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Modica, studentessa e disagi coi pullman. Riceviamo

Tempo di lettura: 2 minuti

Sono una studentessa modicana che frequenta l’università di Catania e, come molti miei   coetanei, uso gli autobus per tornare a casa. Più volte durante gli scorsi anni mi è successo di avere dei problemi con l’Ast. Quest’anno la situazione sta diventando insostenibile. Venerdì 15 settembre ho avuto necessità di fare un viaggio andata e ritorno. Non starò qui a lamentarmi del viaggio di andata durante il quale non ho riscontrato alcun problema. Vorrei poter dire lo stesso per il ritorno, ma non è così. Io e un’amica avevamo deciso di prendere il pullman delle 16 alla fermata di Piazza Alcalà a Catania, ma dopo aver atteso mezz’ora ci siamo rese conto che l’autobus non sarebbe arrivato. Motivo per cui abbiamo deciso di recarci direttamente alla stazione centrale, non solo per aspettare la corsa successiva, ma anche per capire quale fosse il motivo della mancanza della precedente corsa. La spiegazione che abbiamo ricevuto: “Un guasto al mezzo”. Abbiamo aspettato in piedi e una volta arrivato il bus successivo abbiamo pregato l’autista di farci salire per poterci finalmente sedere, ormai stremate dall’attesa. Stranamente la nostra richiesta non è stata accolta con un semplice “E’ così e basta”. Siamo finalmente salite solo dieci minuti prima della partenza, con ore di attesa sulle spalle, il pullman era già abbastanza pieno e, arrivato alla fermata dell’aeroporto, altri problemi: troppe persone da far salire, visto l’accumulo delle mancate corse, e insufficienza di posti. Abbiamo assistito discussioni tra le persone che attendevano da molto tempo e volevano solamente arrivare a destinazione. Solo dopo tutto questo siamo riuscite a tornare a casa. Non credo di dover commentare l’accaduto, perché si capisce dal mio racconto quali spiacevoli situazioni di disagio ci troviamo a vivere quotidianamente. Durante queste settimane è successo molte altre volte che venissero soppresse delle corse senza avvertimento. Su cosa possiamo contare? È veramente necessario che noi ci affidiamo ad altre aziende che fanno corse per città vicine alle nostre per poi tornare in auto? Chiedo per favore maggiori informazioni e, soprattutto, più tutela per tutte le persone che sono costrette a viaggiare per lavorare, studiare o per qualsiasi altra esigenza. Credo che i viaggi siano già molto stressanti, perché renderli degli incubi per la gente che vuole solo usufruirne e continuare a lavorare per costruire la propria vita?

Lettera firmata

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11 commenti su “Modica, studentessa e disagi coi pullman. Riceviamo”

  1. Colombo & Derrich

    Nulla da eccepire, ma mi domando perché non scegliere di viaggiare in treno ? Allungherebbe i tempi e accrescerebbe i disagi?

  2. Situazione da terzo mondo e non voglio essere razzista ma la maggior parte degli avventori sono extracomunitari che emanano effluvi sgradevoli,
    Il problema vero e propio è l AST compagnia di bus oramai alla frutta.

  3. Una “Lettera Firmata” molto Garbata e Civile …..Termini che sicuramente non si addicono a molto personale dell’AST alla sua Direzione e alla Regione che di fronte ad un’Azienda che sta cadendo a pezzi provocando molti disagi alla Utenza resta Immobile!

