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Modica. Cala il sipario sui festeggiamenti in onore di San Pietro

Tempo di lettura: 2 minuti

Una processione molto partecipata. Con numerosi fedeli e devoti a fare da cornice. E con il grande entusiasmo dei modicani manifestato, ancora una volta, nei confronti del patrono. Ieri sera il momento clou della festa di San Pietro apostolo con l’artistico simulacro uscito dalla chiesa Madre, quello che rappresenta il santo con il paralitico, salutato dal giubilo di centinaia di persone che hanno voluto così sottolineare la propria attenzione nei confronti di un evento religioso che appartiene al senso di comunità dell’intera città di Modica. Una presenza numericamente assai consistente rispetto agli scorsi anni, quasi a volere evidenziare la grande attenzione nei confronti di una presenza, quella del Patrono, densa di significato per la comunità locale cittadina. La processione è stata accompagnata dalla banda musicale “Città di Modica – Belluardo Risadelli” diretta dal maestro Corrado Civello, mentre il percorso è stato illuminato a cura della ditta Arte Luce. A mezzanotte, poi, i fuochi d’artificio a cura della ditta Pyro Giò.
In mattinata, ieri, c’era stata la significativa messa per la città che, presieduta dal parroco, il sacerdote Giuseppe Stella, aveva visto la consegna del cero votivo e la firma dell’atto di impegno da parte del sindaco e del parroco, con la presenza degli altri componenti dell’Amministrazione comunale, dei rappresentanti del Consiglio comunale, delle autorità militari, dei rappresentanti delle associazioni locali e dei sodalizi sociali che, prima della messa, si erano spostati in corteo dal palazzo comunale sino a raggiungere la chiesa Madre. “Tantissima gente ha preso parte, ieri sera – dicono Gianluca Manenti, presidente provinciale Confcommercio Ragusa ed Emanuele Iemmolo, presidente sezionale Confcommercio Pozzallo, che hanno sostenuto la comunicazione degli eventi facenti parte del calendario dei festeggiamenti – alla processione in onore di San Pietro a significare che l’attenzione verso questa figura religiosa è sempre molto elevata da parte dei modicani, in quanto ne rappresenta la storia e l’identità. Un motivo in più per puntare a un futuro che si spera possa essere ricco di entusiasmo”.

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3 commenti su “Modica. Cala il sipario sui festeggiamenti in onore di San Pietro”

  1. Certamente non è più la festa imponente degli anni passati! La facciata del Duomo e la scalinata al buio. Ma nessuno ha pensato a valorizzare la maestosità con delle luci…. che delusione…
    le porte laterali chiuse….

  2. Tonino Spinello

    La festa dei SS. Pietro e Paolo fino al 1976 era la festa nazionale e c’era una ragione ben precisa per questo. Pietro e Paolo rappresentavano i valori del cristianesimo romano dell’Italia intera e appartenevano alla nostra cultura religiosa e sociale. A Modica i festeggiamenti per San Pietro un tempo si attendevano per tutto l’anno e quando arrivava finalmente il giorno, si viveva quel clima di festa che durava per almeno una settimana. Allora San Pietro era l’unico Patrono di Modica, oggi questo “patronato” è in società con San Giorgio che col tempo ha preso il 100% delle azioni divenendo il “padrone” di Modica grazie al tanto scalpitare dei devoti e soprattutto ai finanziamenti sfarzosi.
    Nella sostanza la festa di San Pietro è stata ridotta ad una festa di quartiere, poi che siano i sindacati a sottolineare che la festa è stata una grande Kermesse, allora è quasi una conferma a quanto detto.

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