Maltrattamenti a convivente e figlia minore. Pozzallese dal Gup

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Il pozzallese G.C., 34 anni, dovrà comparire due volte davanti al Giudice per l’ udienza preliminare del Tribunale di Ragusa.
La Procura della Repubblica iblea, infatti ha richiesto il rinvio a giudizio dell’ imputato, difeso dagli avvocati Vincenzo Iozzia e Salvatore Terranova, accusato di aver perseguitato e maltrattato la convivente S.B. e la figlia minore.
La persona offesa, dopo anni di soprusi si era rivolta al suo legale di fiducia, l’avvocato Michele Savarese (foto), che ha subito rappresentato al Pubblico Ministero la gravità del comportamento dell’uomo, il quale – per l’accusa – anche davanti ai Carabinieri non aveva esitato a vantarsi della propria condotta criminale, minacciando la donna ed affermando testualmente “se mi arrestate pazienza”.
Pedinamenti, insulti per strada e sui social network, aggressioni fisiche e sputi in faccia, la vita di S.B. era diventata un inferno fino a quando il pozzallese – per l’accusa – si è spinto anche a minacciare la figlia minore.
A questo punto è arrivato il provvedimento cautelare emesso dal Gip del Tribunale Eleonora Schininà, che ha vietato al pozzallese di avvicinarsi alla ex convivente e alla figlia.
Adesso le due udienze del 4 e 24 febbraio  davanti al Gup del Tribunale che deciderà se rinviarlo a giudizio.

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