono i sionisti che spargono odio, da sempre, a prezzo pure degli ebrei non israeliani o non sionisti.
Il sionismo ha origini e programmi molto chiari, visto che si parla degli incubi di regime del ‘900, non vorrei dovermi ripetere.
In Iran non mi risultano problemi con la comunità ebraica, anzi.
Mi risultano problemi invece in Israele, con i palestinesi, con gli ebrei ortodossi e con i cristiani, da parte dei sionisti.
Il mondo è connesso, i fatti si leggono, i reportage e le inchieste pure. Li vedo giornalmente i massacri, le vittime, i bambini, i comportamenti dell’IDF, il razzismo, l’odio, il trattamento riservato a chi non è sionista, compresi appunto gli ebrei ortodossi, la disumanità e la crudeltà.
Netanyahu ha enormi problemi interni ed esterni.
Solo chi si affida esclusivamente ai nostri media, ignora ciò che è reale. Chi vede, non può rimanere indifferente.
Sig. Gino, si, ha ragione. Mi auguro però che il ritiro truppe porti nethanyahu all’angolo, e solo arrogante con i deboli, con gli altri non gli conviene, se le prende già così figurarsi senza gli usa.
Spero abbia torto, cmq. So che è come dice, ma la speranza è che finga per motivi legati al controllo politico.
Allora P.Enzo …anche quelli che vendono erba (trifoglio) lo fanno per i loro figli…..grazie ha ragione…
La frase estrapolata e riportata dal noto commentatore , illumina tutti i lettori sulla sua prospettiva umanitaria . Ma devo chiarire che solo a commento postato mi sono reso conto che poteva essere mal interpretata . In breve , con quella frase volevo dire che noi della specie homo sapiens dobbiamo trattare tutti i piccoli , fanciulli , ragazzi e giovani della specie come fossero nostri figli , anzi lo sono , facendo qualsiasi cosa per il loro bene per tutti senza distinzione di razza o religione, ricordando che come figli trattiamo le altre specie viventi da compagnia, non solo quelli adottati .
Ma cosa volete che vi dica la controinformazione che voi seguite e che sanno che voi la seguite????
Vi danno quello che volete credere, e vi fanno contenti.
A scrivere le cose al contrario non ci vuole niente.
Nethanyahu non solo ha finanziato Hamas, ma ha anche mentito.
Quindi, traggo due conclusioni.
Visione che si dovrebbe avere naturalmente:
E un incapace, ha sottovalutato il problema, se hamas sono terroristi, non si danno soldi a terroristi. La causa del 7 ottobre e lui, avendo rafforzato il loro potere. Inoltre, ha mentito.
Un capo di governo, dovrebbe dimettersi ed essere anche condannato.
Visione logica in base alle evidenze sul sionismo ed ai piani di predominio ed espansionismo, in chiave talmudica:
Hamas, sovvenzionata da nethanyahu, e utile allo scopo per avere un pretesto per l’opinione mondiale politica e portare avanti nelle retrovie ciò che sappiamo.
https://www.nytimes.com/2023/12/10/world/middleeast/israel-qatar-money-prop-up-hamas.html
https://m.jpost.com/israel-news/benjamin-netanyahu/article-815186
Tralasciando come viene finanziato il genocidio a Gaza tramite miniere e sfruttamento in Africa. Ma questo, sui nostri giornaletti, non si trova.
Amo Modica, mi pare che per aiutare nella comprensione ci ciò che dico, posto sempre articoli di testate che voi dovreste ritenere più che affidabili.
Oppure, queste testate, sono affidabili sono se viene scritto ciò che aggrada?
Il tema del thread era: hanno iniziato gli israeliani si o no?
Voi dite no, io riporto fonti ‘vostre’ che dicono si.
