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Attacco dell’Iran…l’opinione di Rita Faletti

Tempo di lettura: 2 minuti

L’Iran ha attaccato Israele come aveva promesso. Durante la notte, 300 fra missili e droni sono stati lanciati dall’Iran e sono stati intercettati e abbattuti prima di entrare nello spazio aereo israeliano. Solo alcuni missili balistici sono riusciti a eludere le difese e hanno raggiunto la base aerea di Nevatim nel sud di Israele, causando pochi danni di lieve entità. Questa azione, definita di “autodifesa” da Khamenei, è stata la punizione minacciata dalla Guida suprema a Israele, per aver superato la linea rossa con l’attentato all’ambasciata iraniana di Damasco che ha ucciso il capo delle forze al Quds in Siria e Libano, Mohammad Reza Zahedi, figura centrale e più importante di quella di Razi Mousavi, il generale pasdaran ucciso lo scorso anno in dicembre. L’ambasciatore iraniano alle Nazioni Unite ha dichiarato che adesso “la questione è chiusa”. Contrariamente a quanto ci si aspettasse, l’attacco iraniano è stato diretto, senza il ricorso alle milizie proxy, benché droni e missili siano stati sparati anche da Libano, Yemen, Siria e Iraq. Decidendo di cambiare strategia nella guerra a bassa e alta intensità contro Israele, l’Iran ha inviato un messaggio sul piano militare e politico al mondo arabo e all’occidente. In primis a Israele, mettendolo in guardia sulla capacità di raggiungerlo con il proprio arsenale bellico e chiarendo che alle sfide dello stato ebraico, se ci saranno, risponderà con determinazione, e avvertendo gli Stati Uniti di starne fuori. Un cambio di passo che si può interpretare come la volontà di uscire da dietro le quinte e indurre gli osservatori a credere che i gruppi armati della regione, Hamas, Hezbollah libanese e iracheno, Houthi yemeniti e altre milizie paramilitari antisioniste e antioccidentali, agirebbero in autonomia con finalità più spiccatamente nazionalistiche. Differenziarsi dai gruppi armati esportatori del terrore, darebbe all’Iran il vantaggio di non essere identificato come stato terrorista, e quindi di essere più credibile. Nel mondo islamico, l’attacco iraniano è stato considerato una vittoria e festeggiato con grande entusiasmo dopo quello del 7 ottobre. In Israele, è stato bloccato grazie al sostegno di Gran Bretagna e Stati Uniti, alleati di ferro dello stato ebraico, e al supporto di Arabia saudita e Giordania. L’occidente, fino a ieri critico nei confronti di Israele, in particolare a causa della politica di Netanyahu e della guerra a Gaza, ha serrato i ranghi in difesa dell’alleato di sempre e ritrovato l’unità, consapevole anche che il rinnovato appoggio allo stato ebraico potrebbe servire a esercitare una pressione su Hamas che ha di nuovo respinto un accordo sul cessate il fuoco a Gaza e la liberazione degli ostaggi. Il ministro della Difesa israeliana, Yoav Gallant, ha detto che Israele sarebbe pronta a reagire, ma Biden ha invitato ad accontentarsi della vittoria.

 

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31 commenti su “Attacco dell’Iran…l’opinione di Rita Faletti”

  1. Tonino Spinello

    Era da un pò che non leggevo articoli equilibrati della Faletti.
    Biden ha detto a Israele di accontentarsi della vittoria, ma diplomaticamente significa che Netanyahu è rimasto solo.
    Una risposta capolavoro di Maria Zakharova a Israele che chiedeva alla Russia di condannare quanto fatto da Teheran:
    “Vi ricordate quando avete condannato gli attacchi terroristici di Zelensky contro la Russia? Ricordo invece di dichiarazioni di sostegno di Israele a Kiev”.
    Israele ultimamente cerca appoggi e sponde dappertutto ma specie dopo i fatti di Gaza anche l’America e tutto l’occidente si sta rendendo conto di come questo Stato Terrorista ha trattato tutti come spazzatura per decine di anni e ora raccoglie quello che ha seminato.
    Comunque quest’attacco iraniano (per vendetta se vogliamo) è stato fatto solo su siti militari non coinvolgendo nessun civile israeliano, questo fa capire la differenza tra Sionisti e Terroristi.
    Dott.ssa Faletti se mai un giorno farà qualche articolo sui terroristi, ne avrei cose da dirle.

