Iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, a Modica si paga?

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Le prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale, come è noto, sono rivolte ai cittadini senza nessuna distinzione di condizioni individuali, sociali ed economiche. Questo principio, evidentemente, non vale dappertutto. A Modica è accaduta una vicenda che ha dell’incredibile.

Ecco i fatti. Giuliano De Souza Leite Leoni, classe 1974, nato a San Paolo del Brasile, cittadino italiano iure sanguinis (in quanto figlio di genitore italiano), residente a Modica dallo scorso ottobre, si trova a vivere come dentro un incubo: mentre fuori impazza la pandemia, non ha potuto ancora ottenere la tessera sanitaria, né scegliere il medico curante ed è impossibilitato a chiedere di vaccinarsi contro il Covid.

Nelle scorse settimane, infatti, si è visto rifiutare dall’Anagrafe del locale Distretto Sanitario l’iscrizione al SSN. Motivo? “Il requisito della mera cittadinanza italiana – si legge in una nota dell’Ufficio relazioni con il pubblico dell’ASP – non è condicio sine qua non per godere del diritto alla iscrizione, che risulta condizionato da altre valutazioni di natura economico-fiscale”. Secondo l’ufficio, Leoni paga le tasse in Brasile dove possiede delle rendite e quindi l’iscrizione al SSN in Italia non può avvenire in forma gratuita. In realtà, la soglia di reddito dovrebbe essere dichiarata per le esenzioni dal ticket per farmaci e per certe prestazioni sanitarie, non per l’iscrizione al SSN. Ma tant’è.

Leoni, dopo un reclamo infruttuoso all’URP, si è rivolto al Dirigente Responsabile del Distretto Sanitario, Giuseppe Bonomo, il quale, invece, ha confermato che non vi è necessità di versare di alcun contributo. Ma l’Anagrafe del Distretto Sanitario di Modica, a quanto pare, ha continuato a essere di parere opposto. Costringendo il signor Leoni a rivolgersi a un legale.

“Nonostante tutte le spiegazioni, tutto il giro che il mio assistito ha fatto per i diversi settori – scrive l’avvocato Roberta Aveline del foro di Treviso, che lo scorso 20 maggio su mandato del signor Leoni ha diffidato i responsabili del Distretto Sanitario di Modica – il fatto è che tuttora non gli è stata acconsentita l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, il contestuale rilascio della tessera sanitaria e scelta del medico di base curante e ciò rappresenta grave lesione ai suoi diritti della personalità, costituzionalmente garantiti”.

“La mancanza di iscrizione al SSN – spiega l’avvocato – cagiona gravi danni al mio assistito il quale, se la situazione non dovesse risolversi nell’arco di un breve periodo, dovrà recarsi alle autorità giudiziali per ottenere il risarcimento dei danni patiti”.

“Una vicenda di ordinaria confusione burocratica – commenta Janaina Traversim, titolare dell’agenzia Rosso Passaporto di Ragusa, al quale il Leoni si è rivolto per il disbrigo pratiche – che rischia di creare una distinzione tra cittadini di seria A e cittadini di serie B. Purtroppo. ancora una volta si tende erroneamente a distinguere tra italiani nati in Italia e italiani nati all’estero. Mi auguro che questa vicenda si concluda positivamente, il più presto possibile, con l’accoglimento dell’istanza del signor Leoni”.

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