  4. buonasera a tutti, io mi trovavo sullo stesso pulman della ragazza tornavo stanchissima dal volo pisa- catania. quando e’ ARRIVATO L ‘autobus era gia’ AL COMPLETO , IO E ALTRE SETTE PERSONE ci siamo messe a pregare l’ AUTISTA CHE CI FACESSE SALIRE. MOSSO A COMPASSIONE ,MA AVEVA RAGIONE PER LA SICUREZZA, CI HA FATTO SALIRE MA SIAMO RIMASTE IN PIEDI. IO HO TROVATO UN RAGAZZO DALL’ animo buono che mi ha ceduto il suo posto.Ma il fatto piu’ VERGOGNOSO è CHE INSIEME A NOI ,CHE MAGARI SIAMO ABITUATI IN SICILIA A VEDERE QUESTE ASSURDITA’, C’ ERANO TURISTI. MI CHIEDO CHE IMMAGINE DIAMO DELLA NOSTRA SICILIA? PERCHE’ l’ AST NON METTE PIU’ corse ? questa situazione di gente che rimane a terra o rimane in piedi succede spesso. Gia’ IL TURISMO IN SICILIA HA SUBITO UN DURO COLPO IN ESTATE CON L’ incendio dell’ AEREOPORTO, FORSE LO SCOPO E’ DI DARGLI IL COLPO DI GRAZIA ?

  5. Tantoxsdrammatizzare

    Disagi che ci sono da anni anzi decenni e ci saranno sempre di più. Per cinque anni negli anni 90 ho fatto il tratto Modica – Ragusa per andare all’ITIS ne ho visto di tutti i colori. Una corsa è rimasta nella storia: viaggio di ritorno da Ragusa a Modica con porte anteriori aperte (pieno inverno) perché non funzionanti!!!

  6. Stato mafiosonon ci credo che non ci sono soluzioni a questi problemi che stiamo avendo con l’ast. I nostri figli non hanno corse assicurate sia per l’andata che per il ritorno. Quando un turista mi chiede “a che ora passa l’autobus?” Mi viene da ridere e gli rispondo che è fortunato se passa. Vergogna, paese del terzo Mondo, politici venduti ……dalla regione Sicilia alla fonte…Roma. vergogna

  7. Questi sono i problemi che gli alunni hanno ogni giorno per andare e tornare a scuola del tratto Comiso / Ragusa con la ditta giamporcaro. Sono seduti sulle scalini durante il tratto delle curve a scendere da Ragusa a Comiso. Ho comunicato gia al comune, ma senza successo. I pullman non sono sicuri, si fermano durante il viaggio, non funzionano i tergicristalli, sedili rotti e altro, piu le risse da fare paura. Siamo sempre in paura per i nostri figli per andare a scuola. Ogni giorno aspetto l’ avviso di mia figlia che è salita sul pullman, altri menti la devo accompagnare.

  8. Hanno distrutto un’azienda un tempo di proprietà della Regione siciliana e oggi partecipata della regione per favorire una azienda privata con sede a Enna. La stessa cosa hanno fatto anni addietro con l’Azasi . E’ solo lungimiranza politica o altro?

  9. Stessa storia ogni giorno per gli studenti che da Modica tornano a Pozzallo dopo la scuola. Decine di studenti in piedi. Se dovesse esserci una frenata improvvisa chissà i nostri figli dove finiranno. Tra l’altro so che è vietato dal codice della strada. Aggiungo anche bus che non passano e saltano le corse e gli studenti stanno sotto la pioggia ad aspettare chi? cosa? Siamo nel terzo mondo….

  10. Siamo abituati. Una volta ho perso l’aereo per ritardo dell’autobus via via sempre maggiore perchè l’autista faceva pure i biglietti ai successivi passeggeri. Ne ho parlato con il Direttore dell’AST, risposta “poteva partire prima”. Spesso per motivi di lavoro al Nord Italia siamo costretti a stare a Modica e/o Pozzallo per sole 45 ore…..non è un servizio alla collettività. Non scrivo che una volta esisteva l’autobus delle 21.45 dall’aeroporto per Modica. Non esiste più, chi lavora fuori è costretto a partire il sabato mattina e rientrare la domenica o lunedì…..non mi dilungo, dall’aeroporto di Linate a Piazza Duomo basta un biglietto di metropolitana pari a 2,10 euro. In 15/20 minuti si raggiunge il Centro, comodamente seduti in metropolitana. Siamo nella stessa Nazione.

  11. Queste situazioni succedono anche nelle corse urbane,una aspetta 1 o 2 corse che nn passano gli utenti che utilizzano il bus magari vanno al lavoro.scuola e devono rispettare degli orari che loro non rispettano e magari si chiama l azienda che nn risponde mai

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