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  2. Tutto assolutamente giusto quello che lei scrive signora Faletti, aggiungerei però, che l’attacco controllato e non catastrofico fatto dall’IRAN ad Israele ha anche l’obiettivo di ingraziarsi l’attenzione della comunità internazionale.
    Le condanne all’attacco iraniano (in risposta all’attentato nell’ambasciata in IRAN) di Europa e America, sono state chiare e inequivocabili, come sarà inequivocabile che, nel caso di una risposta da parte di Israele la comunità internazionale condannerebbe Israele che di fatto avrebbe causato l’escalation con risvolti pericolosissimi.

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  3. E già, Vincenzo, siamo nel momento cruciale. Un attacco da parte di Israele all’Iran sarebbe deleterio per il mondo intero. Un errore di Benjamin Netanyahu sarebbe un disastro, mi auguro che diventi responsabile, anche se razionalmente, mi rendo conto che sia un “disperato” che fomenta un coinvolgimento di altri stati nella guerra per evitare o ritardare il processo che subirà e che sicuramente lo condannerà.

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  4. Signor Spinello, Lei scrive che l’attacco iraniano non era diretto a obiettivi civili, quindi l’Iran, a differenza di Israele, non è uno stato terrorista. Se i missili e i droni kamikaze caduti in territorio israeliano non hanno causato vittime, ma solo qualche ferito, il merito è dell’Iron Dome che ha fatto bene il suo lavoro e delle difese aeree di Giordania e Arabia Saudita e del supporto degli F 35 britannici, francesi e americani che hanno colpito postazioni militari in Libano. Il che conferma che Israele non è stato abbandonato dai suoi alleati occidentali e dall’alleato storico americano e neanche da una parte del mondo arabo, con il quale, prima del 7 ottobre, erano stati avviati quei rapporti di normalizzazione che Hamas voleva impedire. Il fatto che l’Iran abbia avvertito Israele dell’intenzione di colpire, non lo salva comunque dall’accusa legittima di aver armato e finanziato i gruppi terroristici che minacciano l’esistenza dello stato ebraico. Dal 2014 al 2022 Hamas ha ricevuto dall’Iran quasi 200 milioni di dollari. Possiamo tranquillamente affermare che si tratta del compenso per gli attacchi allo stato ebraico. La Repubblica islamica, nata dopo la rivoluzione del 1978-79, persegue l’obiettivo di cancellare Israele dalle carte geografiche e si è servita dei gruppi paramilitari per attuare il suo disegno. E’ curioso che sia Israele, costretta a difendersi per la propria sopravvivenza, ad essere accusata di terrorismo per la guerra che sta conducendo a Gaza per eliminare Hamas che ha giurato di eliminarlo. In quanto ai rapporti non proprio idilliaci tra Biden e Netanyahu, si spiegano con l’esigenza dell’amministrazione americana di porre fine alla guerra a Gaza prima delle presidenziali di novembre. Trump è un pazzo e nessuno può prevedere cosa potrebbe fare se tornasse alla Casa Bianca, benché il deep state abbia la funzione di evitare derive esiziali per il paese, che non è la Russia autocratica di Putin. Gli ucraini terroristi? Non ci crede nessuno, manco la Zakharova e manco quel gangster di Putin. Chi ci crede o è un ingenuo o un opportunista. In Italia abbiamo rappresentanti di entrambe le categorie. Signor Spinello, sono ancora equilibrata?

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  5. Se l’Iran avesse fatto un’attacco pesante con l’intenzione di fare molto danno .
    Stamattina i siti nucleari Iraniani sarebbero stati rasi al suolo .
    Ecco quale è la verità.
    A chi può far paura un paese come l’Iran con un economia da terzo mondo , sotto sanzioni .

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  6. Quindi per una persona come “Amo Modica” siccome una nazione è una potenza militare può fare ciò che vuole. Complimenti!! Era necessario per Israele colpire la sede diplomatica iraniana?? Ma veramente credete di poter dominare il mondo con la forza?? Oppure tenere un popolo con luce e acqua razionata?? Sa cosa vuol dire se va fuori controllo il medioriente??? Segua il mio consiglio, allontani il fiasco, e beva solo acqua. Ringraziamo che l’Iran non è una potenza militare, perché altrimenti oggi si racconterebbe un’altra storia. Viviamo in un mondo di menzogne, dove chi si ribella viene definito terrorista, e i criminali beatificati. Pure i partigiani erano terroristi. Beva acqua, e si svegli…….

