Colombia. Muore in ospedale l’attivista Derly Pastrana Yara

Tempo di lettura: 2 minuti

(GiErre) E’ indiscutibile, gli oppositori politici in Colombia prima o poi, sono destinati a una brutta fine. E’ quello che accaduto oggi dopo oltre un mese di degenza in ospedale a Derly Pastrana Yara, l’ennesima vittima di sinistra, colpita il 15 giugno scorso da 8 proiettili al collo, all’addome e alle gambe da un commando in sella a motociclette, mentre rientrava nella propria abitazione nel quartiere di Cuarto Centenario, a sud di Neiva.  L’attivista, più volte minacciata, era riuscita ad ottenere la scorta di protezione che in quel fatidico tragico istante si era assentata, lasciando la malcapitata priva di protezione. La Derly era finita nel mirino dei gruppi dissidenti come il GAOR del 17° Fronte o dei guerriglieri dell’Esercito di Liberazione Nazionale. Tra i possibili spietati esecutori anche bande locali assoldate, con grande influenza nell’area. All’epoca dell’attentato il sindaco di Neiva, Gorgky Muñoz Calderón, aveva chiesto alla comunità di aiutare a “trovare i responsabili” in modo che l’attentato non rimanesse impunito. La Derly Pastrana, leader nella difesa dei diritti umani, aveva ottenuto la scorta di protezione, essendo scampata ad altri tre attentati , senza peraltro subire gravi menomazioni fisiche. Oggi pomeriggio, dopo diversi interventi chirurgici e per le intercorse complicazioni addominali, è spirata nell’ospedale universitario Hernando Moncaleano Perdomo di Nevia. Con lei sono saliti a 87 gli omicidi politici nel 2021 in Colombia.

© Riproduzione riservata
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

SEGUICI
IL METEO
UTENTI IN LINEA
Torna su
RTM INFORMA - LE REGOLE PER LA PREVENZIONE
RISPOSTE ALLE DOMANDE COMUNI