@ Paolo
e le prove dove sono? Dov’è la pistola fumante? Siamo nel 2024 e ancora non è saltata fuori. La cosa serve a colpire Netanyahu, con la speranza che il premier si dimetta o sia cacciato per poi imporre il cessate il fuoco a Israele e lasciare che gli ultimi scherani di Hamas prendano in mano Gaza. I soldi del Qatar a Hamas non sono mai stati un mistero. Vogliamo anche ricordare quelli dell’Arabia Saudita, dell’Iran, dell’Egitto, del Sudan, dell’Algeria, della Tunisia per sostenere la guerra santa contro Israele? Il sionismo è la bella mascherina dell’antisemitismo.
Intorno alle 15:30 ho fatto un commento. Non so se censurato o non visto. Se censurato ci terrei a sapere il motivo.
In linea con ciò che è stato narrato dal 2020: una pandeminghia che ha violato diritti innati a ogni essere umano.
@rita faletti, pistola fumante?
Le sembra normale un atteggiamento di questo tipo, menzogne comprese, da parte di nethanyahu?
Io non ho problemi a riportare i finanziamenti dei paesi che cita.
Il problema è riniziare di nuovo la questione su chi a suon di attentati e stragi ha iniziato per primo il casino che vediamo oggi, chi compie genocidi e chi si difende.
Per me sul banco degli imputati c’è il sionismo, che ha messo piede in palestina grazie a Hitler, ha creato uno stato grazie ai consigli di Mussolini, ha sfruttato l’Olocausto per attirare gli ebrei in quella terra, ha fatto sloggiare gli inglesi con gli attentati, ha compiuto stragi in villaggi per rubare la terra etc etc per arrivare ad oggi dove apertamente dichiarano la ricostruzione imminente del terzo tempio (vale a dire la distruzione della moschea), il piano della grande Gerusalemme e la loro superiorità di fronte a chiunque non sia ebreo.
La loro superiorità la dichiarano già nella distinzione che fanno fra ebrei e goym.
Quindi io, i palestinesi, gli spagnoli, chiunque non sia ebreo, e inferiore. Già da qui bisognerebbe dissociarsi.
Questi sono i sionisti, il Likud, non gli ebrei, non gli israeliani, non gli ortodossi.
Ogni volta che tediera con l’etichetta di antisemitismo, riportero nuovamente questi fatti che nessuno può confutare.
Causa, effetto, conseguenza.
Quindi, sul banco degli imputati c’è chi ha iniziato il casino, non chi lo subisce.
Le cose sono semplici, la linea è orizzontale, non ingarbugliamola sempre con l’antisemitismo appositamente.
C’è un inizio e c’è uno scopo, smontateli e poi potrete in caso parlare di terrorismo, difesa, democrazia del medio oriente.
Ad oggi, vi dovete assumere la piena responsabilità di quanto accade li.
Fra parentesi, come mai non leggiamo nulla sullo scandalo mossad per l’Italia? E troppo evidente dove abbiano le mani e come siano dentro oppure è antisemita constatare i fatti di un governo sionista (non ebreo, ribadisco, prima o poi il messaggio passerà).
Signora Faletti, la guerra non sempre finisce quando c’è un vincitore; molte volte, anzi, tutte le volte la guerra termina anche senza vincitori. Si raggiunge un equilibrio, e da lì si riparte. È sempre stato così e sarà sempre così.
Seguendo questo principio, la guerra in Ucraina dovrebbe finire solo se la Russia o l’Ucraina venissero annientate, lasciando un chiaro vincitore. Tuttavia, ciò che resta rimarrebbe attivo. L’unica possibilità è raggiungere un nuovo equilibrio che sostituisca quello precedentemente rotto (in questo caso, l’attacco russo che tutti condanniamo). Pensare di vincere completamente, nel mondo reale, è un’utopia.
Rivolgendoci ora al Medio Oriente e a Israele: pensa davvero che Israele possa vincere completamente la guerra? Crede veramente che possa “eliminare” tutti i terroristi di Hamas? Ne è proprio sicura? Appena questo accadesse (un grande esempio di civiltà, direi!), appena questo fosse raggiunto, ci sarebbero milioni di “non terroristi” che, dal giorno successivo, diverrebbero terroristi, prendendo il posto di quelli fino ad allora uccisi.
