Cerca
Close this search box.

Modica e l’Istituto Verga dicono NO al Bullismo e Cyberbullismo

Tempo di lettura: 2 minuti

“I social network questi Maledetti Sconosciuti; come e a chi chiedere aiuto”… questi i temi dell’evento organizzato dai docenti del Team Bullismo e Cyberbullismo dell’Istituto Verga di Modica che ha visto coinvolti gli studenti e le studentesse più giovani dell’Istituto per DIRE NO ad ogni forma di prevaricazione e ad un uso distorto dei Social Network.

L’incontro è stato dedicato alla lotta contro il Bullismo e il Cyberbullismo e Internet Safer Day giornata internazionale di sensibilizzazione per i rischi che comporta utilizzare internet, nasce proprio dall’esigenza di offrire ai nostri studenti gli strumenti necessari per riconoscere e imparare a difendersi dai pericoli e dalle insidie del Web e nel contempo per lanciare un messaggio di legalità, rispetto nei confronti di chi è vittima, di chi soffre, attraverso uno stile di vita improntato al rispetto del prossimo e delle libertà altrui.

All’evento presso il Teatro Garibaldi, presentato dalla professoressa Dina Blandizzi, referente del progetto, sono intervenuti il Dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica- Polizia Postale, dott. Marcello La Bella e Don Fortunato Di Noto, fondatore e presidente dell’Associazione Meter Onlus.

L’apertura dell’evento è stato affidato all’Orchestra d’Archi del Liceo Musicale dell’Istituto sulle note del primo tempo della serenata in Sol maggiore K 525, universalmente nota come Eine kleine Nachtmusik di Mozart, per poi passare la parola ai saluti ed al benvenuto del Dirigente Scolastico Prof. Alberto Moltisanti. Il Dott. Marcello La Bella ha portato la sua importante testimonianza di dirigente della sezione specializzata della Polizia di Stato in prima linea nel contrasto dei reati sul web, fornendo al giovane pubblico interessanti spunti tecnici e di riflessione. Dopo un altro momento di riflessione musicale affidato all’ensemble di percussioni “Drums Together” cui è seguito il preludio n. 1 in Re minore di Ney Rosauro per marimba sola, sul palco la parola è passata agli studenti con la lettura di brevi testimonianze di vittime di cyberbullismo. Don Fortunato di Noto ha poi dialogato con i ragazzi sulla sua decennale esperienza nella lotta alla pedopornografia online ma anche del suo impegno di sensibilizzazione ad un uso corretto e sano dei dispositivi multimediali che possono essere risorsa utile e positiva se correttamente usati. Molte e interessanti le domande degli studenti rivolte ai relatori. L’evento si è concluso con l’interpretazione danzata degli studenti del Liceo Coreutico della classe “V CRA” nell’ambito di un laboratorio coreografico con un accompagnamento musicale, che hanno interpretato danzando il messaggio di “Luce e speranza” e di solidarietà verso la vita.

502105
© Riproduzione riservata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

SEGUICI
IL METEO
UTENTI IN LINEA
Scroll to Top