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  7. Tonino Spinello

    Mica tanto dalla sua risposta!
    Il 7 ottobre lo avete dipinto come un giorno nefasto per Israele. Dopo quella data la risposta di Israele giustamente non si è fatta attendere ed è sfociata in un genocidio massacrando 130.000 civili innocenti ove il 60% sono bambini. Hanno distrutto quasi tutti gli ospedali e hanno impedito pure gli aiuti umanitari. Anzi proprio in quei rari momenti che si distribuiscono aiuti e alimenti alla popolazione, sistematicamente arrivano missili provocando morte e solo morte. Ma solo alla gente che cerca di sfamarsi e cerca di sopravvivere all’olocausto israeliano. Quale Stato compie queste azioni e invece di condannarlo lo si esalta per la loro messianica opera di pulizia etnica? Solo gli occidentali possono coprirne tali misfatti con giustificazioni alquanto stupidi e infantili. Se quello che sta facendo Israele lo avesse fatto la Russia in Ucraina, quale sarebbe stato il suo giudizio? Ma per gli occidentali e specie gli americani Israele è intoccabile perchè fa parte della triade massonica nazista.
    Un ufficiale dell’intelligence americana dice:
    “Disponiamo di una tecnologia che ci consente di vedere esattamente chi si trova in questi luoghi ed edifici. Quindi (i soldati israeliani) stanno prendendo di mira e bombardando le case sapendo chi e quanti bambini ci sono effettivamente all’interno. Il mio nome è Josephine Guilbeau. Sono una veterana dell’esercito da 17 anni. Recentemente ho lasciato il servizio militare. Con il mio background posso dire non è legittima difesa. Il numero delle vittime è catastrofico. Stanno prendendo di mira le case piene di bambini. Voglio testimoniare uno dei più grandi risvegli che penso di avere avuto nelle ultime settimane venendo qui e facendo pressione sui senatori e i deputati (per un cessate il fuoco) e quanto sia corrotto il nostro governo, e che chiunque sia anche se militare è semplicemente un pezzo degli scacchi che usano a loro piacimento per il proprio tornaconto interno e per proteggere i propri beni e denari internazionali”.

    Ma Israele rimane sempre l’unico Stato al mondo che non si può criticare o mettere in discussione. Sarà perchè è il popolo scelto da Dio!

    Come il mainstream manipolo il tuo cervello:
    Ti aizzano contro il lupo facendo credere che sia cattivo. Intanto convincono il gregge ad accettare la guerra contro il lupo come unica soluzione ai loro problemi. Così gli agnelli vengono macellati. Mentre il pastore domina indisturbato.

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  8. La Francia non ha gli F35 per scelta…
    Ha i Rafale, che le consentono autonomia dagli USA,nella NATO..

  9. Giannino Ruzza

    Infatti signor Gino, sono d’accordo con Lei. Certi criminali, vedi Putin, ci manca vengano beatificati da una parte dell’Occidente. Popolazione incerta sulla propria identità: sono occidentale o non lo sono? Quali sono i miei valori: libertà di pensiero, di parola, di culto, ecc.. , oppure le mie libertà devono dipendere da un autocrate?

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  10. @GIANNINO RUZZA
    L’occidente non potrà fare nulla poiché troppe persone dalle pance piene sputano nel piatto della democrazia che gli ha dato la libertà di parola, la libertà di disprezzare la nostra libertà, purtroppo.
    La democrazia va meritata e tanta gente non la merita per niente, aspetteremo con serenità l’evoluzione di questa guerra consapevoli di essere indifesi.
    Anche per me i valori che difendo sono e saranno sempre: libertà di pensiero, di parola, di culto, ecc… mi opporrò a qualunque dittatura che neghi i miei valori, qualunque essi siano.
    “giustificazioni alquanto stupide ed infantili”: il difendersi di uno stato legittimo come l’Ucraina, o la difesa da attacchi terroristici come quello avvenuto il 7 ottobre non ha nulla da giustificare, la difesa è sempre sacra.
    Ovviamente ogni eccesso nella difesa è un errore e sicuramente condanno l’eccesso voluto da Netaniau e la sua ala di estrema destra, anche lui è consapevole che a guerra finita andrà via, e forse condannato per crimini e corruzione.
    MA, sottolineo MA, esiste un prima e un dopo, la guerra sia nel primo caso che nel secondo ha avuto una azione scatenante ed un colpevole e non si potrà mai cambiare la storia.

