Reset Vittoria. “Un progetto per risollevare la città”

Garantire impegno per fare uscire la città dalla prostrazione in cui versa da tempo
Tempo di lettura: 2 minuti

“Garantiremo tutto il nostro impegno alla collettività, ci metteremo tutta la passione per la politica che abbiamo, anche, ahimè, trascurando i nostri affetti più cari. Perché abbiamo una consapevolezza, quella di chi sa che, alla fine, è proprio per le persone che abbiamo più care, per i nostri figli, che lo stiamo facendo”.

Così il segretario dell’associazione Reset, Alessandro Mugnas, che fa una riflessione ad ampio respiro sulla campagna elettorale in fase di avvio a Vittoria (si vota il 4 e 5 ottobre). “L’errore della politica vittoriese, che ha tratto conseguentemente in inganno l’elettorato – sottolinea Mugnas – è sempre stato quello di mettere davanti un candidato a sindaco prima di un progetto. Non ci si è mai chiesto, prima di ogni cosa, prima di ogni nome, cosa fare per lo sviluppo di Vittoria e Scoglitti, per il turismo, per l’agricoltura, per il mercato ortofrutticolo, per il mercato ittico, per i giovani, per le imprese di ogni genere, per il sociale e le disabilità, per i servizi essenziali come l’acqua, per il decoro e la pulizia di una città ridotta allo sbando. Nulla ci si è chiesto, ancora, per quanto riguarda la definizione di un progetto sui rifiuti, sul Prg e tanto altro ancora. I temi e soprattutto le problematiche non mancano. La vera sfida riteniamo sia portare il nostro territorio ad essere punto di riferimento con le proprie eccellenze. Ci si dirà: ma queste sono cose che dicono tutti. Sì, è vero. Il problema è quando si dicono solo in campagna elettorale, piuttosto che lavorare costantemente al servizio del prossimo, lontano da qualsiasi tornata elettorale. In qualità di segretario dell’associazione Reset Vittoria posso garantire i cittadini sul fatto che il progetto c’è e saremo protagonisti positivi dello stesso insieme ad un’ampia coalizione, composta da numerose persone della società civile, persone che sanno svegliarsi presto la mattina e andare a casa quando hanno finito il proprio dovere, gente in gamba, professionisti, imprenditori, ma soprattutto lavoratori. Sono persone che credono, come me, in questo progetto. Il motivo? Non abbiamo un uomo da inseguire al vertice, ma abbiamo una città da sistemare per i prossimi 10 anni. E chi avrà la faccia tosta, perché di questo si tratta, di promettere la luna nel pozzo, con impegni assurdi come “in cento giorni io sistemo tutto”, dovrebbe intanto spiegare perché non l’ha fatto a tempo debito e quando tutto era più semplice e poi allo stesso occorrerebbe rispondere a tono dicendo che siamo stanchi di politici che fanno a gara a chi la spara più grossa. L’impegno di tutti dovrà essere quello di risollevare Vittoria dallo stato di prostrazione in cui si trova ormai da tempo”.

guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
  • Condividi
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

SEGUICI
IL METEO
UTENTI IN LINEA
Torna su
RTM INFORMA - LE REGOLE PER LA PREVENZIONE
RISPOSTE ALLE DOMANDE COMUNI