Palau: importato greggio dal Venezuela? Non siamo stati noi.

...rocambolismo di mare...
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L’arcipelago di Palau situato all’estremità occidentale della Micronesia, nel Mare delle Filippine, ha chiesto spiegazioni al Venezuela del dittatore Maduro che la Ndros nave cisterna  battente bandiera di Palau, dopo l’acquisizione immagini satellitari, avrebbe caricato greggio in Venezuela. “Non può essere una nostra nave in quanto la Ndros, è stata demolita in Pakistan nel 2018” ha detto il ministero di Stato di Palau nella nota inviata al ministero degli Affari esteri del Venezuela. La nave individuata al largo delle coste venezuelane utilizzava un segnale AIS falso per mascherare la propria identità, mettendo potenzialmente il paese del Pacifico nel mirino delle sanzioni statunitensi. “Tra le pratiche ingannevoli avanzate utilizzate nel settore è l’uso dello spoofing (falsificazione) molto utilizzato specie in Sudamerica. La nave cisterna che ha attraccato in Venezuela sostenendo di essere la Ndros era in realtà la Calliop battente bandiera della Liberia, ha detto da Tel Aviv Dror Salzman, tracker londinese della Windward Ltd che utilizza le immagini satellitari per monitorare le spedizioni commerciali in tutto il mondo. Le petroliere che si recano in Venezuela stanno utilizzando una varietà di metodi che rendono difficile il rilevamento, come spegnere i loro transponder, oscurare i nomi delle navi dipinti sugli scafi o usare nomi falsi nei documenti di spedizione, in barba alle raccomandazioni degli Stati Uniti che scoraggiano la maggior parte delle Compagnie petrolifere di fare affari con la Petroleas de Venezuela. Una guerra del gatto con il topo visto che negli ultimi sei mesi, 13 nomi di navi registrate come demolite, sono apparsi nei programmi di carico del greggio venezuelano. Sta di fatto che il Venezuela nel 2020 ha triplicato le proprie esportazioni di greggio nel mondo. “Le forze dell’ordine sono consapevoli del fatto che non ci si può fidare dei soli segnali AIS (Automatic Identification System). La tecnologia è obsoleta e dovrebbe essere sostituita poiché il monitoraggio delle navi è diventato sempre più importante per combattere il contrabbando e i trasgressori delle sanzioni”, ha affermato il bergamasco Marco Balduzzi, ricercatore senior presso la società globale di sicurezza informatica Trend Micro con sede a Tokyo. Il Calliop ha anche operato utilizzando il segnale di nave battente bandiera iraniana. La Calliop è registrata come Oderand Shipping SA con sede a Hong Kong. Mentre Ship Management Services Ltd, anch’essa con sede a Hong Kong, è elencata come gestore della nave. Entrambe, irreperibili a fornire spiegazioni, ovviamente.

 

 

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