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Scontro frontale in Via Nazionale a Modica. Due i feriti

Tempo di lettura: 2 minuti

Giovedì sera, a causa della strada resa viscida dalla pioggia, si sono contrate frontalmente due utilitarie in Via Nazionale a Modica. I due conducenti, rispettivamente un uomo e una giovane donna, sono stati trasportati dal 118 al Pronto Soccorso. Entrambi hanno riportato prognosi di 10 giorni. Sul posto la polizia locale per i rilievi. L’arteria, che collega in quartiere Sacro Cuore col centro cittadino, è stata chiusa al transito in entrambi i sensi.

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9 commenti su “Scontro frontale in Via Nazionale a Modica. Due i feriti”

  1. Ahahahah Giuseppe :)) …già è una trazzera così.
    Piuttosto molte persone guidano senza un minimo di attenzione, di rispetto delle regole, molti trovano la patente dentro l’uovo di Pasqua… poi quando capita qualcosa “ah la strada viscida” “ah ma lì ci vuole un dosso” “facciamo la rotonda” “il dissuasore”…

  2. Via Nazionale era perfetta. Per colpa di quattro scalmanati, hanno creato dei gradoni, con le moto si perde il manubrio. Credevano di insegnare il buon senso creando barriere? Una società di maleducati, si ripercuote in tutto ciò che si fa. Non serve il casco, la cintura, il limite di velocità, serve educazione!!!! Educazione anche a chi ha autorizzato la circolazione dei trenini. Dobbiamo lavorare!! Non possiamo stare dietro un trenino che addirittura si ferma a centro strada, per dare la possibilità di fare foto. Con auto e moto che fanno sorpassi pericolosissimi. Una Vergogna.

  3. Non si può imputare alla pioggia il frontale di via Nazionale! Maggiormente l’attenzione alla guida… la distrazione è sottovalutata dall’arroganza di sentirsi piloti provetti.. magari le gomme un po’ lisce… magari la guida con una mano e nell’altra il cellulare…. e beh niente avviene per caso!!! La strada fresata non è conforme… è un fondo stradale che si riduce e precede, di solito, l’asfaltatura..!!!! la viabilità non è semplice da percorrere… non è adatta ai due trenini che intralciano il traffico e neanche al bike sharing… per questa mobilità ci vogliono le piste ciclabili…. se si vuole dare un servizio, bisogna garantire la sicurezza ad ogni modo.

  4. Sono tanti i fattori che interagiscono allorché si conduce un veicolo lungo una strada in pendenza dopo un lungo lasso di tempo senza pioggia..
    Il conducente deve aver consapevolezza che la velocità deve risultare adeguata: al fondo stradale , alle condizioni di efficienza del veicolo ed al volume di traffico in circolazione..
    Sono consapevole che nessuna Scuola Guida prepara i giovani patentati alla capacità di valutazione dei fattori di Sicurezza nella Circolazione.OGNITEMPO..

  5. Sono certo che dopo aver conseguito la patente il neopatentato dovrà percorrere un circuito appositamente predisposto ( dal Ministero in ogni Provincia )nel simulare condizioni stradali diverse e variegate…
    Se con l’auto personale o di famiglia non superi tale percorso non avrai il “bollino” per circolare…
    Il circuito, a cui si accede su prenotazione, per tutti ( anche per i novantenni) è così predisposto dal Ministera dei Trasporti :
    –tratti di asfalto di varia consistenza e vetustà dritti e in pendenza..
    –tratti di manto curvilonei, scivolosi a simulare neve ghiaccio e fango ( pavimentazione opportunamente levigata e bagnata )..
    –tratti di sterrato curvilinei e ghiaiosi con buche da scansare..
    Tali percorsi da “Camel Trophy” permetterebbero a tutti la presa coscienza e le capacità personali di affrontare le strade ( ognitempo ) alle condizioni del proprio veicolo..

  6. …tutta via nazionale con un bel tapis roulant tipo aeroporto no?…ci penserà gnaziu appena eletto..

  7. Esistono segnaletiche atte alla prevenzione del Pericolo per i meno esperti come inserire la marcia inferiore..indicare la pendenza vale sopratutto per via Trani .

  8. La pioggia di questa mattina..i Canali non i dossi sulle strade per rallentare auto e l acqua che raggiunge una forza di caduta pericolosa con le non nn pendenze scorre in pieno sulla strada da rendere pericolosa a salire alla sorda ambo le vie ..La non cura delle pendenze di drenaggio e ‘veramente vergognosa. Le colpe be; tanto ..si sa’ chi ha lavorato cosi’.c Via Trani poi il regno degli idioti.
    Ho incontrato un perito dell assicurazione. Che.. viene da poco lontano fuori provincia. Come viabilita’, tom tom e’ in tilt e vie senza nome e’ la peggiore città’ che conosce. I driver gls e bartolini lasciano la via di Modica ai piu’ sfortunati…
    Questo tono ha lo scopo di sensibilizzare il futuro avvenire.

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