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Droga, assolto lo chef modicano Carmelo Chiaramonte

Un clamoroso errore
Tempo di lettura: 2 minuti

Lo chef modicano Carmelo Chiaramonte è stato assolto dalla quarta sezione del Tribunale di Catania  da tutte le accuse di detenzione di droga  ai fini dello spaccio e al loro utilizzo in alimenti addizionati. Tutto era partito da  un’indagine avviata nel settembre 2019 dai Carabinieri di Pedara. Chiaramonte si è sempre dichiarato estraneo alle  accuse mosse nei suoi confronti, spiegando che in quel periodo era impegnato ad approfondire gli aspetti relativi all’effetto terapeutico della cannabis senza Thc come terapia del dolore e in particolare gli aspetti legati ai benefici della sostanza tramite la somministrazione, con specifico riferimento ai regimi alimentari dei malati oncologici. «Una ricerca – afferma Chiaramonte in una dichiarazione dopo la sentenza – in linea con un filone internazionale non certo sconosciuto al dibattito pubblico, scientifico e medico, prima ancora che sociale e politico, a cui negli anni passati mi sono dedicato con lo stesso approccio sperimentale e innovativo che ho dedicato a tutti gli approfondimenti sull’origine e le proprietà degli alimenti. Mi sono sempre difeso dall’inchiesta che mi ha coinvolto considerandola un clamoroso equivoco oltre che una grave minaccia alla mia reputazione, accompagnata peraltro da un superficiale atteggiamento di disinformazione nella diffusione delle notizie, minaccia da cui per fortuna mi ha tutelato la credibilità guadagnata in decenni di studio e di lavoro». «Sono felice – conclude Chiaramonte – di avere sempre, in questi anni, avuto fiducia nella giustizia, e di aver atteso serenamente l’esito che oggi è finalmente giunto».

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4 commenti su “Droga, assolto lo chef modicano Carmelo Chiaramonte”

  1. Scienziato pazzo

    Ma in questi casi , si ha diritto a un risarcimento , relativo alle “sofferenze” umane e morali , da parte dello stato ? Si può allora per fini sperimentali senza che nessuno automaticamente sospetti o deduca altri fini ? Lo Stato lo permette? Teoricamente molti avrebbero potuto per lo stesso motivo? Questa sentenza aiuterà chi in futuro potrebbe essere vittima di equivoci colossali , assurde deduzioni e sospetti. Tuttavia questo filone di ricerca incanta , che anche gli scef vi si possano dedicare rende la cruda realtà più accattivante e creativa.

  2. Scienziato pazzo

    Il gruppo di controllo serve a corroborare l ‘ ipotesi sperimentale , ossia che i risultati riscontrati siano dovuti all’effetto della variabile indipendente o alla sua somministrazione, altrimenti ci troveremmo in presenza di un esperimento “ingenuo” , così almeno si crede lapalissianamente .

  3. Tuttavia la ricerca scientifica e gli scienziati ricercatori dovrebbero spingersi in tutti campi senza pregiudizi di sorta , tenendo conto delle necessità e del benessere dei cittadini nella società odierne.

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