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  11. Anonimus
    ha scritto bene, sputano sul piatto, democrazia, definisce terroristi, perfetto!! Ma ha perso la memoria come gli capita spesso…….dimentica quando il sig D’Alema passeggiava a Beirut con alcuni capi di Hezbollah, forse era 2015, 2016, credo. Adesso la sinistra li chiama terroristi. Quindi chi sputa sul piatto??? Come facevano con Putin, oppure vi leggo il titolo de l’Unità quando e morto Stalin. Fanno solo teatrini di convenienza, o per obbedienza. Questi sono!!!!! E la smetta con la sua, o vostra falsa democrazia.

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  12. La nuova minaccia di Israele purtroppo inizia a fare cambiare idea a tanti, e già lo sapevamo. Un attacco all’Iran porrebbe Israele nella peggior condizione, dimostrerebbe di fatto che è molto simile agli stati che sta combattendo. Purtroppo

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  13. Esattamente Vincenzo, lei spiazza i “balordi” che tifano pro o contro. La politica è complessità, chi comprende non dimentica niente, sa benissimo che le cose cambiano così come le circostanze.
    Israele è l’unico Stato veramente democratico dell’area, ha anche capacità superiori a tutti gli altri stati che vorrebbero distruggerlo, ma gli ultimi avvenimenti successivi all’attacco subito da parte di Hamas hanno evidenziato il suo estremo oltranzismo che pagheremo tutti.
    La politica di destra estrema di Netaniau, così come la politica di aggressione di Putin, lo sottolineo ancora una volta, sta portando il mondo intero in prossimità di una catastrofe, non ci sarà spazio per i tifosi del “lo avevamo detto” o dei cacciatori di colpe, o di chi si accanirà contro i cadaveri di un passato che non esiste. Non credo che tutti possano capire, ma l’importante è che capisca le mie idee chi deve capire.

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  14. Quando uno stato come l’Iran ha una guida suprema religiosa , in questo caso sunnita , che vuole eliminare da sempre gli sciti per prima cosa , poi vuole eliminare il satana Americano , poi i sionisti blasfemi, l’Europa corrotta , cioè alla base del terrorismo, dell’odio , c’è una religione l’islam , che ognuno interpreta a piacimento,
    Quindi ci sono motivi religiosi ,
    Non c’è peggio del fanatismo religioso, povere donne Iraniane come sono costrette a vivere, e in Afganistan uguale ,
    Bene signori quando tutto nasce dall’odio religioso, non credo che con tutta la buona volontà si possono giustificare questi stati .
    Israele ha tutto il diritto di distruggere i siti nucleari Iraniani , per poter salvaguardare la sua stessa esistenza, e anche quella dei paesi a maggioranza sciita .
    Hamas purtroppo va eliminato è un cancro in medioriente, e la striscia di Gaza un’ammasso di esseri umani che vivono in condizioni paurose ,dove si vive grazie ai sostegni che arrivano da stati Canaglia, da palestinesi sparsi per il mondo, e stupidi ideologi occidentali che credo a biancaneve e i sette nani .
    Gaza è uno dei posti al mondo più pericoloso dove vivere , la violenza, la delinquenza, il terrorismo, traffici illeciti di ogni tipo . La fanno da padrone.
    Tutto questo difendono chi è contro Israele e l’occidente.

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  15. @Amo Modica
    L’Iran è la testa del serpente, il centro dell’asse del male che coordina il terrorismo mondiale e oggi vorrebbe ripulire la propria immagine per potersi sedere ai tavoli che contano da pari a pari con gli Stati della comunità internazionale, le cui relazioni si fondano sull’osservanza delle norme del diritto internazionale, evidentemente trasgredite sistematicamente dalla Repubblica fanatica dei clerici, dove solo lo scorso anno sono state giustiziate quasi 600 persone. Per fermare l’Iran, servirebbe riformare le Nazioni Unite, espellere le autocrazie, imporre il rispetto del diritto internazionale. Mi pare che la fiacchezza morale dell’Occidente sia un freno potente al cambiamento radicale, che andrebbe nella direzione dei principi che esso sbandiera e davanti all’applicazione dei quali vacilla. Il popolo palestinese è uno strumento utilizzato per portare avanti i vari e ambigui interessi. Molti condannano Israele, altrettanti vorrebbero che risolvesse la questione palestinese ma non fanno nulla per collaborare. Poi, quando il conflitto raggiunge il suo acme, tutti pronti a condannare Israele. Chi si riempie la bocca, vada a vedere come vivono gli israeliani, sempre in stato di guerra e nella paura di un attacco e al ristorante il cameriere con la pistola carica nella fondina. Potrei divertirmi vedendo cosa farebbero i numerosi detrattori dello stato ebraico. Forse sarebbero stati falciati via da tempo.