Sono certo che lei comprende ciò che ho scritto; la lascio riflettere e ribadisco che questa idea – l’idea di Netanyahu – è, a mio parere, assolutamente perdente, se non nel medio termine, certamente nel lungo termine. Oggi Israele potrebbe ottenere una vittoria sanguinosa, ma nel medio o lungo termine le cose andrebbero diversamente, e a pagare sarebbero i figli e i figli dei figli; di questo stia certa.
La pace si raggiunge con il sacrificio e con concessioni reciproche. Se lei sostiene che i filo-palestinesi siano irriducibili, io le rispondo che anche gli israeliani lo sono; se è un diritto per una parte, lo è anche per l’altra.
Le auguro una buona serata, a lei e ai commentatori.
Ortolano e pensionato quello che ha scritto lei l’ho capito e lo ritengo giusto, purtroppo in cuore suo lei sa che è utopico.
Nel caso specifico la realtà è ben diversa, una fazione, Iran, Hezbollah ed Hamas vogliono e dichiarano che gli israeliani vanno cancellati dalla faccia della terra, 9.500.000 persone, dall’altra parte c’è una frangia estremista, attualmente al governo, che ritiene inutili i negoziati e crede che la forza delle armi sia l’unico strumento di sopravvivenza.
Mi dica come è possibile che Hamas ami i figli degli israeliani e viceversa.
Mi consenta di dire che i sentimenti sono soggettivi e nulla possono di fronte ad eventi così catastrofi.
Infine non è mia intenzione illuminare alcuno, non vado in giro a fare proselitismo.
Hamas vuole cancellare 9 milioni e 500 mila ebrei ? Israele che ha uno degli eserciti più armati al mondo e 40 testate nucleari, con tutto quello che spende per la difesa ? Questa si che mi sembra utopia. Israele ha già cancellato 120 000 palestinesi (0 su di lì ) questa non è utopia . I palestinesi muiono per le utopie di una organizzazione terroristica: Hamas , mentre Israele realizza concretamente lo sterminio . Comprendo la sua prospettiva, ma preferisco non mettere catene all ‘amore , il cristianesimo dell ‘amore è la più grande utopia che si è realizzata .
@ Vincenzo
la Prima guerra mondiale è stata vinta da Gran Bretagna, Francia, Russia, a cui si sono aggiunti Stati Uniti e Italia; la Seconda dagli stessi con gli altri paesi dell’Alleanza. I vincitori hanno imposto le loro condizioni di pace. Nel caso del conflitto arabo-israeliano, le quattro guerre combattute tra Israele e gli stati arabi, vinte da Israele, hanno portato agli accordi di pace tra lo stato ebraico da una parte e Egitto e Giordania dall’altra. I conflitti successivi, circoscritti alla questione palestinese, la prima e la seconda intifada, e le guerre nella Striscia, si sono concluse con un nulla di fatto. Il motivo è uno solo: il rifiuto palestinese di accettare l’esistenza di Israele. Non vedo soluzioni e non ne vede neanche chi finge di credere ai due stati per due popoli. Se sono entrambi irriducibili come Lei sostiene e io sono d’accordo, non c’è che la distruzione totale di Hamas. Il ragazzo che a Milano aveva mostrato dal balcone la scritta: Free Gaza from Hamas, aveva perfettamente ragione. Buona serata anche a Lei.
Io non vedo ne la soluzione dei due stati ne il perché a casa loro devono farsi portare via la terra a suon di morti, umiliazioni, arroganza e violenza.
Per me, la soluzione è la Palestina con la comunità ebraica all’interno.
In Iran gli ebrei vivono tranquillamente, quindi c’è una grossa contraddizione nel presentare Israele come aggredito da un’organizzazione terroristica sovvenzionata con la benedizione di nethanyahu ed una regia iraniana, oltre ovviamente alla tragedia che non si può e non si riesce ad ignorare.
