ONU. L’Iran conferma sostegno alla causa palestinese

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La vice rappresentante dell’Iran presso le Nazioni Unite, Zahra Ershadi, ha nuovamente espresso il sostegno del suo Paese agli ideali della nazione palestinese e alla realizzazione dei suoi diritti. Edshadi ha sottolineato che la situazione in Palestina è drasticamente peggiorata, dovuta a politiche illegali e azioni barbare commesse da Israele, tra cui la profanazione della Moschea di Al-Aqsa. Ha anche denunciato la confisca e il sequestro di case palestinesi, i morti e feriti in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza per mano delle forze che continua a considerare di occupazione. Oltre a discutere all’ONU della situazione umanitaria in Medio Oriente ha denunciato il proseguimento della realizzazione di  insediamenti israeliani in territorio palestinese. Secondo il rapporto trimestrale sulla questione palestinese presentato dalla vice coordinatrice per il processo di pace in Medio Oriente, Lynn Hastings, circa 200 organizzazioni femminili e diverse attiviste palestinesi e israeliane chiedono “un’azione immediata, basata sui principi della Risoluzione 1325 del Consiglio di sicurezza dell’Onu, per trovare soluzioni a lungo termine al conflitto”. La Hastings ha ricordato che i combattimenti dello scorso maggio hanno esacerbato la crisi umanitaria a Gaza, indebolendo la sua economia con danni stimati tra 290 e 380 milioni di dollari. “Il settore sociale è stato il più colpito perché la violenza ha minato la sicurezza dei più vulnerabili”, ha concluso la filo palestinese.

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