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  16. Forse ha fatto un po’ di confusione.
    l’Iran mi sembra sia a maggioranza sciita.
    A prescindere dalle religioni, il vero problema è la debolezza dell’Europa. Nello scacchiere mondiale, oggi, vale meno di zero.
    Se l’Europa fosse un’unica entità politica, militare ed economica non avrebbe nulla da invidiare a USA e Cina, anzi in questi contesti che stiamo vivendo potrebbe sedere da pari, non da vassallo, a qualsiasi tavolo negoziale.

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  17. Tonino Spinello

    Dott.ssa Faletti,
    Ucraini e rabbini ebrei di recente si sono messi in bella mostra per bruciare insieme le bandiere russe. L’alleanza tra sionismo e nazismo non è più qualcosa che si deve nascondere. E’ alla luce del sole. Peccato che i media non detrattori del popolo ebraico non mostrano mai queste cose.
    “Tutto quello che nasce con una bugia muore con la verità”.

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  18. Sugli F 35 faccio presente che sono caccia pieni di difetti, a iniziare dal software, alla vista per i piloti nel corpo a corpo. Sono molto più efficaci i Dassau Rafael, tanto è vero che spesso gli Usa usano ancora F18, F16, F15, ed F14 tomcat. Mi meraviglio di Terrorista. Se non mi credete, potete informarvi tranquillamente.

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  19. Un’altra coalizione di stati europei e nordamericani, come pro-Israele per l’Ucraina.. URGENTE!!
    Cosi da interrompere l’alleanza russa-Iran.. Schiacciare la testa al terrorismo islamico ed ai nostalgici neo sovietici..
    Una “cortina di ferro” dal Baltico al Mar Nero..
    Prevenire l’alleanza bellicosa tra Iran e Russia che sta per consolidarsi..
    A breve l’Iran riceverà il nucleare da Putin..
    Cosi da far saltare il Patto di Abramo.. e gli equilibri mondiali..
    Se non sarà la Russia, sarà la Cina a fornire l’arma nucleare all’Iran..

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  20. Evitare ad ogni costo di mettere piede sul suolo russo..per non dare motivazioni alcuna a Putin..
    Interdizione navale massiccia sul Baltico e sul Mar Nero..
    Via terra, in particolare sul fiume Dnipro, postazioni mobili di sistemi di intercettazioni aeree per una “pulizia” dello spazio aereo..
    Una “no fly zone”, su egida ONU, lungo il confine con la Russia e la Bielorussia..
    I russi dovranno comprendere, quanto male sta procurando a loro stessi, la paranoica fissazione di Putin..
    Diamo all’Ucraina tutte le difese contraeree per abbattere tutto ciò che viene dall’alto..

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  21. Tonino Spinello

    Terrorista, da quanti anni ripetete le stesse litanie?
    Dovremmo fare questo, dovremmo fare quello, sanzioni di qua, sanzioni di la….
    Fate troppe chiacchere e le chiacchere vi fanno sentire forti e vincenti. Il problema sono i fatti, con quelli avete non pochi problemi. O credevate di avere davanti l’Iraq, L’afghanistan, la Libia, il Kosovo o l’Iran stesso? Il pupillo occidentale vestito di verde lo avete lasciato al suo destino, tanto che ormai è diventato un piagnucolone perchè non gli date i giocattoli e i soldi per fare la guerra. Eppure gli avevate promesso vittorie su vittorie, glorie su glorie….ma sempre a parole!
    Poi le difese atiaeree che avete guardi che alcuni missili della Russia non sono come quelli che l’Iran ha mandato in Israele, la Russia possiede missili che volano a 20 metri dal suolo e non possono essere intercettati, neanche dalla vostra sofisticata contraerei.
    Su questo immagino anche l’Iran ne sia in possesso, ma forse per adesso non li ha voluti utilizzare su Israele. Per quanto riguarda il nucleare se ricorda anni fa il mondo era preoccupato che l’Iran stesse accumulando uranio per costeruirsi la sua bomba, pensa che da allora non l’abbia completata?