Oppure, zona demilitarizzata, pari diritti e pari doveri in tutti i settori, senza privilegi alcuni.
Altrimenti, messa al bando del sionismo e divieto di partiti con alla base testi ‘sacri’ e scopi messianici, suprematisti o similari, creazione di una confederazione.
A lei sembra un’utopia.
Si chieda se è lo stesso per l’Iran che arma Hamas ed Hezbollah.
@Rita Faletti, ma allora, cercando di applicare il suo ragionamento, le quattro guerre combattute tra Israele e gli stati arabi, NON sono state vinte da Israele, erano delle semplici tregue… e se è vero il suo ragionamento, questa è la logica deduzione.
Se entrambe le parti sono irriducibili come lei e Vincenzo sostenete, allora non ci sarebbe altro che la totale distruzione di una delle due parti in guerra, o Israele o Hamas e tutti i paesi arabi (sappiamo benissimo che non esiste solo hamas o solo la palestina, ma tutta l’area è di fatto ostile ad Israele).
Io credo invece che due stati per due popoli sia la soluzione più saggia e quella che potrebbe portare a quell’equilibrio di cui parlavo, ma naturalmente tutto è osteggiato dall’estremismo delle due parti.
Israele e i palestinesi (non menziono più Hamas poichè Hamas esiste proprio perchè si è arrivati a questo estremismo, inutile girarci attorno) avevano raggiunto momenti che lasciavano presagire ad una pace definitiva, ma sia da una parte che dall’altra si è andati verso quella voglia di distruzione dell’altro.
Il ragazzo che a Milano aveva mostrato dal balcone la scritta: Free Gaza from Hamas, aveva perfettamente ragione ma si trovava a Milano, chissà cosa avrebbe scritto trovandosi a Gaza martellato dai bombardamenti Israeliani, chissà…
@ anonimus
il ragazzo è a Milano e Milano è in Italia, ma mi pare che molti italiani non gli abbiano dato ragione, continuando a inneggiare a Hamas. E’ vero che si tratta per lo più degli scalmanati facinorosi dei centri sociali vicini alla sinistra di Bonelli e Fratoianni-Salis, di gruppi di palestinesi e arabi residenti in Italia e di studenti lobotomizzati delle scuole superiori e delle università catechizzati da cattivi maestri. Lei cosa scriverebbe invece? Le 4 guerre combattute da Israele contro gli eserciti arabi, infatti, hanno portato alla normalizzazione dei rapporti tra Egitto e Giordania e Israele. Gli irriducibili sono i palestinesi, quindi Hamas e i loro alleati, Hezbollah, Jihad e Houthi in Yemen, con Iran che muove i fili. Hamas esisteva da molto prima, ma non con le stesse potenzialità militari accresciute notevolmente grazie ai finanziamenti robusti ricevuti, come braccio operativo dei Fratelli Musulmani. Il tutto risale alla caduta e disgregazione dell’impero ottomano. L’odio antiebraico è antico.
@ Paolo
da utopia ( i due stati vicini), a distopia, tutti assieme appassionatamente. Zona demilitarizzata? E le pietre, i bastoni e i coltelli e i vari corpi contundenti in quali voci li fa rientrare? Cortesie per gli ospiti? Messa al bando del sionismo, dei testi sacri ecc..? Cioè dittatura. Bravo, si è rivelato per quello che è.
Le piace sempre distorcere quanto si afferma, sbaglio io che do per scontato che lei tenga a mente le mie affermazioni precedenti invece che strumentalizzare le affermazioni.
Confederazione le sembra dittatura?
Il Giappone era una dittatura?
Eliminare partiti estremisti che applicano suprematismo, razzismo, pulizia etnica con fini religiosi?
Ho parlato di eliminare la religione ebraica o eliminarla come base estremista dei partiti?
