Covid-19. Spiraglio di luce in provincia di Ragusa

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Comincia a intravedersi uno spiraglio di luce dopo il buio di queste settimane nell’andamento del numero di positività da SARS-CoV-2 in provincia di Ragusa.
«In linea con i dati nazionali, anche in provincia di Ragusa, assistiamo a un calo dell’incidenza dei positivi tra i tamponi molecolari eseguiti.» Lo afferma Francesco Bennardello, direttore f.f. del Servizio di Patologia Clinica e Microbiologia dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa. Infatti, «Nell’ultima settimana il tasso di incidenza dei tamponi positivi fa registrare un lieve calo, attestandosi intorno al 30,9%. Ciò significa che su 100 pazienti che eseguono per la prima volta il tampone molecolare, poco più di 30 sono risultati positivi. Nelle due settimane precedenti i nuovi positivi ai tamponi molecolari erano invece intorno al 36%».
Anche i dati giornalieri confermano questa tendenza.
Dalla fine di agosto al 21 novembre sono stati eseguiti 21.282 primi tamponi (soggetti che eseguono il tampone per la prima volta). La percentuale complessiva di positività riscontrata, afferma Vincenzo Bramanti, responsabile del Team Covid di Ragusa è di poco inferiore al 20%.
I dati dell’ultima settimana ci fanno sperare che sia iniziata anche a Ragusa la fase di discesa della curva. Ciò ci deve incoraggiare a continuare a seguire le indicazioni e i comportamenti che tutti conosciamo bene, per evitare il diffondersi del contagio. Si spera che questa tendenza verso il ribasso possa essere confermata nelle prossime settimane.

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