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  22. Gli ebrei massacrati dai nazisti, ora alleati dei nazisti ,
    Mi domando sempre da dove nasce l’odio per Israele???
    E dove si coltiva questa solidarietà con i palestinesi terroristi , il popolo Israeliano vive perennemente preoccupato per la paura di attacchi di ogni genere, da parte di palestinesi foragiati da altri popoli arabi , terroristi terroristi ecco cosa difendono i tifosi plagiato pro palestinesi.

    Incredibile.

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  23. Amo Modica, la realtà è molto più complessa di ciò che crede. Non si può banalizzare tutto dicendo quattro parole pro o contro qualcuno senza conoscerne la complessità.
    Esiste una necessità concreta ed assoluta, la creazione di due stati distinti in quell’area. Punto
    Il problema gravissimo è che sia i Palestinesi che gli Israeliani non vogliono, anzi vogliono tutto. Non temono guerre.
    Fino a quando l’America che è la parte che ha il maggior potere contrattuale, non “impone” ai suoi alleati Israeliani di accettare una linea di demarcazione netta e chiara che lasci allo stato Palestinese l’altra parte senza nessuna interferenza, le guerre e gli attentati nell’area continueranno all’infinito.
    La forza militare ed organizzativa degli israeliani è nettamente superiore naturalmente, ecco perchè i palestinesi non potendoli contrastare agiscono con atti di terrorismo.
    Ciò è scorretto, naturalmente, ma in guerra tutto può accadere, come di fatto stiamo osservando.
    Ogni osservatore guarda ciò che succede solo dal proprio punto di vista o secondo le proprie conoscenze, ma questo non è corretto poichè la realtà è complessa e non esiste una parte netta . Occorre che la “politica internazionale” si occupi definitivamente di questo.

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  24. AMO MODICA, ma dove lo ha letto che “Gli ebrei massacrati dai nazisti, ora alleati dei nazisti”? Amo Modica, lasci stare di seguire le sciocchezze che legge in giro sputate da qualcuno e che sono bestialità assolute.
    Si faccia spiegare quello che dicono e cerchi di comprendere.

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  25. Tonino Tonino..
    È palese che il tutto sta degenerando…
    “Cu piecura si fa, veni u lupu e si lu mancia”..
    L’Iran alimenta il terrorismo, ed a sua volta è supportato dal terrorista russo..
    Ora che Putin ha manifestato chiaramente l’avversione per Israele, alimentando i suoi nemici..potrebbe essere inquadrato come obiettivo..

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  26. Tonino Spinello

    Terrorista,
    Appena possibile mi farebbe piacere offrirti “na tazza ri acqua ca scoccia ro lumiu”!

  27. Caro terrorista se l’Europa si avvierà verso l’unione di fatto si realizzerà la più cocente sconfitta per Putin.
    Per lui l’Ucraina sarà un boccone amaro senza contare che quando finirà il doping dell’economia di guerra dovrà fare conti con i problemi interni.

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  28. P.Enzo ,
    I mie complimenti per il suo post .
    Conciso
    Corretto
    Lucido
    Analisi molto interessante.

  29. Amo Modica,
    La ringrazio, purtroppo non puoi più commentare con un po’ d’ironia perché vieni attaccato in maniera sguaiata e senza alcuna osservazione nel merito.
    Qui ci sono commenti che sprizzano rabbia da ogni sillaba, sono arrabbiati col mondo intero e fanno a pugni con la realtà.

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  30. Condivido ciò che scrive P. ENZO, ma questa purtroppo è la nostra realtà. Sono assolutamente d’accordo con lei a proposito dell’Europa, il progetto di unione politica è la soluzione che determinerà un nuovo equilibrio fra le potenze mondiali e quindi riuscirà in qualche modo a ridurre il rischio russo o quant’altro.
    Alle prossime elezioni cercheremo di fare la scelta giusta cercando di migliorare la nostra Europa nel NOSTRO interesse, anche se i rabbiosi non lo vogliono, alcuni producono dolci e sputano amaro, purtroppo.
    Ma i detrattori ed i rabbiosi continueranno a sprizzare rabbia e disagio, non si accontenteranno mai poichè il “veleno” lo hanno dentro il cuore, ma noi P.ENZO andremo avanti e saremo dalla parte del buonsenso. Un saluto.

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