Le sembra normale che la politica applichi il talmud che prevede il predominio sugli altri popoli inferiori?
Suvvia, sia onesta nell’attaccare gli avversari, mai ho espresso pareri favorevoli sulla dittatura, qualsiasi lettore che legga il mio commento comprende bene ciò che c’è scritto.
I sionisti vanno fermati, e dopo quanto stanno facendo, vanno trattati come la germania nel dopoguerra. Altro che diritto di difesa.
Nega ancora e sempre le origini e le basi del sionismo?
@ Paolo
ho riletto alcuni suoi commenti fiume. Lei dice di sé: né filoislamico, né filoisraeliano, né di destra né di sinistra. Allora grillino! Quindi sostenitore del qualunquismo opportunista di Gonte e dello sfascio dei conti pubblici.
Rita Faletti, la mania (o la smania), di dover per forza incanalare politicamente nel vostro schema mentale le persone, e non riuscirci, e una cosa che vi manda letteralmente in tilt.
Da cattolico, potrei mai identificarmi nel penoso e vergognoso panorama politico occidentale?
Ho le idee molto chiare, e tanti, più di quanto si immagini, come è più di me. L’espressione politica arriverà, fa parte dell’ordine delle cose, i tempi maturano e le persone ci arriveranno abbandonando lo schifo attuale.
Pensavo leggesse i commenti, non che lo pretenda assolutamente, ma ogni mia idea è stata espressa più volte.
@Rita Faletti
leggo nelle sue idee la visione pessimistica riguardo al futuro dell’Europa e dell’Occidente e alla impossibilità di coesistenza pacifica con culture che vengono percepite come incompatibili con i nostri valori, simile alle idee di Oriana Fallaci.
Mi stanco a leggere commenti di pseudoreligiosi fanatici e contro il comune buon senso, meno male posso individuarli in anticipo e non perderci tempo, d’altronde, ognuno esprime ciò che è e ciò che ha dentro in questo brutto paese.
Ora, fermandoci a quello che possiamo augurarci, è improbabile che potremmo mai vedere la totale distruzione di una parte, piuttosto dovremmo arrivare ad una tregua, che dovrà per forza portarci ad un equilibrio e la fine delle ostilità.
Gli pseudoreligiosi attendono ancora risposte a domande poste chiaramente sulle sue strambe affermazioni di altri thread sul cattolicesimo, in modo da potersi ravvedere sul comune buon senso che millanta, derivato da ideologie post-illuministiche, contraddizione in termini.
Se necessario, riporto nuovamente le domande, stranamente rimangono sempre senza risposta è gli pseudoreligiosi non hanno possibilità di valutare la retta via da percorrere.
Resterà sereno e appagato nel suo paradiso, lontano da tanti “peccatori” che non vivono la sua ansia di giudizio e necessità di ravvedimento.
E’ tutto perfetto così e com’è, non dobbiamo correggere niente di niente. Abbiamo fede in Dio e nella perfezione del suo creato, tutto ha una ragione, tutto è il frutto del disegno di un Creatore, e non ci serve correggere ciò che “Ella” ritiene errori. Buona vita!
Amen, Anonimus.
