«Sconti abusivi a Modica»: inflitte sei sanzioni dalla polizia locale

Lotta agli sconti anticipati. Nel giro di poche ore la polizia locale di Modica ha sanzionato sei esercenti, comminando multe da 1.291 euro ciascuno. Iniziato, dunque, il giro di vite legato all’anticipo della stagione degli sconti. Sono stati gli agenti del Nucleo operativo di Polizia Annonaria, coordinata dal commissario Orazio Cappello, nel corso dei controlli per circoscrivere il fenomeno, ad accertare che fra Modica Centro ed il Quartiere Sacro Cuore, i dubbi trovavano certezza.
Proprio in queste due parti della città è stato rilevato che ben sei esercizi commerciali, operanti nel settore abbigliamento, pubblicizzavano sulle vetrine e poi attuavano all’interno degli esercizi gli sconti di fine stagione che, di regola, devono iniziare dal prossimo due gennaio, come previsto dall’apposito decreto regionale. L’operazione di controllo non è circoscritta solo a questo risultato; la Polizia locale proseguirà anche nelle prossime ore e nel caso in cui i soggetti già diffidati non ottempereranno alle disposizioni di legge potranno incorrere ancora nelle sanzioni ed essere segnalati al sindaco, il quale ha facoltà, eventualmente, di disporre la chiusura dell’esercizio. In particolare i negozi sanzionati operano in Corso Umberto e al Polo Commerciale.
Proprio in concomitanza con l’avvio dei controlli è arrivata sulla scrivania del comandante Rosario Cannizzaro, una nota del sindacato Federazione Moda Italia dell’area iblea, aderente a Confcommercio, il cui presidente Daniele Russino invoca il pieno rispetto delle regole e della legalità per il comparto.

FEDERMODA CHIEDE IL RISPETTO DELLE REGOLE
Sempre più diffuso, anche in provincia di Ragusa, il fenomeno dei saldi anticipati rispetto alla data stabilita dal decreto regionale con inizio il 2 gennaio. Una vera e propria giungla stigmatizzata dal sindacato Federazione Moda Italia dell’area iblea, aderente a Confcommercio. «Il problema – dice il presidente provinciale Federmoda Ragusa Daniele Russino – è sempre lo stesso e si accentua nei periodi di crisi. Come associazione di categoria invochiamo il pieno rispetto delle regole e della legalità. Per cui, dal nostro punto di vista, sono da ritenere “fuorilegge” tutte quelle attività che pubblicizzano i saldi anticipati. Ecco perché invitiamo gli organi competenti a effettuare un maggiore controllo».

Russino, poi, aggiunge: «Dobbiamo confrontarci con una normativa forse datata e troppo limitativa a fronte di quella che è invece la liberalizzazione nel mercato globale e nel canale di vendita online – afferma ancora Russino – Ecco perché sosteniamo che è necessario avviare un percorso condiviso tra tutti noi operatori per arrivare alla risoluzione di questo annoso problema partendo da un´analisi approfondita di quello che è il cambiamento continuo appunto del mercato “globale” e la crescita della vendita online (compreso Black friday e gli sconti online, etc.) e le promozioni nei centri commerciali e negli outlet, non sottoposte a controlli e limitazioni, a fronte di una sempre crescente “crisi” del negozio fisico. Questo, assieme ad altre problematiche importanti per il comparto – conclude Russino – rappresentano i punti principali del programma 2019 che saranno approfonditi e discussi dal neo direttivo nel prossimo incontro programmato entro gennaio”.

nella foto l’ufficio del Nucleo Operativo di Polizia Annonaria

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