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“La grande mancata promessa: nessuna stabilizzazone degli Asu”

Tempo di lettura: 2 minuti

“Come sempre sono i fatti a vincere, facendo capire e distinguere chi fa solo fittizie promesse da chi invece dice sempre e comunque la verità, che in politica dovrebbe essere un valore sacro e un dovere intangibile. E invece oggi far politica spesso equivale a dire una serie di sciocchezze o far toccare, attraverso promesse spiattellate ai quattro venti, il cielo con le mani ai cittadini, soprattutto nei momenti prossimi alle tornate elettorali.” La denuncia è di Salvatore Terranova e Nunzio Fernadez, rispettivamente segretari della Camera del Lavoro di Modica e della FP CGIL Ragusa, e riguarda la situazione dei lavoratori Asu.

“È quanto ci tocca appurare essersi verificato sulla stabilizzazione dei lavoratori Asu utilizzati negli enti pubblici – lamentano -“.

Nell’assestamento di bilancio regionale, approvato dall’ARS il 15 novembre scorso, è stata integrata la posta economica per fare proseguire fino al 31 dicembre prossimo l’integrazione oraria finora 36 ore settimanali agli Asu degli enti pubblici, con la speranza che da subito l’Assessorato competente faccia continuare senza soluzione di continuità i lavoratori, senza che questi subiscano perdite di lavoro e di reddito. Ma la cosa più rilevante, non solo sul piano politico, ma anche sul versante della gestione di una serie problematiche che ha i tempi lunghi del più bieco precariato, è che nella proposta della finanziaria regionale 2024, che governo e maggioranza vorrebbero approvare entro dicembre, non vi è neanche il lontano profumo di una norma che faccia solo supporre una qualche ipotesi finalizzata alla stabilizzazione di questi lavoratori.

Insomma, nella Finanziaria regionale 2024, al contrario di quanto è stato pubblicamente asserito e pubblicizzato dalla maggioranza di governo, non è stato inserito un articolato di norme per la stabilizzazione degli Asu, per verificarne la capacità di poter essere calato nelle diverse realtà dove sono impegnati questi lavoratori. Pertanto, sin ad oggi la politica della maggioranza regionale, alla stregua di altre precedenti maggioranze politiche, ha fatto solo demagogia unita a chiacchiere e in alcuni casi anche a poco senso di responsabilità.

“Niente si intravede all’orizzonte, a meno di voler costruire una legge regionale apposita per i precari, ma ciò richiederà a nostro avviso un periodo più lungo. Per tali motivazioni, la promessa, fatta dalla politica, di assumere a tempo indeterminato nel corso del 2024 questi lavoratori probabilmente potrebbe risultare ancora una volta fallace. Ovviamente se questo governo regionale riuscisse a varare una norma adeguata da qui a breve per l’assunzione degli Asu non potremmo essere che pienamente contenti, ma sarebbe buona maniera politica fare prima i fatti, nel qual caso la legge, e poi magari assumersene la paternità e la titolarità politica. Quello degli Asu è un terreno molto delicato per le implicazioni che esso porta con sé, per cui sarebbe il caso di non scherzarci sopra”.

 

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6 commenti su ““La grande mancata promessa: nessuna stabilizzazone degli Asu””

  1. Scusate ma chi ha promesso l intervento della stabilizzazione degli ASU? fuori i nomi cari sindacati

  2. Ci saranno nuove elezioni in primavera…..!! È una vecchia storia che si ripete da sempre, bastava ascoltare la Meloni come urlava favole prima di essere eletta, su accise, bollette, immigrazione, una volta conquistata la poltrona, COME GLI ALTRI!! Persone con più di cinquant’anni che non percepiranno neanche la pensione. Saranno i futuri poveri. Questa è l’Italia, nazione di commedianti che recitano favole a fessi che credono.

  3. @Giorgio hai fatto una domanda Giusta che temo non avrà alcuna risposta ! I tempi delle campagne elettorali per le quali anche i Sindacati si mobilitano in modo molto forte e massiccio chiedendo e credendo a tutte le promesse dei candidati sono diversi dalla cruda realtà del dopo elezioni. .sono l’anticamera delle delusioni , delle ipocrisie delle maschere che cadono il tutto avvolto dalla convinzione /certezza che i Lavoratori e le loro famiglie oltre che la Gente comune presto “DIMENTICHERA’ TUTTO” e inconsciamente si preparerà alla prossima spalmata di “VASELLINA”! da parte degli stessi Attori o di loro sostituti.

  4. …scusate basta leggere un articolo su questo sito di poche settimane fa nel quale un noto politicante locale (zona frigintini..) aveva notiziato ai quattro venti che grazie a lui si stava procedendo alla stabilizzazione..seee a comu no

  5. Ma quando ci devono costare questi asu ??
    Prima li mettiamo a poltrire un po’ qua un po’ la , prima per un tempo determinato vista che si tratta , di impieghi temporanei a fine di aiuto a (lavoratori) svantaggiati , più delle volte nati stanchi che vivono per riposare , comunque questa è l’Italia magnanima, non si nega mai una mano d’aiuto in cambio di niente, bene una volta messo il piedino dentro misteriosamente diventa a tempo indeterminato la permanenza, e questo già non va bene perché fuori ci sono altri che hanno anche loro diritto a impieghi di pubblica utilità. Poi alla fine ecco che arriva la pretesa alla stabilizzazione definitiva occupando posti dico occupando posti dove si accede per concorso ripeto concorso pubblico. Ok mettiamo che io sia contento per loro e per la loro sistemazione definitiva, come si dice se lo sogni lo puoi anche realizzare. MA Tutto È tranne che giusto !!!

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