Noi abbiamo fede in lei anonimus. Luce del mondo è verità assoluta. Come c’azzecca lei, nessuno. Come le prende lei le batoste, nessuno. Sarà colpa di Putin, dei grillini di Conte, rdc, dei cittadini che non votano la sinistra, del cambiamento climatico, co2, e di Trump che doveva perdere ( per i (……..) come lei) ma che ha vinto invece. Vediamo se azzecca sul dissesto tanto desiderato da voi sinistroidi. Aspettiamo……..!!! Adesso cambi nickname per appoggiare le sue affermazioni, ops stup……..ni
@ anonimus
Oriana Fallaci conosceva il medio oriente e l’islam e da buona osservatrice aveva previsto il futuro, ricevendo in cambio critiche feroci dalla sua stessa parte politica che l’accusò di essere reazionaria, quasi fascista. L’incompatibilità tra occidente e islam era stata sottolineata anche da papa Ratzinger che nel famoso discorso di Ratisbona disse che le religioni non sono tutte uguali, sollevando un polverone tra le sinistre europee e italiane, tradizionalmente vicine al mondo arabo. Da allora le cose sono peggiorate, ci stiamo avvicinando alla resa dei conti. Non sono pessimista, mi limito a constatare che il fanatismo islamista, per intolleranza e ferocia intrinseche, è incompatibile con le democrazie liberali. Una tregua è una sospensione temporanea delle ostilità (da dizionario) che favorirebbe i terroristi dando loro il tempo di organizzarsi per altri attacchi. Un terrorista che cessasse di seminare terrore rimarrebbe disoccupato e senza reddito. Lei crede che accetterebbe il suo nuovo status? E che ne sarebbe del progetto di cancellare Israele? Dovremmo provare a valutare cose e persone non con i nostri parametri, ma con i loro. Il nemico lo vinci se sei in grado di individuare il suo tallone d’Achille e sei in grado di cambiare gioco quando lui lo cambia. Israele ha sbagliato rinunciando a tenersi la Striscia quando ha pensato di migliorare così le relazioni con i palestinesi e ha sbagliato a “distrarsi”. Oggi è costretto a continuare la guerra.
Paolo è anarchico, visto che non si inquadra in nessun orientamento politico .
Anarchico nella razza umana non ha senso, perché e’una razza sociale, una razza sociale ha un ordinamento, cioè un leader, dei consiglieri e sostenitori del leader e via via verso i soldati semplici.
I palestinesi hanno nella storia approfittato delle sconfitte di Israele per occupare le terre di Israele.
Non sono terre né palestinesi né Israeliani, erano di tanti popoli sconfitti dagli ebrei quando arrivarano dall’Egitto.
Israele si è sempre dimostrato più forte e più coeso come popolo e ha sempre vinto contro i vicini.
Ha perso contro i grandi stati venuti da lontano .
Babilonesi, ottomani ,per esempio.
Ora dopo l’olocausto, visto anche la grossa presenza di ebrei scappati dall’Europa nazista che hanno comprato le terre dai latifondisti Arabi ,e non occupati abusivamente.
Il mondo composto dai vincitori della seconda guerra mondiale ha deciso di dare una terra agli ebrei vittime del feroce sterminio nazista e dove se non dove c’era la terra che da sempre è stata degli ebrei
Che era occupata dagli inglesi che la hanno lasciata volentieri agli ebrei
Trattandosi di terra arida e desertica per la maggior parte .
Terra che l’amore degli Ebrei ha trasformato in Giardino .
Dove hanno trovato lavoro anche tanti Arabi presenti sul territorio, e alla fine sarebbero andati di amore e d’accordo se non ci fossero stati i diavoli che da lontano sensa rischiare hanno aizzato e armato e spinto all’odio all’ebreo gli arabi vicini che le hanno buscate di santa ragione che ha portato a rapporti sereni di vicinato, vedi la Giordania esempio .
Odio all’ebreo che a quanto pare è sport mondiale praticato da tutti quelli predisposti all’odio per qualcuno .anche se neanche loro sanno il perché.
Amo Modica, lei è cattolico, può un cattolico essere anarchico? Questa cosa vi fa impazzire, allo stesso tempo mi rattrista perché mi rendo conto che vivete in un mondo ideologizzato dove il liberalismo e la moderna democrazia sono veramente il bene assoluto senza alternativa.
Sul resto la contesto, da cattolico a cattolico:
I romani hanno raso al suolo Gerusalemme e distrutto il tempio.
Tenga bene a mente che Gesù lo aveva profetizzato.
Gli ebrei se ne sono andati.
Per il cristianesimo, questa è stata la punizione. Si è rotta la vecchia alleanza di Dio con un’etnia e si è instaurata la nuova alleanza con il popolo cristiano.
Qualche secolo dopo nasce il talmud (della cabala ne riparleremo), una specie di codice civile di completa libera interpretazione dei rabbini, in base alle necessità e convenienze loro, in chiave esclusivamente anticristiana.
Il sionismo sfrutta il talmud, (mi ripeto), prende accordi con Hitler e mette piedi in Palestina.
Solo pochi ebrei si trasferiscono. Sarà la shoah la causa scatenante dell’esodo.
Cristianamente parlando, se si da ai sionisti la possibilità di mantenere un diritto di proprietà di 2000 anni su una terra che hanno abbandonato, significa ammettere che la terra promessa legata alla vecchia alleanza sia valida.
Se si ritiene questo, possono convivere vecchia e nuova alleanza? O la nostra non è valida? Per Dio esistono due alleanze? Ma stiamo dando i numeri?
Se lei sostiene che quella terra gli appartiene per diritto di alleanza, e anticristiano, in quanto, ribadisco per l’ennesima volta, la vecchia alleanza si è chiusa.
Poi, storicamente, ribadisco anche questo, quelle terre erano cristiane, conquistate successivamente dai musulmani.
Mi dice, dopo la morte di Gesù, perché quelle terre non appartenevano a nessuno ma erano di diritto degli ebrei? In base a quale logica? Ci terrei veramente a saperlo, perché nessuno è in grado di spiegarlo, ne storicamente ne religiosamente.
Ricordo inoltre e le più grandi persecuzioni a danno dei cristiani, a partire da Gesù, discepoli e primi evangelizzatori, per arrivare poi a Nerone con i martiri (Umberto Benigni et al.), e il genocidio di Mamilla già discusso, numeri impressionanti per l’epoca), sono state compiute dagli ebrei.
La terra non era degli ebrei, ne gli inglesi l’hanno lasciata volentieri, dopo attentati da parte dei sionisti.
Amo Modica, cortesemente, storia e cristianesimo.
Chissà, si chiedono in molti, cosa sarebbe accaduto se l’Inghilterra avesse raso al suolo, come per Gaza, dublino o Belfast, con decine di migliaia di morti.
O fosse stata la Spagna. O in tutti i casi di ‘terrorismo’ interno in occidente.
Invece, ai sionisti, tutto è permesso, non ci sono freni, regole, convenzioni, normative internazionali. Tutto è possibile. Come mai, non se lo chiede nessuno?
Pure far passare un genocidio come diritto alla difesa, e far credere alle persone che chi si difende realmente e terrorista.
Pure attaccare stati sovrani per difesa. Pure annettere territori per difesa. Pure mettere in pericolo la sicurezza mondiale per difesa.
Pensate un po’ cosa si è riusciti a far pensare alle persone.
Poi si parla di cancel culture e revisionismo storico. Qui siamo oltre, siamo al lavaggio del cervello, nemmeno Göbbels sarebbe riuscito in tale impresa.
L’ovvio, il dimostrabile, il visibile, messo in dubbio semplicemente da slogan propagati via media.
Manco gli automi hanno input così precisi in testa.
D’altronde, se ci sono persone che ritengono che chi difendesse la propria terra dall’invasore fosse realmente un brigante, allora è logico che i palestinesi siano terroristi.
Hanno lavorato molto bene, bisogna darne atto.
Sono con lei Paolo, è la verità. I sionisti non possono essere contraddetti altrimenti siamo antisemiti.
Siete veramente antisemiti che odiate anche l’occidente ed il mondo intero.
Anonimus, prima di attaccare su temi dove non riesce mai a confutare un argomento, impari cosa sia l’occidente per altri e ne dia una definizione sua, rispetti il loro pensiero basato su fatti che ripeto non riesce a smontare, e si faccia i conti di quanti miliardi di persone vi siano nel mondo e come se la ragionano, visto che il mondo non e solo il giardino di casa sua.